Home Turismo elettrico Da ECODolomites: “Veicoli elettrici per rispettare la montagna”

Da ECODolomites: “Veicoli elettrici per rispettare la montagna”

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I mezzi elettrici per un “traffico” turistico più sostenibile nelle Dolomiti. Questo è il messaggio che arriva dalla nona edizione della ECODolomites  che si è svolta sabato scorso – 8 settembre – e ha richiamato 50 equipaggi dall’Italia, poi tedeschi, sloveni e danesi. In gara per vincere consumando meno

 

Nelle Dolomiti, nel cuore del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO di queste montagne,  la bellezza e soprattutto la fragilità dell’ambiente montano rendono più evidenti i limiti della mobilità termica. Lo hanno rimarcato gli organizzatori della nona edizione della ECO Dolomites: “Ci sono dei giorni che i nostri passi alpini sembrano il centro di una grande città tanto è il rumore e l’odore di gas. Ce lo dicono spesso anche  gli abitanti della zona“. Insomma almeno rumore e puzza, senza dimenticare le emissioni, si possono ridurre sensibilmente.

Turismo responsabile con i veicoli elettrici

La “corsa verde” _ vince chi consuma di meno _ si trasforma, quindi in uno spot a favore dell’uso dei veicoli elettrici e aumenta  la presa di coscienza degli amministratori locali a favore di politiche a sostegno della mobilità a zero emissioni.

Non a caso la manifestazione motoristica è stata preceduta dal convegno ECOsummit Mountain Move, aperto dal sindaco di Brunico Roland Griessmair, dedicato a come la mobilità sostenibile possa influenzare e cambiare il turismo nelle destinazioni alpine. “Così è nata l’idea di unire il piacere della guida alla responsabilità e alla coscienza ecologica, il tutto incastonato nello scenario delle Dolomiti“. Parole di Daniel Campisi, Janpaul Clara e Maximilian Costa; i tre fondatori dell’associazione ECOmove che organizza la corsa e promuove l’uso della mobilità elettrica.

In “gara” 50 equipaggi

Gli oltre 50 equipaggi che sabato hanno partecipato alla corsa hanno potuto sottoporre i propri mezzi elettrici a quattro, tre e due ruote ad un test. “La sfida consisteva nell’utilizzare la minor quantità di energia possibile per percorrere i circa 100 km con 3.000 metri di dislivello. Tutti i mezzi, anche quelli più piccoli, hanno superato brillantemente la prova – sottolineano gli organizzatori – senza lasciare dietro di se’ scie di gas di scarico e fastidioso rumore”.

Il percorso

Il percorso ha visto la partenza da Brunico, una sosta a Corvara, il passaggio del Passo Furcia, poi Campolongo, Passo Pordoi e Passo Sella per tagliare il traguardo a Ortisei in Val Gardena. Lungo il percorso i partecipanti hanno trovato le colonnine di ricarica Alperia necessarie per poter affrontare lo sforzo del saliscendi, ma “C’è stato qualche partecipante che ha voluto dimostrare di riuscire a fare tutto il percorso senza dover ricaricare la propria vettura sfruttando la ricarica automatica della batteria durante le discese – fann notare i soci di ECOmove -. Infatti, scendendo le montagne i veicoli elettrici sono in grado di accumulare energia per ricaricare le proprie batterie“.