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Contrordine Toyota, ecco le prime due elettriche

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La CH-R e l'Izoa, l prime auto solo-elettriche della Toyota, in mostra al Salone di Shangai.

Contrordine Toyota. Dopo avere a lungo sostenuto che solo l’ibrido fosse la soluzione vincente, la Casa giapponese presenta le sue prime auto elettriche.

Il debutto a Shangai, ma è solo l’inizio

Il Rhombus, una concept-car pensata per i neo-patentati

Dopo avere a lungo ridicolizzato l’elettrico, anche nelle sue campagne pubblicitarie (guarda l’articolo), la Toyota ha finito col prendere atto che il mondo va da un’altra parte. E lo fa a partire dalla Cina, primo mercato al mondo per le auto a batterie. In questi giorno al Salone di Shangai vengono mostrati i primi due modelli, il C-HR e l’IZOA. Saranno in vendita nel grande Paese asiatico dal 2020 (qui l’annuncio ufficiale). Si tratta di due piccoli Suv, di cui non sono stati resi noti i dettagli tecnici. Quel che si sa, però, è che non saranno soli: è evidente che la Toyota sta preparando un’intera gamma di veicoli elettrici. E a Shangai ne ha mostrato un saggio con un’avveniristica concept-car a batterie, il Rhombus, pensato per chi è nato dopo il 1990.

Quando ridicolizzava la ricarica con la spina…

La cosa buffa è che per lungo tempo sul sito ufficiale, della Toyota è circolato un filmato ironico (postato anche su YouTube). Nel video (che vedete sotto) un tale, nella stazione di Anversa, sfida le persone in transito a trovare il modo di attaccare una spina in una Toyota. Mettendo anche  in palio un premio. La gente si scapicolla, perquisisce l’auto dentro e fuori, persino sotto il pianale, ma la spina del plug-in ovviamente non si trova. E giù risate (qui il nostro articolo).

Sulla stessa falsariga sono state imbastite campagne pubblicitarie anche in Italia.Ora quegli slogan potrebbero essere tramutati in “contrordine Toyota”. Potremmo essere noi ad ironizzare, ma abbiamo troppo rispetto per una Casa che ha fatto la storia dell’automobile. E che forse avrebbe dovuto avere più rispetto delle scelte altrui.

 

5 COMMENTI

      • Nel senso che Toyota non ridicolizzava, semplicemente spiegava la profonda differenza fra una vettura ibrida e una elettrica così come la Dyson, nei suoi spot, spiega la differenza fra i suoi aspirapolvere a batteria rispetto a quelli a filo

    • Io la prius Auris o il chr lo stavo per comprare….ero abbastanza deciso su Toyota ma non sul modello…poi valutavo se prendere la prius plugin addirittura…ma meno male che ho tergiversato e visto le loro pubblicità il marchio non lo apprezzo più come un tempo…se questo è marketing

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