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Consumi, l’elettrica vince tutti i duelli

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Che la sfida si giochi sul filo dei 200 all’ora o a passo d’uomo, su poltrone in pelle o su scomodi sellini, il vincitore non cambia. Sarà sempre il veicolo elettrico _ auto, moto o scooter _ a risultare più risparmioso del corrispettivo spinto da motore endotermicio.

E anche se le molte variabili in ballo (costo della benzina e dell’elettricità, modalità di guida, percorso) sconsigliano di fare cifre esatte, i consumi di un Ev risulteranno sempre la metà, un terzo o addirittura un quarto rispetto a quelli di una gemella a benzina. Partendo dalle supercar come la Tesla Model S per arrivare a un piccolo scooter come l’Askoll es1, cento chilometri a zero emissioni non costeranno mai più di 6 euro. Ma potrebbero anche non costare nulla, se il proprietario autoproduce l’energia elettrica con impianto fotovoltaico e sistema di stoccaggio domestico. O se, come nel caso specifico della Tesla, utilizza per i “pieni” solo gli impianti Fast Charge della casa americana dove la ricarica è gratuita.

TESLA contro MASERATI

Ma procediamo con ordine. Nella categoria auto, abbiamo confrontato tre modelli simbolo a trazione elettrica come Tesla Model S, Leaf Nissan e Citroen c-zero con altrettanti a benzina di categoria e potenza equivalente. Alla Tesla S (285 kW di potenza) abbiamo contrapposto la Maserati Gt (298 kW). Per percorrere i fatidici 100 km, la prima brucia da un minimo di 18,85 a un massimo di 23,59 kwh, secondo la valutazione indipendente del calcolatore tedesco Spritmonitor. Il dato medio è di 20,81 kwh che a un costo di 0,29 euro a Kwh ( ma con tariffe a maggior tutela o bioraria si può scendere anche a 0,18 euro) fa esattamente 6.03 euro per 100 chilometri.

La Maserati Gt, dato ufficiale, consuma un litro di benzina ogni 6,8 chilometri, 14,7 litri per 100 chilometri. A 1,5 euro al litro fanno 22,05 euro.

Le piccole si avvicinano

Il divario resta elevato, ma un po’ meno eclatante, scalando le categorie. Alla Leaf (80kW) possiamo contrapporre gli 82 kW della Golf 1.000 Tsi.

Cento chilometri a bordo del gioiello elettrico della Nissan, il modello più venduto al mondo, costano in ricarica 4,80 euro secondo Spritmonitor che stima un consumo medio di 16,57kwh; ma con piede particolarmente dolce, Leaf è in grado di percorrere 100 chilometri anche soltanto con 10,09 kwh, quindi con un costo inferiore a 3 euro.

In casa Golf le cose non vanno comunque male: il consumo ufficiale dichiarato dalla casa tedesca per la Tsi è di 23,3 chilometri al litro, vale a dire 4,29 litri per 100 chilometri. Tradotto in euro saremmo a 6,4-6,5 euro. Più di un pieno di elettricità per la Leaf, ma una differenza di costo non superiore al 25%.

Nell’ultimo faccia a faccia la Citroen C-Zero (49 kW) è a confronto con la Panda 1,200 da 51 kW. Il consumo medio dell’elettrica, sempre secondo i parametri Spritmonitor, è di 14,29 Kwh per 100 chilometri, equivalenti a 4,14 euro.

Per la Panda siamo a 5,2 litri di benzina per 100 chilometri, vale a dire 7,8 euro.

Non dimentichiamo comunque che per le elettriche parliamo di consumi reali, testati da un organismo terzo, mentre per le auto a benzina parliamo di consumi standard. E dopo l’affare Volkswagen sappiamo bene quanta e quale sia la differenza.

Su due ruote il duello è sui centesimi

Passando dalle quattro alle due ruote, esaminiamo Energica Eva e Ducati Monster 821 da un lato, entrambe con potenza di 80 kW, e lo scooter elettrico Askoll Es pro 45 contro il Liberty Piaggio 50 quattro tempi benzina, dotati rispettivamente di una potenza di 2,7 e 2,4 kW.

Ducati monster 821
Energia Eva

La Ducati Monster esce dalla fabbrica con un consumo ufficiale di 5,4 litri per 100 chilometri: totale 8,1 euro. In modalità intermedia Urban, Energica Eva, anch’essa 80 kW di potenza, consuma circa 7,8 kwh per 100 chilometri. Al solito parametro di 0,29 euro a Kwh arriviamo a un costo totale di 2,262 euro.

Per i due scooter siamo veramente a consumi omeopatici. Il Liberty arriva a 58 chilometri con un litro di benzina, quindi beve 1,7 litri per 100 chilometri con un costo di 2,58 euro.

Askoll es1 pro 45
piaggio Liberty 50

I consumi di Askoll sono quasi impercettibili. La casa, per esempio, dà un costo di 8 euro annui per una percorrenza di 2.500 chilometri. Per 100 chilometri saremmo a un venticinquesimo di 8 euro….

Aggiungete, per ogni Ev, lo sconto sul bollo, in qualche caso un incentivo all’acquisto e sempre costi di manutenzione più che dimezzati e avrete la dimensione reale del vantaggio economico. A fronte, peraltro, di prezzi d’acquisto ancora abbastanza penalizzanti per i veicolo a zero emissioni.

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