Con Competr non solo campioni sportivi, trionfano da anni alla Monaco Energy Boat Challenge, ma pure ricercatori che realizzano barche elettriche performanti e ora anche imprenditori di fuoribordo elettrici. Sono gli studenti, insieme a ricercatori e docenti, dell’Università di Bologna. Ragazzi e ragazze che a Monaco con entrambe le imbarcazioni equipaggiate con il suo sistema di propulsione elettrica hanno vinto la propria classe. E proprio da Monaco l’azienda ha annunciato un nuovo passo commerciale: dopo il powertrain, in vendita come soluzione singola arriva sul mercato anche la soluzione integrata sviluppata con il cantiere Focchi. Un passaggio simbolico e concreto: dalla ricerca al mercato, con un prodotto che nasce nei laboratori universitari, si sperimenta nelle competizioni industriali e approda alla filiera industriale grazie a una partnership con un marchio storico della nautica italiana.
Dalla competizione al mercato con Rib e powertrain
Il powertrain Competr è già in commercio come soluzione singola dallo scorso Metstrade di Amsterdam, il principale salone mondiale della componentistica nautica, dove il sistema è stato presentato al mercato ed è oggi disponibile per OEM ed operatori privati di marine e porti. Da oggi si aggiunge una seconda possibilità: la soluzione integrata sviluppata con Focchi, un pacchetto completo in cui il gommone (RIB) e powertrain elettrico nascono insieme, progettati e prodotti da Competr e Focchi come un’unica piattaforma (scafo, propulsione a eliche controrotanti, batteria, elettronica di potenza e interfaccia di bordo) e consegnati direttamente al cliente.

Un’offerta pensata per eliminare ogni complessità ci dicono da Bologna: «Una sola interlocuzione, un solo prodotto, un’esperienza in acqua senza pensieri. Configurazioni e listino della soluzione integrata saranno comunicati nelle prossime settimane».
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«Abbiamo portato il numero 41 al limite per un’intera settimana, su tre prove profondamente diverse, e il powertrain ha risposto sempre con la stessa costanza. È il livello di affidabilità che un prodotto di serie deve garantire: la tecnologia che ha vinto a Monaco è la stessa già disponibile per i nostri clienti», aggiunge Andrea Gennari, lead engineer di Compter e pilota del gommone RedWave numero 41.

«Vincere di nuovo, in due classi diverse, significa aver spostato ancora una volta in avanti i limiti di questa tecnologia. Ogni gara ha validato un anno di progressi e il lavoro dei nostri tecnici al fianco dei team. È con questa base che oggi completiamo la nostra offerta commerciale», dichiara Iacopo Roncuzzi, gérant di Competr.
La ricerca continua: batterie sodio-ione e compositi in fibra di lino
A Monaco Competr ha presentato i risultati di dodici mesi di ricerca finanziati dal Prince Albert II of Monaco Foundation Award ricevuto nel 2025. Due i filoni principali: le batterie sodio-ione in sostituzione del litio, tecnologia già validata insieme all’Università di Bologna, che promette maggiore sostenibilità e indipendenza dalle materie prime critiche; e un gambo realizzato in e compositi termoplastici al posto del carbonio, già arrivato allo stadio di prototipo, che riduce l’impronta ambientale del sistema senza rinunciare alla rigidezza strutturale.
Dalla prossima stagione la Monaco Energy Boat Challenge diventerà una World Series, con tappe di qualificazione a Darwin e sul Lago di Como prima della finale mondiale a Monaco. «Competr sarà presente, con l’obiettivo di equipaggiare un numero crescente di team e di continuare a fare delle competizioni il banco di prova delle soluzioni destinate alla produzione di serie».
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