Si chiama Qiji ed è prodotto dalla cinese DaxAI Robotics. Quattro zampe, sella e manubrio. Un cavallo elettrico che può trasportare persone e affrontare terreni sconnessi. La versione XS aggiunge anche le ruote e arriva a 40 km/h. A differenza del Kawasaki Corleo, ancora in fase di sviluppo, il robot cinese è già stato mostrato in movimento e le prenotazioni sono aperte.
Quando Kawasaki ha presentato il Corleo, il suo futuristico mezzo a quattro zampe alimentato a idrogeno, sembrava quasi fantascienza. In Cina, però, qualcuno ha deciso di accelerare i tempi. A Pechino, DaxAI Robotics ha portato due veri e propri “cavalli robot” elettrici sui quali è possibile salire e muoversi: si chiamano Qiji X1 e Qiji XS.
E non si tratta soltanto di rendering o prototipi statici. I Qiji sono stati mostrati mentre camminavano con una persona a bordo e la società ha già aperto le prenotazioni attraverso la piattaforma cinese JD.com.
Qiji X1: niente ruote, si cammina davvero
L’idea alla base del Qiji X1 è apparentemente semplice: prendere la tecnologia sviluppata negli ultimi anni per i robot quadrupedi e aumentarne dimensioni e capacità fino a permettere di trasportare delle persone. Il pilota siede su una sella e ha davanti un manubrio, ma sotto non ci sono ruote: il mezzo si muove utilizzando quattro vere zampe robotiche articolate.

Secondo i dati diffusi da DaxAI, l’X1 pesa 300 kg, può sostenere un carico dinamico fino a 300 kg e raggiunge una velocità compresa fra 7 e 10 km/h. La batteria lavora a 165 volt e l’autonomia dichiarata è di circa 40 km, equivalenti secondo il produttore a 8-10 ore di utilizzo. La coppia massima dichiarata per le articolazioni arriva a 1.400 Nm.
L’obiettivo non è evidentemente correre, ma arrivare dove le ruote iniziano ad avere problemi. Le quattro zampe possono modificare indipendentemente punto, inclinazione e profondità di appoggio per adattarsi a pietre, fango, dislivelli e pendenze.
L’idea è utilizzare il Qiji su sentieri, prati e superfici non pavimentate per attività ricreative e spostamenti in zone difficili da raggiungere con mezzi tradizionali.
Qiji XS: spuntano le ruote e si arriva a 40 km/h
Ancora più interessante dal punto di vista della mobilità è però il Qiji XS. DaxAI ha scelto in questo caso una soluzione ibrida tra locomozione mediante zampe e movimento su ruote. Sui fondi più difficili il robot può procedere come l’X1, mentre sulle superfici regolari utilizza le ruote integrate alle estremità delle zampe.
Una soluzione che cambia completamente le prestazioni. Il Qiji XS pesa 320 kg, raggiunge secondo la società i 40 km/h e porta l’autonomia dichiarata fino a 100 km. Il sistema dovrebbe inoltre essere capace di passare dalla modalità su ruote a quella sulle zampe in funzione del terreno.
Entrambi utilizzano il sistema di intelligenza artificiale DaxBrain-WM, sviluppato dalla stessa azienda. Sensori di forza, visione di profondità e informazioni provenienti dall’assetto del robot vengono elaborate localmente per decidere in tempo reale dove appoggiare ciascuna zampa e quanta coppia inviare alle articolazioni, senza la necessità di collegarsi continuamente al cloud.

DaxAI non nasce con il cavallo robot
Il Qiji non sembra essere soltanto un esercizio di stile realizzato per inseguire la visibilità ottenuta dal Kawasaki Corleo.
DaxAI Robotics è una giovane società cinese fondata nel 2025 che lavora più in generale sui sistemi di embodied AI, cioè sull’intelligenza artificiale applicata a robot in grado di interagire fisicamente con l’ambiente.
Nel catalogo dell’azienda compare per esempio il Qiji T1000, un quadrupede decisamente progettato per impieghi industriali. DaxAI dichiara per questo modello una capacità di carico nell’ordine della tonnellata, articolazioni fino a 2.000 Nm, navigazione autonoma tramite lidar e un’autonomia operativa dichiarata fino a 24 ore.
X1 e XS rappresentano quindi la declinazione destinata al trasporto delle persone di una tecnologia sviluppata anche per logistica, emergenze e lavoro industriale.
Attenzione però ai prezzi
Ma quanto costa? Alcune testate parlano di circa 289.000 yuan, all’incirca 35-40 mila euro, per l’X1 e di una cifra superiore per l’XS. Il dato circola anche su altri siti internazionali, ma non risulta al momento accompagnato da un listino ufficiale facilmente verificabile pubblicato da DaxAI. È invece confermato che X1 e XS sono stati messi in prenotazione attraverso JD.com e che DaxAI ha avviato una collaborazione commerciale con il colosso cinese dell’e-commerce.



