La futura Ferrari elettrica si prepara a entrare in un mercato molto diverso da quello che ha reso celebre il Cavallino. Quando debutterà, dovrà confrontarsi con una nuova generazione di sportive elettriche di altissima fascia. Non solo le tradizionali sportive europee, ma anche costruttori come BYD, che stanno utilizzando l’elettrico per entrare in segmenti premium finora dominati da marchi storici.
Quando la prima Ferrari completamente elettrica arriverà sul mercato, probabilmente nel 2027, troverà concorrenti agguerriti e già ben posizionati. La sfida non sarà soltanto sui numeri (potenza e accelerazione sono ormai relativamente facili da ottenere con i motori elettrici): il vero terreno di scontro sarà l’esperienza di guida, il prestigio del marchio e la capacità di giustificare prezzi da supercar.

Denza Z, la supercar cinese da oltre 1.500 CV
Tra i competitor principali ci saranno i grandi marchi storici – come Porsche o Mercedes AMG – ma non solo. Di certo, tra gli outsider più sorprendenti potrebbe esserci la nuova Denza Z, roadster elettrica potentissima sviluppata da BYD e destinata anche ai mercati internazionali.
Secondo le ultime informazioni, il modello dovrebbe usufruire di tre motori elettrici (uno anteriore e due posteriori), per una potenza complessiva di ben 1.582 CV (1.180 kW). Una cifra che supera ampiamente quella di molte hypercar attualmente in commercio.
BYD parla di uno scatto 0-100 km/h inferiore ai 2 secondi, mentre la velocità massima dichiarata supera i 350 km/h. Si tratta di numeri impressionanti che collocano la Denza Z nel territorio delle supercar più estreme.
Denza Z arriva in Europa: la supercar elettrica sfida i grandi marchi premium

BMW prepara la prima M3 elettrica
Se Denza Z rappresenta l’approccio cinese basato su tecnologia e numeri estremi, in Europa c’è chi punta invece sull’evoluzione della propria tradizione sportiva. E’ il caso di BMW, che è in procinto di produrre la prima M3 completamente elettrica, la versione più potente mai prodotta della berlina tedesca. Anche lei attesa nel 2027.
Presentata per ora in forma di concept, la BMW M Concept Neue Klasse ha a disposizione quattro motori elettrici che azionano ciascuna ruota in modo indipendente. Ogni propulsore è controllato da un software specifico e dal sistema proprietario M Dynamic Performance Control.
La potenza non è stata ancora comunicata, ma la Casa tedesca parla dei propulsori più potenti mai utilizzati da BMW M, quasi certamente sopra i 1000 CV.
Inoltre l’architettura a 800 volt e la batteria ad alta tensione da oltre 100 kWh “creano le condizioni per un’autonomia elevata”, afferma BMW, senza però fornire dettagli specifici.

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Prestazioni contro emozioni?
Denza Z e BMW M3 sono solo due dei concorrenti più interessanti e “aggressivi” con cui avrà a che fare la Ferrari Luce quando arriverà sul mercato. Per vincere la sfida il Cavallino dovrà trasferire nell’elettrico tanto di quel patrimonio di emozioni e prestigio costruito in decenni di onorato servizio. Magari contando sul fatto che nel mondo delle supercar, almeno per ora, il peso della storia continua a contare quasi quanto quello della scheda tecnica. O no?
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Ah dimenticavo: la BMW per lo meno la fanno da uomo. 😛
Due settimane. La Ferrari Luce è stata il riferimento tecnico (auto)proclamato per due settimane. La rivoluzionaria fantasmagorica supermagnifica FerrariLuce è “durata” il tempo che arrivasse la BMW M3.
Che farà le stesse identiche cose, tra l’altro nello stesso identico modo, a una frazione del prezzo (sebbene ovviamente costerà come un bel monolocale con cantina e posto auto).
E che compreranno in quattro, ma questo è un altro discorso.
La Denza è la solita bella statuina che nulla ha a che vedere nè con una automobile sportiva nè con una spider. Però è bella da vedere, lo ammetto.
Mah….