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Con la EQC la Mercedes può battere Audi, Tesla e Jaguar?

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La Mercedes EQC
La EQC, primo prodotto della nuova generazione di elettriche Mercedes.

Con la EQC la Mercedes può battere l’Audi e-tron, la Tesla Model X e la Jaguar I-Pace? Sono le concorrenti della prima elettrica di nuova generazione della Stella.

Il listino più abbordabile: 76.839 euro

Ormai del Suv di Stoccarda sappiamo tutto o quasi. A partire dal listino, che non è proprio alla portata di tutti: 76.839 euro (a questi livelli di prezzo non ci sono incentivi). Ma è comunque più abbordabile rispetto agli 83.930 euro della e-tron, agli 82.460 della I-Pace e ai 95.800 euro del Model X. Giusto premettere, però, che non sono proprio auto sovrapponibili. L ‘Audi è decisamente più grande (è lunga 14 cm. in più, vedi tabella), la Tesla ha marchingegni costosi come l’apertura delle portiere ad ali di gabbiano che da soli costano una fortuna. E la Jaguar è più un cross-over che un Suv (è alta 5 cm. in meno della Mercedes). Ma sono comunque assimilabili a una generica categoria di “grandi 4×4 elettriche“. Ed è quindi legittimo azzardare qualche paragone, per chi avesse la possibilità di permettersi oggetti come questi.

Modello Batteria
kWh
Autonomia
reale*
Km
Consumi
kWh x 100km
Accelerazione
0-100
in secondi
Prezzo
in euro da
Mercedes
EQC
80 357 29,5 5,1 76.839
Audi
E-Tron
95 360 23,2 5,7 83.930
Jaguar
I-Pace
90 380 22,3 4,8 82.460
Tesla
Model X
75 355 20,4 4,9 95.800

*Stimata da EV-Database

Parliamo di accelerazione, non di velocità

EQC dietro
La EQC vista nel tre-quarti posteriore

Quando si parla di un’auto elettrica, non ha proprio significato cercare il dato della velocità massima. La EQC, per esempio, è autolimitata a 180 km/h e non avrebbe un gran senso chiedere di più ai due motori elettrici, che pure hanno la bellezza di 420 cavalli di potenza massima e ben di più potrebbero dare. Se non penalizzando l’autonomia con consumi da paura. Ha senso, invece, guardare l’accelerazione, che è la parte più divertente nella guida di ogni auto elettrica. La EQC, per esempio, accelera da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi. E fa meglio della e-tron, che è ben più pesante e comunque arriva a 100 all’ora in 5,7 secondi (qui i dettagli). La I-Pace, che ha una linea più filante, sta sotto i 5 secondi e dichiara 4,8. La Model X dichiara invece 4,9 secondi (addirittura 3,7 nella versione Performance, che però costa la bellezza di 107.380 euro).

Consumi: fa 4,4 km con un kWh, fate i vostri conti

Mercedes EQC profilo
Il profilo della EQC, più filante rispetto ai Suv Mercedes con motore endotermico.

Per autonomia e consumi meglio lasciare da parte i dati ufficiali, sempre teorici e spesso ottimistici (soprattutto col freddoo e in autostrada), andando a cercare quelli reali. Un punto di riferimento piuttosto attendibile è ev-database (qui), che attribuisce alla EQC un’autonomia di 357 km con un consumo medio di 22,5 kWh per percorrere 100 km. Dimenticate i litri: in pratica qui siamo a 4,444 km con un kWh (la batteria è di 85 kWh). Il prezzo di un kWh, lo ricordiamo, varia da un minimo di 20-22 centesimi se si ricarica lentamente a casa fino ai 50 cent delle ricariche super-fast. La I-Pace fa un filo meglio, con 22,3 kWh per 100 km e 380 km di autonomia reale, grazie anche a un pacco batterie da 90 kWh. La e-tron fa peggio: ev-database la accredita di soli 360 km reali, nonostante i 95 kWh di batterie, con 23,2 kWh per 100 km. Meglio di tutte fa il Model X di Tesla con un’autonomia reale di 355 km con una batteria di 75 kWh (20,4 kWh per fare 100 km). Ovvero 4,901 km con un kWh, l’auto più efficienti tra queste 4×4 elettriche.

Quale scegliere, dunque?

Mercedes Ionity
Nelle stazioni ad alta potenza la EQC ricarica in 12 minuti l’energia necessaria per fare 100 km

Bella domanda. Qui giocano anche fattori non sempre razionali, come il blasone di questo o quel marchio. E, naturalmente, il giudizio sul design, che è sempre molto soggettivo. Ed entra in ballo anche l’effettiva disponibilità di auto da consegnare, dato che l’avvio della produzione dei modelli elettrici si sta rivelando sempre piuttosto complicato. Ne sa qualcosa l’Audi, che in Italia ha immatricolato finora pochissime e-tron proprio per le difficoltà nella salita produttiva. Dovete considerare poi le vostre possibilità di ricaricare e la vostra esigenza media di chilometraggio. Per la EQC i  tempi per rifornire completamente le batterie da 80 kWh variano da un massimo di 12 ore (a casa) ai 40 minuti delle colonnine rapide a 400 V. In queste ultime, per la verità ancora poco diffuse da noi, la EQC in 12 minuti immette l’energia necessaria per percorrere 100 km (qui i dettagli). L’elettrico è fatto così: serve un po’ di pazienza per fare un po’ di calcoli e fare la scelta giusta. Che non può essere solo emozionale.

Tesla Model X
Il Model X

Guarda anche: la comparativa del sito americano Motor1.com tra la Audi e -tron e la Mercedes Eqc si chiude in sostanziale pareggio. Ma tra le due tedesche il terzo gode ed è il Model X di Tesla.

2 COMMENTI

  1. Non essendo auto che potrei permettermi, mi lancio in una scelta di pancia piuttosto che di testa, come al solito, e quindi io sceglierei la Jaguar. 😉

    • Caro Paolo, di auto che sul piano razionale non avevano rivali sono pieni i cimiteri. Mentre vivono allegramente da decenni modelli scelti molto più di pancia che di testa. La moda dei Suv, per esempio, ha poco di razionale…

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