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Da San Marino con Armony: le e-bikes diventano scooter

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La Repubblica di San Marino fa 32 mila abitanti scarsi. Negli ultimi dieci anni, però, ha importato qualcosa come 65 mila e-bikes, oltre due per ogni abitante, più di qualsiasi altro Paese al mondo in proporzione alle sue dimensioni.

Si tratta ovviamente di uno scherzo della statistica, anzi di quello che potremmo definire “l’effetto Armony”. Armony è il nome dell’azienda creata dodici anni fa da due giovani imprenditori, Giacomo Galeazzi e Andrea Casadei.

Al centro, da sinistra, Andrea Casadei e Giacomo Galeazzi

Due amici con l’occhio lungo, tanto da anticipare di un lustro il boom delle bici a pedalata assistita. A quel tempo le due ruote  elettriche erano monopolio cinese, e fu in Cina che la coppia trovò i primi modelli City da importare a scatola chiusa. Oggi le parti si sono invertite: tutti i  31 modelli della collezione Armony , infatti, nascono nella Repubblica di San Marino, almeno nel progetto e nel design. Per quelli di gamma più alta e per la linea Sport sono italiani o europei anche i componenti più qualificanti (per esempio i motori della Bosch centrali torque e quelli ancor più performanti dell’italiana OliEds) e l’assemblaggio. E proprio in questi giorni sta nascendo all’ombra del Titano la prima Armony factory, cioè un vero e proprio stabilimento dal quale usciranno le versioni premium di tutta la gamma.

L’altra novità di queste settimane di mezza estate è l’ingresso di Armony in un nuovo mercato, quello degli scooter elettrici. Vengono commercializzati con un marchio ad hoc Futuro e scooter e e sono disponibili in tre versioni. Due, FT01 e FT02 montano un motore da 2 kW e sono equiparabili ai cinquantini con la velocità massima limitata a 48 km/h, un’autonomia di 50-60 km, dalle 4 alle 8 ore per la ricarica delle batterie al litio. I prezzi sono rispettivamente di 2.290 e 2.999 euro.

FT01_SPORT
FT02_SPORT

FT03, invece, è equiparabile a un 125, con un motore da 3 kW e una velocità massima di 75 km/h; il prezzo sale a 5.490 euro.

FT03_VINTAGE

Sempre all’Eicma di novembre prossimo sarà però presentata la nuova gamma, completamente ridisegnata e aggiornata. «L’appuntamento è a Milano _ dicono dal quartier generale _. Lì presenteremo i nostri nuovi e-scooter e una linea di e-bikes ampliata e rinnovata anche grazie all’entrata in funzione del nostro primo impianto produttivo».

 

Tutta l’attuale gamma Armony (City e bikes, Sport e bikes e Fun, nelle due foto sopra e sotto) sono vendute attraverso una rete di circa 500 rivenditori in Italia che ogni anno commercializzano da 6 a 7 mila due ruote firmate dall’azienda sanmarinese.

E’ attraverso questa rete che Armony è riuscita ad affermarsi tra i primi produttori di e bikes italiani. «Il nostro punto di forza _ dicono ancora in azienda _ è l’assistenza post vendita. Anche se abbiamo una percentuale minima di rientri in fabbrica, lo 0,3%, abbiamo disponibili i ricambi per tutti i modelli, anche quelli fuori produzione e risolviamo qualunque problema rapportandoci direttamente con i rivenditori. Il nostro cliente, insomma, non è mai abbandonato a sé stesso».

 

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