Costa come il diesel un viaggio lungo in elettrico. È quanto sostiene un lettore dopo una trasferta da Meda (Pavia) alla Sicilia con la sua Renault Megane 60 kWh, motore 220 Cv. Ecco com’è andata e quanto ha speso per le ricariche.
di Alfio Fabio Cannavò
“Vorrei condividere, dopo il primo bilancio di un mese in elettrico, il primo lungo viaggio. Viaggio che solitamente faccio due volte l’anno (in estate e a Natale, per tornare a casa). Come consigliato da chi ha più esperienza di me, ho prima programmato nei minimi dettagli le fermate da effettuare. Anche per risparmiare un po’.
Costa come il diesel… / Da Meda alla Sicilia: in autostrada ricariche da 0,61, a 0,67
Partenza alle 11 di sabato mattina. Ho effettuato la prima fermata a Modena (invece di Secchia Ovest sono uscito dall’autostrada verso il centro commerciale grande Emilia, a pochi passi. Sfruttando un codice sconto con Electra. Nel frattempo abbiamo pranzato. Poi proseguendo per tutta la A1 nessun problema (ricarica con tessera rfid Stations-e a 0,61). Ultima ricarica in A1 a Teano, sufficiente per arrivare fino a Padula sulla A2. A poche centinaia di metri colonnina Ewiwa con rfid Electroverse caricando a 0,67 in un lampo. Anche per rispondere a quel lettore che non riusciva a ricaricare sulla colonnina medesima. Ma come si fa a non avere delle tessere per le emergenze? Lo so pure io elettrico da poco più di un mese…
Tante Enel X anche nel mio paese, Aci Sant’Antonio
Proseguendo il viaggio, fermata a Cosenza Ovest (Free to X) e ultima ricarica a Lamezia ovest (Enel X 60 kw). Qui ho caricato a sufficienza per arrivare a casa al 20%. La soddisfazione più grande è stata calcolare l’arrivo a Villa S. Giovanni (imbarco ai traghetti) alle 7 di mattina e così è stato. Oltre ad imbarcare subito verso la Sicilia. Nel mio paese, Aci Sant’Antonio (CT), con sorpresa (già verificato l’estate scorsa) ci sono diverse colonnine Enel x 120 kW una a 100 mt da casa di mia mamma. Comodissima, dopo le 20 carico con il 30 % di sconto. Colonnina che il giorno in cui sono arrivato era fuori servizio, l’indomani già sistemata in un lampo. Forse perché essendo in un punto strategico, a pochi km dall’autostrada sempre molto utilizzata, c’era interesse ad farla tornare subito operativa.
Costa come il diesel… / I gufi prevedevano un viaggio disastroso, invece…
In conclusione. Se sono riuscito io da neofita a fare un viaggio così lungo ci può riuscire chiunque, basta programmare prima della partenza. Fondamentale. I costi sono stati quasi simili a quelli della mia auto diesel precedente. Ovviamente facendo attenzione ad utilizzare le app appropriate nelle colonnine. E non considerando la ricarica iniziale fatta a casa con wallbox, partendo al 90 %. Avevo piacere a condividere questa esperienza, dato che alla vigilia del viaggio i gufi prevedevano che arrivavo sopra un carro attrezzi. E c’era chi con sfottò credeva che alla fine per paura avremmo scelto di viaggiare con la vecchia Punto Multijet. Tutti rimasti a bocca asciutta e cucita (non potendo dire “te l’avevo detto“).
- 2035, ma che cos’hanno da festeggiare i nemici dell’elettrico? Guarda il VIDEO


Appena tornato dal trentino, Roma – Selva di Val Gardena (con escursione a Merano), 1550 Km , 163 euro di ricariche di cui 50 non supercharger testla (quindi con prezzo nettamente più alto). Tesla model 3 rwd del 2023 con 4 persone adulte, 4 trolley e attezzatura da sci per 4. Nettamente meglio dei diesel bmw 318 e 320 che ho avuto in precedenza dove spendevo non meno di 200 euro di gasolio.
…arrivavo prima io con la mia Benelli Imperiale 400!😁
Per completezza:
A sud di Roma, a Valmontone e Nola, appena fuori il casello, c’è Electrip ed oltre alla ricarica risparmi pure sul resto visto i prezzi degli autogrill.
Aggiungiamo i costi di ADblu, dell’olio motore che consumi, del rimbambimento dato da rumore e vibrazioni e magari una boccata d’aria buona dalla marmitta di pertinenza!
Ciao avendo una Renault puoi richiedere la carta mobilize che ti fa risparmiare nelle ricariche free to x in autostrada
Ieri all’improvviso ho deciso di andare a vedere IWAGUMI a Bologna, senza pianificare nulla e incredibile sono partito col 55% di batteria, ho fatto 119km da Cesenatico e ce l’ho fatta! Ho parcheggiato a 600 metri da via Indipendenza in una colonnina ENI 22kWh, dopo 4 ore me ne sono andato con il 95% di batteria, pagato 36,40€ (0,60€/kWh per 51kWh) di cui circa 6€ di extra per avere occupato la colonnina oltre il tempo necessario. Quella di fianco era vuota al mio arrivo e vuota pure al ritorno, anche se sono stato maleducato non dovrei avere danneggiato nessuno. 2 ore e 54 minuti di viaggio totali per 238km, centro di Bologna compreso. Stesso tempo di una termica e zero sbatti per il parcheggio.
Ciao tutte le volte che ho provato a replicare quanto da te descritto non voglio esagerare, ma 80 volte su 100 mi è andata male. Arrivare a destinazione e mettere l’auto a caricare mentre sta parcheggiate è la situazione ideale, ma purtroppo spesso ci dobbiamo confrontare con il modo reale. In quelle 80 volte su 100 in cui mi è andata male, ho trovato le colonnine occupate da altre vetture in ricarica, fuori uso, inaccessibili per le bancarelle delle feste o sagre paesane oppure occupate abusivamente da auto elettriche non in ricarica o da auto termiche. Ecco perché preferisco sempre fermami prima di arrivare a destinazione e perdere 20 minuti alle colonnine fast o superfast lungo il tragitto in modo da arrivare a destinazione con ricarica sufficiente per la prossima tappa e parcheggio normalmente senza fare mille giri per trovare una colonnina disponibile.
Bravo! Gran macchina!
Giustissimo il consiglio dei SUC Tesla!
Per i soliti criticoni e cultori della “miocugino-science” dico che se anche avessero prodotto quell’energia elettrica con del pellet avrebbe usato nella Megane un motore elettrico con il doppio di efficienza di un diesel recuperando abbondantemente la CO2 prodotta. Ma non glielo dite che quasi tutte le colonnine hanno fonte 100% rinnovabile, suo cugino al bar ha detto che non è vero!
Strano poi che una macchina elettrica non si sia incendiata a fare tutti quei km!
Oggi festeggio un anno con la stessa macchina, 26500km percorsi e 0 (zero) problemi!
Guido assai frequentemente quest’auto di proprietà di un’amica che in due anni ha percorso per esigenze lavorative 120 mila km. Un progetto straordinario sotto ogni aspetto. La concessionaria di Mirandola (mo) resta sbalordita ad ogni tagliando (sostituzione filtri e nulla più). Batteria al 97% di efficienza. Saluti
Stavo guardando… Che a quella stregua… Insomma si spende sui 300 euro se si va a Genova, si carica la vettura sul traghetto, 20 ore dopo ti scarica a Palermo, cabina per quattro, si mangia qualcosa a bordo, ci si risparmia 20 ore di guida, comunque l’autostrada gratis non è…. eccetera eccetera…
E ok, 300 ad andare e 300 a tornare.
Poi ok, bisogna andare da Palermo a Catania, ma a sto punto diventa una passeggiata.
Insomma, io ci penserei al traghetto per la prosima volta.
Perchè così è leggerissimamente un ottimo sistema per farsi dare degli “elettriciaisti”, e sinceramente mi unirei al coro.
Altro che “arrivavo sopra un carro attrezzi”.
Sto viaggio fatto così, con l’auto elettrica a sta maniera, viaggio che a 20 anni avrei fatto in moto con una mano sola prendendolo come una bellissima avventura… oggi io “arrivavo sopra un’ambulanza”.
Figuriamoci con “famiglia appresso”, compreso il cane.
Meno male che qualcuno lo dice. Un viaggio del genere per le vacanze di natale? Manco morto.
Gli bastava che le colonnina fuori uso non fosse l’ultima ma una qualsiasi e come finiva?
Per spendere gli stessi soldi del diesel? No grazie
c’e’ anche gente che non vuole foraggiare RUSSIA E OPEC E ALTRO MEZZO MONDO acquistando carburante a destra e a manca , ovvero per principio , ora che posso ,vado elettrico,prima non avevo scelta . e pur il gas ho tolto e pur i pannelli ho messo , la scelta e’ cominciare a fare qualcosa per migliorare l’ambiente e l’aria che respiriamo o non fare niente , la scelta e’ nostra .
300 euro li paghi forse fuori stagione, a natale ed agosto costa molto di più. Poi alle 20 ore devi aggiungere 2 , 3 ore prima per imbarco e anche 2 ore per uscire da Palermo dopo lo sbarco. Con quei soldi e tempo spezzi il viaggio dormendo una notte in un 4 stelle e parti quando vuoi.
E ci sta, ha senso, dico sul serio e non discuto. Ma quindi? Due giorni ad andare e due giorni a tornare? A livello di percorrenze torniamo agli anni della 124? Dai, siamo seri. Ce l’ho anch’io l’auto elettrica, ma il viaggio del nostro amico non può essere considerato una cosa “normale”. Poi tutto si può fare, viviamo in un mondo libero. Ma sulle lunghe distanze l’elettrico è una faccenda ancora un po’ troppo complicata. Anche quando va tutto bene.
E non è sempre valido dire “tanto lo fai in vacanza”, ognuno da il suo valore al proprio tempo libero. Per esempio il mio, all’ora, vale almeno 10 volte il mio tempo lavorativo. Visto che di tempo libero ne ho molto di meno…
Reduce da due recenti viaggi lunghi dalla toscana a Milano e poi in Sardegna, un po’ di apprensione all’inizio ma poi la ricerca di colonnine disponibili con il navigatore auto (VW) od app enel x e’ stata semplicissima. Unico problema (non riscontrato in Lombardia) il posizionamento dei punti di ricarica in zone decentrate senza servizi vicini per rendere la sosta meno noiosa ottimizzando con pit stop ristoratori. Da sottolineare che per questo fine anno Enel x sta facendo una promozione interessante per ricariche dopo le 20.00, speriamo che la prosegua anche per tutto il 2026.
Se costa come un diesel viaggiare in elettrico il gioco non vale la candela.
Giusto, molto meglio inquinare, tanto non fa male, non aumentano i tumori a causa dell’inquinamento e soprattutto non cambia il clima🤒
Viaggiare in elettrico può costare come un diesel se si tratta di un viaggio veramente molto lungo. Chiaramente nell’uso quotidiano della vettura, caricando a casa, costa molto meno di un diesel. I conti si devono fare sull’utilizzo durante l’arco dell’anno e non su un giorno.
Beh ho viaggiato con la tesla model 3 rwd da Trieste a Cracovia in Polonia facendo tra andata e ritorno 1320km spendendo nelle colonnine Tesla in totale di 155euro.
Bene con la grande punto 1200cc faccio 16km con un litro di benzina e mi costa 1,70 euro .
Facendo un calcolo ho risparmiato in benzina la bellezza di 600 km !!!
Tesla e avvantaggiata grazie ai suoi supercharger che costano da 37 a 50 cent per kW caricato.
Certamente! Poi con il diesel al massimo ti fermi una sola volta!…per fare la pipì!👍🏻
Costa come un diesel nel costo immediato del viaggio, ma se consideri la manutenzione (che l’elettrico non ha e che suddividendo il costo innalza il prezzo al km) e il costo dell’adblue ovviamente il costo va a favore dell’elettrico
sono uno di quelli che utilizzano elettrico ogni giorno , se per 2 volte all’anno che ci faccio 3000 km dovessi anche spendere come un diesel pareggio ampiamente col fatto che in un anno spendo 1/20 rispetto a prima col termico ovvero 32 euri per 1000 km con dacia spring e 55 euri per 1000 km con tesla , i bilanci si fanno a fine anno o a fine vita auto a piacere
se poi avessi usato le supercharger Tesla avresti risparmiato anche il 20% in piú… capisco che per la quotidianità siano poche e poco pratiche se non si abita vicino ma nei lunghi viaggi sono l’ideale con punte di 0.50 alcune costano anche 0.43…
😁 ti capisco…forse qua da noi ancora la mentalità è più arretrata. Mio suocero doveva operarsi a melilli(sr) e noi siamo di gioiosa marea (me) e fino alla mattina dell’intervento mi dicevano di partire con la Giulietta perchè restavo a piedi…comunque ho una renault meganè anche io del 2022 ed è una macchina fantastica. I soldi che hai speso per tornare nella nostra bellissima Sicilia poi li risparmi durante l’anno con l’utilizzo normale. Devo dirti che la zona del catanese e di Siracusa sono coperte al 100% ci sono colonnine ovunque, nel messinese e su palermo ancora ci sono dappertutto ma non funzionano…Spero le attivino presto
Tutto molto bello, all’apparenza… si tralascia di dire che da Mede (PV) e non Meda, che è provincia di Monza-Brianza, ad Aci Sant’Antonio la distanza è di circa 1350 km, percorribili in teoricamente 13 ore e 30 minuti, soste escluse ovviamente. In questo viaggio, invece, già solo per arrivare a Villa San Giovanni ci sono volute 21 ore circa e solo grazie alla decantata super pianificazione e al fatto che le colonnine di ricarica non abbiano avuto problemi… e a (s)proposito di inquinamento, prima di affermare che hai inquinato molto meno dovremmo sapere come quella corrente sia stata prodotta. L’elettrico avrà anche i suoi vantaggi, ma quando scrivete inserite TUTTI i dati, non solo quelli che vi piacciono
Tutte le colonnine Free to X, Electra, Ewiva ed Enel X erogano elettricità 100% da fonti rinnovabili.
Anche io sono rimasto impressionato dalla durata del viaggio, immagino si sia fermato a dormire qualche ora. Come riferimento, una pianificazione standard usando quell’auto indica in circa 15 ore e tre quarti il tempo necessario (abrp). Sarebbe meglio specificarlo per non dare fiato ai no watt
Basta con queste cazzate. Riporta tu l’inquinamento di una termica tenendo conto dell’energia necessaria per estrarre e raffinare un litro di benzina/gasolio dal pozzo alla pompa.
Nell’altro commento ho messo volutamente PELLET, dato che inquinano come una petroliera ma sono stati decantati come green per anni, d’altronde c’è chi ha vissuto e vive sotto un tetto in amianto….
Con la tessera Stations-e non si riesce a ricaricare alle Freetox. Inoltre c’è un costo di 0.50€ per l’avvio della ricarica. Alfio potrebbe aiutarci a capire come fare?
Fino a qualche mese fa ho utilizzato Stations-e alle Free To X con la tessera Rfid, e tutto andava bene.
Adesso da un pò non la utilizzo in quanto sfrutto il prezzo migliore della card Mobilize
Ogni quanti km ti fermavi? 200 km?
Una breve considerazione: è la condizione peggiore ( autostrada+ doversi affidare solo a colonnine rapide) tutto il resto dell’anno si risparmia parecchio e con i 400€ di bollo risparmiati si va anche a Capo Nord
Con la tessera di stations-e….io non riesco a caricare dalle free to x… Sono io a sbagliare qualcosa?
Neanche io riesco a caricare alle Freetox con Stations-e. La app di Stations-e non le vede neanche le Freetox. Presumo non siano interoperabili? E inoltre i prezzi sono veramente alti, con in più un costo di 0.50€ per avvio sessione di ricarica.
No, io le vedo, poi, però, la tessera non viene autorizzata ….
L’ unico dubbio che mi è venuto riguarda il fatto che si debba caricare il wallet, invece di avere direttamente l’ addebito sulla carta
Forse avrai speso come un viaggio con una vettura diesel, ma sicuramente avrai inquinato molto di meno.
La pianificazione sei riuscito a farla direttamente dall’auto, visto che ha Google integrato? Hai usato ABRP filtrando le colonnine interessate? Grazie