La Regione Marche spinge sull’energia pulita e apre nuove opportunità per le Comunità Energetiche Rinnovabili. È stato pubblicato il bando PR FESR Marche 2021-2027, che mette a disposizione 3,8 milioni per favorire la nascita di nuovi impianti e l’integrazione di sistemi intelligenti per la gestione dell’energia attraverso le CER. La novità sta nell’ampiezza delle tecnologie finanziate: non solo fotovoltaico ed eolico, ma anche agrivoltaico, mini-idroelettrico, mini-eolico e persino soluzioni che sfruttano l’energia del moto ondoso. Finanziabili anche i sistemi di accumulo.
Investimenti minimi da 200mila euro
Possono essere presentati progetti con un investimento minimo superiore a 200 mila euro, mentre i singoli impianti dovranno essere localizzati nel territorio regionale, avere una potenza non superiore a 1 MW ed essere nella disponibilità della Comunità Energetica richiedente.
Le domande dovranno essere presentate attraverso il portale SIGEF a partire dal 30 settembre 2026 fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 29 gennaio 2027.
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Oltre gli impianti vengono finanziati sistemi di accumulo, smart grid, monitoraggio e telecontrollo dell’energia, nonché le spese tecniche e di costituzione delle Comunità energetiche.

«Un ulteriore passo verso la transizione energetica e la sostenibilità ambientale in un periodo particolarmente critico dove i costi dell’energia stanno pesando sulla competitività delle imprese e sui bilanci di enti pubblici e famiglie». Parole dell’assessore allo Sviluppo economico e distribuzione dell’energia Giacomo Bugaro.
«Le Comunità energetiche rappresentano uno strumento strategico perché consentono a cittadini, imprese ed enti pubblici di produrre e condividere energia rinnovabile, generando benefici ambientali, economici e sociali per i territori».
Premiati gli interventi con finalità sociali
Con le Cer si lega sostenibilità ambientale con quella sociale. Lo sottolinea l’assessore: «Puntiamo al coinvolgimento di un numero ampio di soggetti, con particolare premialità per le fasce più vulnerabili e a basso reddito della popolazione ed enti e imprese con finalità sociali e religiose. Investire nelle Comunità Energetiche significa rafforzare la coesione delle comunità locali e creare nuove opportunità di sviluppo sostenibile».
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Per la predisposizione delle proposte progettuali è necessario utilizzare il simulatore RECON sviluppato da ENEA. Tutte le informazioni nel link al bando.
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