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Comunità Energetiche Rinnovabili, decreto in arrivo

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(Illustrazione tratta dal sito della Regione Sicilia).
Comunità Energetiche Rinnovabili, il governo assicura che il sospirato decreto attuativo è in arrivo. Con un’attenzione ai Comuni con meno di 5 mila abitanti.
Comunità energetiche
Vannia Gava, vice-ministro dell’Ambiente.

Comunità energetiche Rinnovabili, Vannia Gava: “Percorso lungo, ma ci siamo”

Finalmente ci siamo. Il decreto attuativo delle Comunità Energetiche Rinnovabili è quasi pronto e sarà pubblicato nelle prossime settimane”. Lo ha annunciato il viceministro all’Ambiente e Sicurezza energetica, Vannia Gava, al Consumers’ forum in corso a Roma. “Il percorso è stato articolato poiché è stata necessaria una lunga consultazione con ARERA. Oltre ad un partecipato confronto pubblico conclusosi nel dicembre scorso, che ha definito il contingente di 5GW e le quantità e modalità di calcolo. Ma posso dire oggi con ottimismo e soddisfazione che a brevissimo entrerà in vigore il decreto ministeriale”. “Abbiamo anche lavorato sul fronte PNRR, che destina 2,2 miliardi alla realizzazione di CER nei Comuni sotto i 5mila abitanti, scongiurando che le risorse potessero minacciare la stabilità dei loro bilanci. Il viceministro ricorda che “il Governo si è mosso per mettere in sicurezza energetica il Paese, puntando sulla diversificazione delle fonti e semplificando tempi e procedure autorizzative”.

comunità energeticheL’Arera ha fatto il suo, nasce la figura del “prosumer”

L’indipendenza energetica, lo abbiamo visto sulla nostra pelle, è tema cruciale“, ha concluso Gava. “In questo si inseriscono a pieno titolo le Comunità Energetiche, un nuovo modello di produrre e consumare energia, facendo comunità, per la decarbonizzazione del Paese”. Ricordiamo che l’ARERA (Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente) poche settimane fa ha a sua volta approvato il Testo Integrato dell’Autoconsumo Diffuso (TIAD). Contiene le nuove regole che definiscono i requisiti e le procedure per l’accesso al servizio che valorizza l’autoconsumo diffuso (qui il testo). E fissa gli adempimenti in carico al gestore dei servizi energetici (GSE). Il documento descrive le tipologie di autoconsumo diffuso ammesse, come vengono valorizzate e con quali benefici economici. Delinea in sostanza la nuova figura del prosumer.

Comunità energetiche— Leggi che cosa sono le Comunità Energetiche Rinnovabili sul sito di Enel X

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11 COMMENTI

  1. Una bella possibilità per chi fisicamente non ha superfici per FV…e per mitigare gli sbalzi tensione in rete centrale… l’energia prodotta sarà remunerata in modo da rendere sconveniente l’acquisto di una batteria?🤔

  2. Non ho capito a cosa servirebbero questi stanziamenti…
    Una CER è un accordo tra chi ha un impianto e chi non lo ha sotto la stessa cabina di media. Bisogna solo contabilizzare la cosa e garantire gli incentivi previsti… gli stanziamenti sono per gli incentivi? E che senso avrebbe la dimensione dei Comuni come discriminante per lo stanziamento?

      • io non so rispondere
        ma mi pare che Andrea abbia posto garbatamente una questione.

        se non ti va di discutere, o non sai rispondere
        perchè ribatti in maniera così sgarbata?

        non ti piace il tema? cambia sito! amen!

        • risposta adeguata al suo commento posto sotto al mio in altro articolo..
          là non ho visto levate di scudi a mio favore, però..

  3. Molto bene, attendiamo la fine dell’iter e speriamo che sia facile costituirla la comunità energetica.

    In condominio siamo diversi ad aver fatto il FV e nel quartiere c’è ne sono altri.

    Anche ad arrivare a 100KWp é tanta energia ma tanta.

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