Con RE Battery, Pikyrent rigenera scooter e batterie per la sharing mobility

Re Battery

L’azienda italiana Pikyrent lancia RE Battery, progetto di rigenerazione avanzata di veicoli elettrici leggeri, che punta a dare nuova vita a 1.500 e-scooter dismessi da operatori internazionali entro il 2026. Il piano, già attivo a Bari, Milano e Torino, consente di evitare oltre 1.200 tonnellate di CO₂ e recuperare più del 95% dei materiali, creando un modello industriale di economia circolare applicato alla mobilità leggera.

Attraverso un processo in più fasi – diagnostica, retrofit digitale, certificazione e reimmatricolazione – Pikyrent propone un metodo replicabile per ridare valore ai mezzi elettrici dismessi dagli operatori di sharing.

Il risultato è concreto. Pikyrent stima fino all’80% di emissioni in meno rispetto alla produzione di nuovi veicoli e costi ridotti del 65%. Un approccio che apre la strada anche a città medio-piccole, dove la sharing mobility fatica a decollare per limiti economici.

Re Battery

Dall’Hub di Bari rigenerati 600 e-scooter in un anno

Il cuore operativo del progetto è il RE Battery Hub di Bari, dove Pikyrent – che opera nel settore della sharing mobility dal 2019 – ha centralizzato test, ricondizionamento e ricellaggio delle batterie. In meno di un anno sono state gestite 1.200 batterie e rimessi in circolazione oltre 600 scooter rigenerati.
In sede la rigenerazione incontra la digitalizzazione: moduli IoT, diagnostica CAN-Bus e piattaforme di tracciamento garantiscono controllo costante e trasparenza sul ciclo di vita delle batterie.

Il modello è pensato per essere scalabile e locale, con officine tecniche diffuse sul territorio e una filiera corta che riduce i costi logistici e le emissioni legate al trasporto.

Re Battery

Un modello industriale “made in Italy”

Pikyrent è oggi il primo operatore italiano a sviluppare un piano completo di economia circolare applicato alla mobilità elettrica leggera. L’obiettivo è ambizioso: 5.000 veicoli rigenerati nei prossimi cinque anni tra scooter e microcar, con un taglio complessivo di oltre 10.000 tonnellate di CO₂.

La società ha già avviato test di rigenerazione anche su Zhidou, Citroën Ami e Fiat Topolino, microcar presenti nelle sue flotte, in vista della Battery Health Certification, la futura certificazione europea dello stato di salute delle batterie di trazione.

Per la sua capacità di unire innovazione e sostenibilità, Pikyrent ha ricevuto il Premio Sviluppo Sostenibile 2025 nella categoria “Economia circolare”, consegnata durante la fiera Ecomondo in corso a Rimini.

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