Come vanno i consumi con il super caldo? Temperature torride sono in arrivo anche nella settimana che inizia: a voi come sta andando?
Come vanno i consumi con il condizionatore a manetta?

Il picco è previsto sabato prossimo, soprattutto al centro-nord, quando Firenze toccherà i 40 gradi, Bologna 39, Milano e Torino 37. Si parla tanto dell’incidenza del freddo sui consumi delle auto elettriche, ma anche il caldo ha il suo bell’impatto, con l’aria condizionata a manetta. E vorremmo capire nella vostra cita reale come sta andando. L’afa, come si sa, sta colpendo tutta Europa e anche in Germania si stanno ponendo il problema. Un addetto ai lavori come Carl Schlyter ha condiviso su LinkedIn il bilancio di un viaggio da Monaco a Francoforte, 400 km con 35°C e più di temperatureaesterna. Nessuna fermata di carica. Bilancio finale:”Ho iniziato con quasi il 100% di carica e sono arrivato con il 10% rimasto. Consumo medio: 16,1 kWh/100 km. Mi sono fermato più volte per controllare le email e fare una pausa…A parte qualche ingorgo, è stato un viaggio abbastanza normale”.
A 35° in autostrada 400 km con 6,211 km/kWh

Schilter guida una Hyundai Ioniq 6 che ha già circa quattro anni, non proprio con una batteria nuovissima, quindi. Fare 6,211 km con ogni kWh consumato è un ottimo risultato, che peraltro conferma quando è efficiente questo modello, che dichiara un’autonomia di 614 km. È chiaro che sarebbe ben più complicato con auto che hanno percorrenze più modeste, che sono la maggioranza. Ma è comunque interessante la domanda con la quale si chiude il racconto: “Quante persone pensano ancora che i veicoli elettrici non possano gestire la guida sulle lunghe distanze?”. Domanda alla quale ne aggiungiamo un’altra reiterando il quesito iniziale: quanta autonomia perdete quando il termometro va a 35° e oltre? Potete scrivere a info@vaielettrico.it o nello spazio dei commenti qui sotto.
- Come ricaricare la flotta aziendale? I consigli di Atlante nel nostro webinar




Bisogna fare una considerazione energetica fondamentale: Il motore consuma tot kWh ogni chilometro, il condizionatore (e riscaldamento) tot kWh ogni ora di utilizzo. Per cui Siccome i consumi si misurano in kwh al km io con 500E se faccio percorsi mediamente veloci incide quasi zero, se faccio ore in colonna incide molto di più.
Esempio reale: domenica sul lago andata senza code clima acceso 10km/kWh (o 10kwh per 100km) senza clima sarei sui 10.5 (9.5kwh per 100km) ritorno con un po’ di code è sceso a 9km/kWh (11kwh per 100km) . La differenza c’è soprattutto se fai percorsi molto lenti, ma nulla di paragonabile all’inverno dove tra riscaldamento (senza pompa di calore) e minor rendimento batterie è facile scendere anche sotto i 7km/kWh (14kwh per 100km).
La mia skoda cirtigo eiv consuma circa 0,4 kWh in più con il condizionatore acceso , in pratica incide pochissimo, diverso il discorso riscaldamento che incide moltissimo.
scusate, non so le vostre A/C quanto consumano, ma io con Canze ho misurato quella della mia Zoe R135 e appena accesa è intorno ai 600W, poi scende tra 400 e 500W….sono 0.4/0.5 kW, rispetto a un consumo generale di quanto ? 15-16 kW a velocità autostradali tranquille ? parliamo del 3-4%
Quello di Tesla è un pelino più potente…. anche perchè deve climatizzare la batteria in ogni condizione, Arabia Saudita compresa in estate.
La Model S supera i 6kW, la Model 3/Y empiricamente è sui 5kW, empiricamente nel senso che vedo quanto si mangia in % quando preclimatizzo (per esempio, sto per prendere la macchina, in questo momento, nonostante sia bianca a abbia i finestrini in modalità ventilazione, è a 67°….) e facendo il rapporto tra consumo e tempo di utilizzo, si desume quella potenza.
Questo ovviamente non significa che il consumo sia quello, perchè poi anche partendo da 67° in 4 minuti me la porta a 25° e il consumo diventa circa 1,5kWh ogni ora per mantenere la temperatura (con 38/39° esterni).
Impossibile dire l’aumento percentuale: se procedo a 60 km/h avrei un consumo di 80Wh/km, quindi in un’ora 4,8kWh a cui aggiungere 1,5kWh di AC, cioè +30%, ma se procedo ai 130 avrei un consumo di 180Wh km e in un’ora consumo 23,4 kWh + 1,5kWh di AC, quindi il 6% in più.
Personalmente con M4 standard non vedo differenza nei consumi ma la curva di ricarica è un disastro, superando i 36 gradi in viaggio per fare 10-75% sono passato da 30 – 35 Min a oltre 1 ora
Non so che accada con una BEV, ma su una Plug-in (come la mia) il climatizzatore (tradizionale, non PDC) è un vero killer quando si decide di usare l’auto in E-Mode e non in ibrido.
Infatti, come avevo già dimostrato tempo fa (21/03/2023) in una analisi qui pubblicata (Freddo e autonomia? Con la mia Plug-in li ho battuti così), se posso, visti i dati rilevati, evito di usare il climatizzatore.
Purtroppo, ci sono situazioni in cui è indispensabile usarlo. Col mio utilizzo normale, più in estate che in inverno.
Inoltre, la batteria, dopo 5 anni e mezzo di utilizzo, non è più al 100%, ed in una batteria piccola come la mia (13 kWh lordi), la differenza incomincia a sentirsi, in particolare dovendo usare il climatizzatore.
Come dimostrato in quell’analisi, dovendolo usare per forza, è buona norma pre-climatizzare l’abitacolo prima di partire (con auto collegata alla rete).
Oggi, ad esempio, quasi ad “onorare” il titolo di questo articolo, nel pomeriggio ho dovuto fare un viaggetto “andata/ritorno” di 55 Km, percorso abituale che faccio una volta quasi tutte le settimane, e l’APP gestionale dell’auto mi indicava che in garage la temperatura esterna alla macchina era di 39°C! (in quelle ore sole diretto sul basculante del box: il garage diventa un forno). Fuori, comunque, c’erano “solo” 37°. Ed un’afa da togliere il fiato!
Quindi, portata la batteria al 100%, mezz’ora prima di partire ho pre-climatizzato l’auto (a 24°C, 1,2 kWh prelevati dalla rete) ed alle 18:10 siamo partiti.
Primo dato: appena salito in auto (bella fresca dopo la pre-climatizzazione in un box che sembrava un forno), il climatizzatore non era attivo (come d’abitudine è spento), ed il computer di bordo mi indicava una autonomia elettrica di 65 Km con batteria al 100% (da nuova mi indicava 6/8 Km in più).
Rilevato il dato, ho “pigiato” il tasto “CLIMA” ed ho avviato il climatizzatore, impostandolo su 25°. Immediatamente, all’avvio del “soffio” fresco, il computer di bordo mi ha indicato 52 Km di autonomia elettrica: 13 Km elettrici in meno rispetto al dato a clima spento!
Con il “rischio” di dover percorrere gli ultimi tre Km in ibrido, visto che il viaggio è di 55 Km!
E’ da notare che il 13 giugno scorso, per lo stesso viaggio di 55 Km, con una temperature esterna di 25°, non avendo quindi la necessità del climatizzatore, partendo con batteria al 100% ed una autonomia prevista di 64 Km (non 65!), ho fatto tutti i 55 Km ed ho rimesso in garage l’auto con ancora 15 Km elettrici disponibili! Consumo medio di 12,3 kWh/100Km (non benissimo, ma è una strada molto trafficata)!
Oggi no! Col climatizzatore acceso (e, se non avessi pre-climatizzato l’auto, sarebbe stato peggio), ho a malapena potuto fare i 55 Km, ed ho rimesso l’auto in garage con l’autonomia residua indicata a zero: non sarei riuscito a fare un Km in più, e si sarebbe dunque avviato il termico! Consumo medio 14,71 kWh/100Km!
Quindi, per rispondere alla domanda “Come vanno i consumi con il super caldo?”, con una Plug-in direi maluccio!
Climatizzatore: se lo conosci, lo eviti (se puoi…).
Con tutto rispetto… Una plug-in non e’ una bev.
Beh! Si, direi che è una constatazione non confutabile. Oserei definirla lapalissiana…
Non sono poi sicuro del significato sotteso (a parte l’ovvia constatazione di differenza simile a frasi del tipo “il ghiaccio è freddo” o “se piove ti bagni”), ma posso presumere che sia interpretabile come qualcosa di inerente alla minore efficienza elettrica del sistema di una PHEV.
Qualora fosse interpretabile così, è certamente una considerazione con una base ragionevole. In particolare per due aspetti:
– il mio motore elettrico è direttamente calettato sul cambio DSG a doppia frizione ed è interposto tra cambio e motore termico, configurazione che il sistema di trazione gestisce attraverso una terza frizione. Ragionevolmente, più “meccanismi” si interpongono tra motore e ruote, maggiori saranno le dispersioni di energia;
– la mia batteria è molto piccola (13 kWh lordi) e, di conseguenza, la capacità di rigenerazione “normale” (frenate, rallentamenti, ecc…) è certamente molto inferiore rispetto a quella garantita dalle BEV dotate, ovviamente, di una batteria svariate volte più grande (e perciò più “ricettiva”).
Due aspetti che certamente costituiscono una quota di inefficienza della mia Plug-in rispetto ad una BEV.
Va però anche sottolineato che, a differenza di una BEV, nella mia il motore elettrico usufruisce del cambio (una recentissima scoperta, perché le cambiate sono quasi inavvertibili e non me ne ero accorto in precedenza, sebbene ci sarei potuto arrivare pensando che il motore è nel cambio), e ciò, in qualche modo, “semplifica la vita” al motore elettrico, che così può recuperare un po’ come efficienza generale.
Tutto ciò, però, non mi permette di capire come mai l’uso del climatizzatore, nella mia, sia così penalizzante: per le BEV, da quel che leggo, si parla di maggiori consumi attorno al 7/8%, nella mia ho invece una percentuale doppia.
Ma direi che non è “colpa” del “sistema” elettrico. Nella mia, le temperature più alte sono un vero toccasana: le piace un sacco il caldo. A patto di non usare il climatizzatore!
Per spiegarmi, ecco come esempio i dati degli ultimi 14 viaggi, fatti come d’abitudine solo in modalità elettrica, in città e talvolta con brevi tratti in extraurbane, con indicate:
data, distanza percorsa, consumo e temp. media
1) 17/06/26 – Km 28 – Km/kWh 8,7 – 31°C
2) 18/06/26 – Km 23 – Km/kWh 9,4 – 32°C
3) 18/06/26 – Km 10 – Km/kWh 9,2 – 36°C
4) 19/06/26 – Km 19 – Km/kWh 9,9 – 32°C
5) 19/06/26 – Km 7 – Km/kWh 7,1 – 36°C
6) 19/06/26 – Km 8 – Km/kWh 8,6 – 37°C
7) 20/06/26 – Km 20 – Km/kWh 9,0 – 33°C
8) 20/06/26 – Km 9 – Km/kWh 8,7 – 34°C
9) 21/06/26 – Km 24 – Km/kWh 9,1 – 33°C
10) 21/06/26 – Km 55 – Km/kWh 6,8 – 37°C
11) 22/06/26 – Km 23 – Km/kWh 9,1 – 35°C
12) 22/06/26 – Km 11 – Km/kWh 8,8 – 37°C
13) 23/06/26 – Km 24 – Km/kWh 9,3 – 39°C
14) 23/06/26 – Km 9 – Km/kWh 8,9 – 34°C
Solo in due date ho dovuto utilizzare il climatizzatore: a fronte di consumi senza condizionatore acceso che vanno da 8,6 a 9,9 Km/kWh (che non mi sembrano male, sebbene nelle stesse condizioni una BEV probabilmente farebbe meglio per quanto detto), nei due viaggi con clima acceso si verifica un “crollo” a 6,8 e 7,1 Km/kWh! (ed in inverno sarebbe pure peggio: 4 o 5 Km/kWh. Sarebbe, perché, nella “normalità” di utilizzo, faccio viaggi così brevi che non ha senso togliermi il cappotto e, se non piove con appannamento dei vetri, il climatizzatore non lo accendo, in particolare se ho pre-climatizzato prima di partire: basta e avanza!).
Vai quindi a capire il perché di questo “crollo”!
Io mi immagino una risposta che, però, non ho idea se possa essere sensata. E cioè che il sistema di climatizzazione è studiato per l’utilizzo congiunto al motore termico.
In effetti, l’ho detto più volte in passato, nel mio viaggio autostradale più lungo, di 596 Km, con 530 Km di autostrade, fatto a fine giugno (2021) con 37°C e climatizzatore a palla per tutto il viaggio, oltre un’ora di coda per incidente (sulla A4 tratto MI-BR), il termico, aiutato dall’elettrico, ha fatto un consumo finale di 24,8 Km/l (un benzina!), e l’elettrico è stato in grado di spingere da solo la macchina per 119 Km (ovviamente perché il termico, dove faceva “meno fatica” grazie al navigatore, ha contribuito a rigenerare la batteria).
Quindi, ahimè, visto che è anche una termica (sebbene in 2.863 viaggi il termico si sia acceso 116 volte fino ad ora, e considerando che, se avessi saputo usarla bene fin da subito, sarebbero state solo 80), e vista la differenza nei dati, temo proprio che il problema sia che la climatizzazione è studiata per lavorare al meglio a termico acceso, non perché il sistema elettrico sia inefficiente.
E, quindi, si ritorna al “Una plug-in non e’ una bev”. Ma, probabilmente, non per il significato sotteso dall’ovvio distinguo.
Con tutto rispetto… 🙂
Buona notte!
Tutto interessante ma, sempre con rispetto, Il significato e’:
In una discussione inerente le Bev (come tutto il sito) una plug-in non c’entra niente.
Una pera che assomiglia ad una mela e’ comunque una pera.
Insomma, ad un utilizzatore di bev quello che succede ad una plug-in interessa il giusto….
Capisco!
Ho erroneamente interpretato come razionale la prima risposta, mentre è invece la solita vecchia storia.
Comunque, la soluzione del problema è molto semplice: visto che già dal “nome” di chi scrive è evidente il tipo di auto di cui parlo, è sufficiente saltare a piè pari quanto dico se non interessa, senza leggere e tantomeno rispondere.
Quanto al fatto che sia una discussione inerente le BEV, e non invece la mobilità elettrica in generale, dal titolo non si evince. Io ho guidato in modalità elettrica per il 95% dei Km fatti fino ad ora (con punte in un anno del 99,4%), per cui ho gli stessi problemi che ha una BEV, ovviamente con una caratterizzazione specifica in taluni frangenti. Non è una pera che assomiglia ad una mela. E’ una mela ed una pera insieme. Se “uso” la mela, è una mela! Solo se lo decido, sono mela e pera insieme, e mai solo pera. E, come detto, lo decido poche volte. E quindi “Vadoelettrico” eccome!
In ogni caso, non mi sento in difetto (ammesso che sia possibile). Nel sito ci sono spesso articoli riguardanti le Plug-in, risposte della redazione a possessori di Plug-in e, persino, la pubblicazione di argomenti scritti da possessori di Plug-in (tre miei pubblicati qualche anno fa). Per cui…
Cordialmente!
La merdomacchina appena accendo un filo di climatizzazione o un filo di riscaldamento mi fa sui 150 km in città con un 100%.
Senza “servizi” siamo sempre sugli onesti 200 km per 100%.
Visti i 26.5 kwh teorici della mia batteria (a 40k km e oltre 4 anni è lecito attendersi che siano di meno) tutto sommato direi che va benone.
Però io che soffro tremendamente il caldo non mi trovo affatto male col merdocondizionatore. Anzi, apprezzo, rinfresca.
Ma domani a Verbania ci vado in moto.
Smart #1 oggi partenza alle 16 da Arenzano verso Lavagna, temperatura esterna 32 gradi. Clima in automatico con temperatura a 25 gradi confort ottimo giusto un poco di raffreddamento per togliere umidità.
Provate a fare lo stesso con un turbo diesel con 2 catalizzatori che funzionano a oltre 600 gradi proprio dove avete i piedi……
La mia esperienza: climatizzazione e portabici, meno drammatico di quanto si pensi
La mia prima elettrica risale al 2020, e dopo il primo anno ho smesso di guardare i consumi in modo ossessivo. Da allora il mio approccio è semplice: quando vedo che si avvicina il momento di ricaricare, mi fermo — e se è intorno a mezzogiorno, ne approfitto per fare la pausa pranzo.
D’estate, in vacanza, monto il portabici con un paio di biciclette: non è il massimo dal punto di vista aerodinamico, inutile negarlo.
Sia in passato con una Kona con batteria da 64 kWh che ora con la Tesla Model Y Standard Range, l’impressione soggettiva — e sottolineo soggettiva, non ho fatto misure sistematiche — è che l’aumento dei consumi combinato (climatizzazione + portabici con biciclette) non superi il 15% circa. Molto meno di quanto mi aspettassi.
Io a inizio giugno con la ID4 ho fatto Milano–San Mauro a Mare. Sono partito di notte, traffico bestiale, e ho fatto una sola sosta di 5 minuti giusti per caricare tipo 10 kW. All’andata ho tenuto una media di 18 kWh/100 km. Al ritorno, sempre notte, ma questa volta nessun problema, andavo sui 125 km/h di media e lì i consumi sono saliti a 20 kWh/100 km. Però secondo me, se avessi fatto lo stesso percorso di giorno, con tutto quel caldo e traffico, avrei fatto tranquillamente il 20–30% in più.
La verità poi è un’altra: con l’elettrico, sia d’estate che d’inverno, nei tragitti corti tipo 5 km i consumi diventano folli, ho visto anche 30 kWh/100 km. Poi appena fai strada, sui lunghi viaggi, si sistemano, ma il sovrapprezzo resta sempre su quel 20–30% in più.
Salve, sono un Papà green, che ha lanciato un progetto sociale di raccolta fondi per l’acquisto di un’auto elettrica. Vorrei condividere con voi il mio link. Grazie e buona giornata.
https://gofund.me/94db861dc
Nel senso che vuoi che l’auto elettrica te la compriamo noi?
La pagina linkata definisce il progetto come __un esperimento di micro-solidarietà a tempo perso__ 😶
La cosa divertente è che i primi (e unici) 5 euro se li è dati da solo, facendo finta di essere un altro (fa i complimenti per l’iniziativa! 🙂 ).
Tutto meraviglioso.
Carina l’iniziativa e orginale.