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Da Verona a Trieste zero colonnine in autostrada

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La colonnina Enel da 50 KW installata a Bazzera Nord, sulla Tangenziale di Mestre.

Da Verona a Trieste zero colonnine in autostrada. Lo lamenta Giorgio, un lettore, sconsolato perché anche la montagna bellunese è scoperta. Vaielettrico risponde.  Ricordiamo che i quesiti vanno inviati a info@vaielettrico.it .

Da Verona a TriesteDa Verona a Trieste zero colonnine in autostrada, vi sembra possibile?

Vi seguo sempre con interesse e volevo chiedervi di fare una intervista ai responsabili della autostrada CAV (Concessioni Autostradali Venete). Perché da Verona a Trieste direzione Trieste non esiste una singola ricarica nelle stazioni di servizio e nessuno sembra occuparsene. Al ritorno, a dire il vero, qualche spina negli Autogrill la trovi (Gonars Nord, Fratta Nord, Limena Nord), ma anche queste sono sempre una sola per impianto. Già che ci sono, chiederei a Luca Zaia, come presidente del Veneto, se è consapevole dello stato di abbandono di tutta la montagna veneta. Da Conegliano a Cortina ci sono solo un paio di spine fast a Cortina, ma intere zone della montagna bellunese sono totalmente scoperte! Un turista elettrico non può recarsi ad Alleghe, Auronzo, Misurina , Tambre, Falcade senza rischiare di rimanere a piedi!!! E a Cortina ci sono sì e no due spine fast in una città turistica che tra un paio di anni ospita le Olimpiadi! Sempre più sconfortato, vi auguro buon lavoro. Giorgio Lazzarini

da Verona a Trieste
La colonnina installata a Fratta Nord, in Comune di Teglio Veneto.

Segnalate solo 4 stazioni nelle autostrade del Nord Est

La CAV gestisce solo 74 km nella tratta Padova-Venezia-Mestre. Gli altri collegamenti autostradali nel Nord Est fanno riferimento ad Autostrade per l’Italia (A4) e ad Autovie Venete (Venezia-Trieste con le varie diramazioni). È vero però che, nonostante ci si trovi in una delle zone d’Italia più attrezzate stazioni di ricarica, in autostrada il servizio è ancora carente. Sul sito Infoviaggiando, gestito dalle tre concessionarie del Nord Est, il simbolino delle ricariche spunta in 4 stazioni di servizio:

  • Fratta Sud, A4 direzione Trieste (km 456,5)
  • Fratta Nord (km 456,1) e Gonars Nord (km 487,1) in A4 direzione Torino
  • Bazzera Nord in A57 direzione Torino al km 18,4

Speriamo che le società di gestione rimedino presto, anche per offrire un servizio ai tanti automobilisti elettrici in arrivo dal Nord Europa. Nel piano presentato da Autovie Venete, per esempio, si parla di altre 11 stazioni in arrivo. Ma purtroppo è tutta l’Italia, come lamentato da altri lettori, ad essere in ritardo nelle ricariche autostradali.

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16 COMMENTI

  1. Confermo….. Abito a Padova e frequento da sempre le montagne bellunesi… Ma sconfortato dall’assenza di infrastrutture dedicate ho ripiegato su una plug in che mi copre la percorrenza giornaliera in elettrico e quando necessario, in montagna, ho a disposizione il termico.

  2. Aaa bè, per quello ho ritirato la nostra zoe r135 sabato, ho iniziato a guardare la strada per andare a Bordighera in Liguria da Codogno e, praticamente, sono circa 300 km di autostrada tra A1, a4, a7 senza colonnine di alcun tipo. Ergo penso proprio che noleggerò una termica per quella sola settimana

  3. Confermo la totale mancanza di colonnine in moltissime località turistiche del bellunese. In Alto Adige nei parcheggi delle stazioni sciistiche ci sono. Colleghi la macchina, fai la giornata sugli sci e quando torni è carica. Nelle Dolomiti bellunesi e, aggiungo, nei comprensori sciistici friulani, niente. Non è un problema da poco considerato che sono distanze importanti da percorrere nella stagione invernale, la peggiore per l’autonomia delle EV, con dislivelli importanti che fanno salire i consumi. Tuttora l’auto attrezzata per trasporto sci in casa mia è per forza la seconda a gasolio, proprio per questi motivi

  4. Purtroppo siamo in Italia e sappiamo che la nostra politica è brava solo quando sta di fronte ad una telecamera per attirare voti, per il resto è una piaga per la società, basti guardare la pedemontana Veneta doveva esser finita nel 2010 🤦🤦

  5. Ma scusate, se siamo lo zimbello dell’EU per qualunque cosa volete per caso che non lo siamo per le ricariche elettriche? Nella mia città a Ferrara ci sono 6 colonnine: 5 EnelX con la presa Type2 e Type3a (inutile) di cui una EnelX FAST(?) da 50 kW con CHAdemo CCS2-Combo e Type2 con un’anzianità media di 8 anni per le 5 in AC e 4 anni per la FAST…e così sono rimaste fino ad oggi. L’amministrazione sinistra secolare fino al 2018 e quella che è venuta dopo che doveva fare perchè glielo chiedevano gli italiani non hanno fatto una cippa perchè evidentemente non hanno interesse ne nazionale ne provinciale a cambiare le cose… Di cosa vi sorprendete? Basta vedere gli incentivi che sono maggiori per le auto che vanno a carburante che per le EV pure. Siamo un paese del terzo mondo e pure scandaloso.

    Ah per la cronaca Bologna che dista 47 Km ne ha oltre 250 di colonnine AC…..

  6. scusate, ma voi della redazione avete visto il link di autovie venete per i famosi 11 punti di ricarica? parlano ri cariche Ac a 22 kw mentre il resto di italia viaggia su impianti Dc a 350kw! ma vi rendete conto che in autovie venete non hanno la minima idea delle necessità degli utenti elettrici? e voi non avete nulla da chiedere al gestore?

  7. Ciao a tutti,
    situazione IMBARAZZANTE.
    Percorso questo weekend la A4 da Milano Agrate a Peschiera del Garda: ho caricato a Peschiera all’imbocco della superstrada che porta ad Affi (e non sull’A4).
    Al ritorno ho caricato a Brescia Est ovviamente sempre fuori dell’autostrada.
    Che pessimo esempio per noi stessi e per gli stranieri provenienti dall’Europa centrale e del nord.

  8. fratta sud non esiste. è una vecchia colonnina Ac a 22kw senza interoperabilità . confermo che da Verona a Trieste non si ricarica in autostrada. e se vogliamo fare l elenco dei paesi turistici del bellunese senza nemmeno una spina ac non finiamo più. altro che sud italia, questo è il veneto che non crede nella mobilità elettrica ( e così i turisti vanno in trentino alto adige dove tutti hanno investito nell elettrico)

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