Portare la ricarica delle auto elettriche dove oggi manca, senza scavare strade o installare nuove infrastrutture. È l’obiettivo di Voltpost, che ha annunciato una partnership con InCharge Energy per espandere negli Stati Uniti la propria rete di colonnine ricavate da lampioni e pali della rete elettrica.
Le prime installazioni interesseranno gli Stati di New York, Connecticut e California, puntando soprattutto alle aree urbane dove la ricarica su strada è ancora insufficiente.

La ricarica sfrutta i lampioni già esistenti
L’idea della startup innovativa statunitense Voltpost è semplice: trasformare i lampioni e i pali elettrici esistenti in punti di ricarica di Livello 2 per le EV, evitando la realizzazione di nuove colonnine complete.
Questa soluzione – già sperimentata anche in alcuni Paesi europei e già in altre città americane dalla stessa Voltpost – consente di ridurre i costi di installazione e di limitare gli interventi sulla rete stradale. Un aspetto particolarmente importante nei centri cittadini, dove ottenere autorizzazioni e realizzare nuovi impianti può richiedere tempi lunghi e investimenti elevati.
La tecnologia è pensata sia per la ricarica a bordo strada sia per parcheggi pubblici e privati, contribuendo ad aumentare la disponibilità di punti di ricarica nelle aree più densamente popolate.
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Il ruolo di InCharge Energy
Grazie ad un accordo già siglato, la californiana InCharge Energy diventerà il partner di riferimento di Voltpost per l’installazione e la manutenzione delle prime infrastrutture in alcune realtà americane.
I tecnici si occuperanno dell’intero ciclo di vita delle stazioni di ricarica, dalla posa iniziale fino agli interventi di assistenza, offrendo ai gestori un unico interlocutore per tutte le attività operative. L’obiettivo è velocizzare la diffusione della rete e garantire una maggiore affidabilità del servizio.

Voltpost Care: monitoraggio in tempo reale per ridurre i guasti
La collaborazione tra le due aziende comprende anche l’utilizzo di Voltpost Care, una piattaforma digitale che supervisiona il funzionamento della rete sfruttando il software InControl sviluppato da InCharge Energy.
Il sistema permette di monitorare in tempo reale lo stato dei punti di ricarica, individuare rapidamente eventuali anomalie e programmare gli interventi di manutenzione prima che i guasti provochino lunghi periodi di inattività.
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