Compro una Megane usata a queste condizioni? Boris, un lettore, sta programmando il suo passaggio all’elettrico e chiede consiglio. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Compro una Megane usata? Con 22 mila km/anno…

“Vi scrivo per chiedere un parere spassionato sulla bontà del mio piano d’acquisto. Sto programmando il passaggio all’elettrico. Vorrei capire se, numeri e necessità alla mano, la configurazione individuata sia davvero la risposta ideale per me. O se ci siano aspetti che sto sottovalutando:
- Percorrenza e percorso – Percorro circa 22.000 km all’anno. Il mio tragitto quotidiano comprende 75 km A/R, svolti quasi interamente in superstrada a 90 km/h costanti. A cui si aggiunge l’uso nel weekend per gite fuori porta.
- Clima locale – Abito in una zona pedemontana del Nord Italia: inverni rigidi e temperature che scendono frequentemente intorno o sotto lo zero.
- Infrastruttura di ricarica – Ho un garage privato in cui installerò una Wallbox da 7,4 kW e dispongo di un impianto fotovoltaico domestico privo di batteria di accumulo. Con cui conto di coprire la ricarica in diretta durante le ore diurne nei weekend e nei mesi estivi.
Ho un budget compreso tra 20.ooo e 21.500€

- Auto e allestimento target- Renault Megane E-Tech EV60 (60 kWh) usata (anno 2023-2024, con circa 20.000–30.000 km), in versione Optimum Charge (con caricatore AC a 22 kW e DC a 130 kW).
- Budget- Budget d’acquisto compreso tra 20.000 € e 21.500 € sull’usato.
Alla luce di questi elementi (percorrenza a velocità costante, ricarica solare in diretta a casa (senza accumulo), flessibilità del caricatore AC da 22 kW durante le soste brevi e fascia di prezzo), ritenete che la Megane EV60 sia il punto di pareggio perfetto per le mie esigenze? O vedete limiti di autonomia/gestione che mi sono sfuggiti? Un cordiale saluto e grazie per il servizio di informazione che svolgete ogni giorno”. Boris Mellerio
Compro una Megane usata? Dipende…

Risposta. Con il chilometraggio indicato, il prezzo ci sembra in linea con le quotazioni attuali. Noi però raccomandiamo sempre di acquistare solo in presenza di un check-batteria certificato. Secondo la stessa Renault (qui il sito) a zero gradi l’autonomia dai 468 omologati con batteria nuova scende ben al di sotto dei 300 km. Se la capacità delle celle è già calata di una certa percentuale, le necessità di ricariche nel periodo invernale aumenta considerevolmente. E da quanto resta della batteria, chiaramente, dipende anche il prezzo.
I VIDEO-SHORTS di Alex il principiante: domande basiche, risposte…


A mio avviso una delle migliori elettriche usate disponibili in rapporto qualità prezzo
Da esperienza personale, la BEV che ho preso usata ormai quasi 4 anni fa,Citroen C-zero, l’ho presa di impeto senza insistere nel farmi dare un SOH certificato. ERRORE
altro errore,per mille motivi, prima dello scadere della garanzia non ho fatto fare un check batteria che mi avrebbe fatto fare intervento in officina per sostituzione.
Il veicolo va di per sè molto bene, consumi contenuti, praticità… ma la batteria ora di soli 8Kwh… sopratutto in inverno ci fa sudare un pochino. (20000Km annui li continuiamo a fare)
L’altra BEV che ho acquistato, nuova, TMY, mi ha fatto scoprire un altro lato della mobilità elettrica, dove il cliente, non è propriamente abbandonato a e stesso, e offre una qualità ed un efficienza decisamente alta.
Ora come ora sarei spinto maggiormente all’acquisto di un usato, ma con le considerazioni dette.
SOH garantito (ma giusto per capire dove si è, anche perché i decadimenti nel tempo poi scendono un pochino.
usare l’auto sempre entro la garanzia casa (4 anni) e non dover tirar fuori troppi soldi se aspetto troppo…..
Secondo me dopo 4 anni perdi un bel po’ del suo valore, l’affare lo fa chi la compera se è in ordine….
Per il discorso obsolescenza, con la velocità degli sviluppi nel settore diventa comunque obsoleta sei vuoi sempre l’ultimo grido.
Dipende sempre dall’uso che fai dell’auto, potrebbe essere pienamente sufficiente ugualmente.
In sostanza secondo me dopo 4 anni devi aggiungere un bel po’ di soldi tra valutazione usato e prezzo del nuovo, soprattutto nel settore auto elettriche….
Ciao Franco
Si..sono alla prima BEV e devo vedere.come sarà il mercato al momento in cui eventualmente deciderò… perché le situazioni cambiano…e a volte anche in modo sostanziale.
Quando lavoravo nelle concessionarie (30 anni ) ero arrivato a cambiare anche dopo solo 2 anni…negli ultimi mi sono “stabilizzato” su 5 anni…in cui mediamente non supero 70.000km percorsi.
Con le ultime 7 turbodiesel potevo incassare il vantaggio della bassa percorrenza recuperando il maggior costo di acquisto rispetto a ICE benzina (che sarebbe stata la scelta più logica, in teoria). Ma la “fame” di Diesel mi ha sempre fatto fare ottimi affari anche per me… L’ ultimo SUV ad es ho preso ben 4000euro più della quotazione ufficiale…
Se la situazione internazionale e le quotazioni degli idrocarburi persisterà molto a lungo prevedo che il mercato di Auto Elettrica diventerà molto più interessante (nel frattempo poi le reti di ricarica si diffondono ..la gente comincia a vederle come scelta interessante).
Se dovessi aspettare troppo tempo la svalutazione e l’ usura saranno maggiori…e le nuove BEV molto più costose da raggiungere (aspettiamoci altra inflazione anche in doppia cifra in autunno).
Starò a vedere…tanto la mia BEV fa esattamente ciò che a me serve…e potrei tenerla anche sino a fine vita (“sua”…non mia, spero ! 😂).
Ciao… grazie della tua opinione 👋
Buongiorno, come suggerimento spassionato: compera pure. Chiaramente sono necessarie le precauzioni suggerite sullo stato della batteria.
Lo dico da utilizzatore identico: 30000 km/anno già da 3 anni e mezzo.
Ho MG4 61 kWh, abito al freddo, carico anche ogni sera al 80-90% in funzione delle necessità del giorno dopo, sfrutto poco i pannelli (senza accumulo) in diretta perché sono in giro, in inverno in autostrada l’autonomia scende come dice Renault ma ogni sera (dopo 150 km mi mancano 25-30 kWh) carico per le 10 ore necessarie senza aumento della potenza impegnata a 2,5 kW, ovviamente in una o due notti. Se non ci sto dentro mi fermo al Tesla più vicino per 10 minuti e sarà successo 4 volte in 3 anni. In ferie o viaggi più lunghi di 300 km mi fermo in giro come tutti.
Per rispondere a @Boris Mellerio serve sapere non solo il SOH della batteria ma, come per tutte le vetture usate (e con garanzia casa scaduta o vicina alla scandenza) un accurato controllo di tutte le parti meccaniche ed elettriche/elettroniche (un’oretta o due di veri controlli in officina autorizzata e che tratta abitualmente le BEV Renault, giusto per non farsi sorprendere poi da inconvenienti o guasti costosi da rimediare). Solitamente le garanzie commerciali coprono solo le parti principali (power train / cambio) mentre la batteria Renault la garantisce 8 anni o 160.000km se non ricordo male… cosa che comunque va specificata eventualmente nel contratto di acquisto, giusto per non essere spiazzati in caso di necessità di intervento.
Io ho la stessa vettura ormai da 4 anni (My22) e sono felicemente arrivato a 54000km, fatti quasi tutti nelle stesse condizioni dichiarate da Boris ossia prevalentemente strade statali, regionali, proviciali che vanno dagli appennini toscani alla costa; l’autonomia è tutt’ora indicata praticamente identica dal famigerato “indovinometro” di bordo, anche perché ricarico quasi sempre a casa da WB oppure da AC22 (le mie preferite, se conicidono con soste per necessità personali come la spesa) o DC, cui però raramente ho visto superare 60kW come velocità di ricarica perché non aspetto mai di arrivare al SOC minimo (https://evkx.net/models/renault/megane/megane_e-tech_techno/chargingcurve/ ) comunque con 20/30 minuti di sosta in autogrill si riparte sempre tranquilli di arrivare alla tappa successiva o destinazione.
Con l’uso poco autostradale (neppure tanta città o montagna, ma i consumi son bassissimi) da 4 anni non ho mai superato i 11.9kWh per 100km (clima invernale toscano ultimamente senza gelate…) mentre attualmente, come tutte le altre estati precedenti, sta tranquilla su 10,6kWh x 100km (ma mia moglie detesta il climatizzatore quindi lo uso poco, magari tarato a 26/27 gradi, giusto per deumidificare l’abitacolo nei viaggi lunghi e star confortevole così… la PdC lavora poco e consuma praticamente nulla… Nei viaggi corti non lo accendo proprio… meglio aprire i finestrini prima di partire e ventilatore al Max per far uscire l’aria dai condotti, altrimenti il consumo ripartito su pochi km (e magari con soste ripetute) si impenna, come con qualsiasi motorizzazione – nb ho avuto 7 auto 2.0gasolio nuove…tra berline e SUV 4X4).
Personalmente (confermato da tutti familiari ed amici che sono stati a bordo) trovo sia una vettura molto confortevole e ben dotata (con ADAS tarati abbastanza correttamente, giusto un eccesso di pattinamento se si pigia sull’acceleratore e l’ovvio comportamento da trazione anteriore…) che si lascia ben condurre anche in maniera sportiveggiante (attenzione però che monta cerchi enormi 20″ ma con pneumatici molto più stretti del convenzionale… non bisogna metter le ruote troppo di traverso bruscamente…) però ha ottima taratura di compromesso tra tenuta e comfort (forse al posteriore si sentono un po’ di più i colpi da buche stradali profonde… non è la classica “auto francese” degli anni ’80 per intenderci…).
La manutenzione nell’officina della concessionaria e l’altra autorizzata che ho testato eseguono piani di manutenzione che mi han fatto risparmiare ogni anno centinaia di euro rispetto alle precedenti ICE gasolio… Aggiungendo il risparmio sul bollo (finché non decade l’esenzione regionale) il vantaggio economico annuale è elevato, a maggior ragione se si ricarica a tariffe domestiche e HPC con un buon abbonamento (quello Renault Mobilize costa molto poco ed offre buone tariffe… ma personalmente ho usato poche volte la tessera RFID… uso molto di più i buoni ricarica da conversione punti-spesa.
Se mi sarà possibile, prenderò in considerazione la “pazza idea” di cambiare il prossimo anno la Megane con il nuovo modello che sarà presentato a Novembre credo… giusto per l’abitudine di usare l’auto sempre entro la garanzia casa (4 anni) e non dover tirar fuori troppi soldi se aspetto troppo (e mi ritrovo una vettura considerata obsoleta e poco valutata) oltre al fatto che la nuova potrebbe costituire un secondo accumulo domestico visto che ha la funzione V2G (da verificare al lancio il costo WB bidirezionale per V2H).
Buona scelta Boris 👋🏼