Home Nautica Con Adler Yacht cresce la ricerca sui motori elettrici più potenti

Con Adler Yacht cresce la ricerca sui motori elettrici più potenti

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Due motori elettrici da 100 kw, 2,2 tonnellatte di batterie a bordo, possibilità di navigare a 8 nodi per un ‘ora senza vibrazioni ed accompagnati dai suoni del mare e non dal rumore del motore termico. Si chiama Suprema ed è stata creata in un cantiere di Monfalcone. 

Viene decisamente in salita parlare di ecopower 100% quando la barca di cui si  scrive ha un serbatoio con una capienza da 5200 litri di carburante. Tanto per capirci con il pieno si riesce a portare a termine la traversata  dell’Atlantico o di andare su e giù per il Mediterraneo dimenticando la sosta dal “benzinaio”. Chiarito il punto di partenza, non può che suscitare attenzione e curiosità un’imbarcazione che sfoggia due motori elettrici da 100 kW l’uno e soprattutto più di 2 tonnellate di batterie imbarcate. Un caso di studio, una sperimentazione tutta da conoscere. Stiamo parlando di Adler Suprema Hybrid, lo yacht del cantiere svizzero, che ha scelto Monfalcone, vicino a Trieste, per forgiare questo gioiello tecnologico e di design che può vantare il contributo creativo del prestigioso studio veneziano Nuvolari Lenard. Senza dimenticare che per  Suprema si sono raccolte le migliori competenze tecnologiche europee che derivano dagli stretti legami di Adler con il settore dell’aviazione e dell’automotive.

Ricerca e sviluppo tra Germania, Svizzera ed Italia

Suprema è un 76 piedi, oltre 23 metri, ed è il primo yacht in fibra di carbonio della sua categoria. Per quanto riguarda il sistema di propulsione  Hybrid Marine Solutions (HMS)  è stato sviluppato tra Germania ed Austria grazie al lavoro comune delle aziende  TTControl,  Aradex e per le batterie  Akasol  che vanta una grande esperienza nella mobilità elettrica su strada, rotaia e in acqua. Insomma si sono messi al lavoro dei giganti tecnologici  grazie anche ai 5 milioni di investimento che hanno garantito due anni di test e quattro anni di sviluppo sul sistema ibrido. Un ottimo risultato  raggiunto  secondo l’azienda che sottolinea:” è probabilmente lo yacht più efficiente della sua classe, con un rendimento fino al 50% in più rispetto a quello del sistema convenzionale”. Insomma si risparmia carburante.

La propulsione elettrica su Suprema è  più conveniente a bassi giri, i due gemelli da 100kW possono garantire fino a 60 minuti di autonomia ad una velocità di 8 nodi (la ricarica completa richiede un’ora), ma si possono raggiungere in modalità silenziosa e senza vibrazioni i 10 nodi. Insomma questo tipo di produzioni generano un sicuro beneficio a tutto il mondo elettrico perché i capitali impiegati permettono di finanziare la ricerca ad alti livelli e di far avanzare la conoscenza tecnologica. Indubbie le  ricadute su tutto il settore, quindi non solo per i produttori e di chi può godere di una navigazione con tutti i comfort con Suprema che costa 3,8 milioni di euro. Un vero gioiello che ha conquistato la prima pagina del Sun Sentinel, quotidiano della Florida che ha pubblicato un’immagine della barca in occasione della fiera Fort Lauderdale.

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