Home Auto Come va la Opel Corsa-e? Alessio fa un primo bilancio

Come va la Opel Corsa-e? Alessio fa un primo bilancio

38
CONDIVIDI
la Opel Corsa-e di Alessio, il lettore che ha voluto condividere un report sui primi 8 mila km.

Come va la Opel Corsa-e? Ce lo racconta Alessio, con un report dopo i primi 8 mila km percorsi. Il modello è all’8° posto in Italia tra le elettriche più vendute.

 

                                di Alessio Piva

Da felice possessore di un’Opel Corsa-e, desidero condividere con i lettori di Vaielettrico questi mesi di utilizzo dell’auto. Soprattutto perché, nell’acquisto dello scorso luglio, la lettura di articoli, commenti e impressioni d’uso su questo sito mi ha convinto della bontà dell’acquisto. Mi sembrava quindi il minimo contribuire con la mia esperienza.

Come va la Opel / “Venivo da un Combo a metano”

coma va la Opel
L’Opel Combo, a etano, era l’auto posseduta in precedenza da

Avevo necessità di sostituire la precedente auto (Opel Combo a metano, monovalente, ovvero con 340 km di autonomia a metano, del 2006 e 300.000 km alle spalle). E stavo valutando come  modelli papabili la Seat Arona e la Skoda Scala, sempre a metano. L’autonomia a gas (rispettivamente 360 e circa 400 km) non sarebbe stata un problema, abituato a gestirmi i 340 della gloriosa Combo ed avendo in zona diversi distributori. Né il prezzo (budget d’acquisto fissato sui 20.000 euro, con finanziamento).  L’unico grosso dubbio rimaneva il costo di manutenzione: non facendo più tutti i km/anno di una volta, l’acquisto, nel tempo sarebbe stato nel complesso meno conveniente. Il colpo di grazia alla mia intenzione di acquisto di un modello a metano è arrivato leggendo articoli come questo o questo. Entrambi relativi al taglio degli investimenti sui modelli a metano delle case (principalmente FCA e Volkswagen). Mi è parso poco sensato investire in una tecnologia che nei prossimi anni si sarebbe avviata verso un generale declino.

Come va la Opel / “Le alternative erano e-Up e Zoe”

Ho iniziato quindi a valutare modelli elettrici, prima un po’ per curiosità, poi sempre più convinto. Tra i modelli presi in considerazione (VW e-Up!, Renault Zoe e Opel Corsa-e,  con relative visite in concessionaria e qualche preventivo) alla fine ho optato per la Corsa. Quest’ultima dotata di airbag anche per sedili posteriori (non presenti sulla Zoe e irrinunciabili, in famiglia siamo in tre). E di più spazio rispetto alla Up! (5 posti vs 4 e bagagliaio più grande). Complici gli incentivi statali con rottamazione e della Casa, a luglio ho ordinato l’auto presso De Bona Motors di Padova, con formula Opel (utilissimo larticolo su Vailettrico del 26 aprile). Complessivamente con un prezzo scontato in linea con il mio budget. Finalmente il 18 agosto l’auto entra in mio possesso!

Come va la Opel Corsa-e? La prima, forte impressione è relativa alla comodità. Non solo perché abituato alle privazioni del vetusto “furgonazzo”, ma proprio per la cura dedicata alla posizione di guidatore e passeggero. Sui sedili posteriori c’è leggermente meno spazio, ma in due si sta più che bene. Gli interni sono sobri, ben assemblati e solidi (impagabile la sensazione di robustezza nell’uso dei comandi al volante!).

“Ricarico con una presa Schuko dedicata, per ora…”

Durante l’attesa dell’auto avevo valutato l’installazione di una wall-box. Ma poi, preferendo attendere, mi ero fatto installare una presa Schuko dedicata vicino al posto auto (esterno, in cortile). Con cavo maggiorato e caratteristiche di ottima qualità (temevo surriscaldamenti e problemi annessi). Ad oggi, dopo 5 mesi di guida e 8.200 km percorsi alla faccia della provvisorietà, non ho alcuna intenzione di installare una wall-box. come va la OpelSì, perché nell’uso comune che facciamo in famiglia dell’auto (sui 400 km di media alla settimana) è più che sufficiente per noi ricaricare con gli 1.8 kW di potenza del “carichino”. Diciamo che in circa 12 ore si recupera quasi un 50% di autonomia. Questi i km percorsi in periodo di pandemia; dovessero anche raddoppiare, finito questo momentaccio ,valuteremo se installarla. Tuttavia abbiamo già fatto richiesta per ottenimento superbonus 110% con annessi FV e wall-box, confidiamo vada tutto in porto! Mi consolo sapendo che intanto ricarico con energia 100% green come da contratto fornitore.

Difetti? “Il software per la stima dell’autonomia”

A proposito di famiglia: ci tengo a sottolineare che la Corsa-e, presa per sostituire la mia auto, in realtà è usata molto di più dalla moglie. Un po’ perché per lavoro si sposta più di me e un po’ per il comfort (pur avendo come altra auto una Peugeot 2008 a gasolio, ora relegata a seconda auto e usata poco). E anche che, essendo guidabile da neopatentati, sarà utilizzata da mio figlio fra 3 anni esatti (mi sa che io sarò costretto a passare ad uno scooter elettrico…).

come va la Opel

Ed ora il vero tallone d’Achille, a mio giudizio, della Corsa-e. Ovvero la gestione software, sia per la stima dell’autonomia che dei km residui e l’app MyOpel, molto al di sotto delle sue potenzialità. I primi due parametri vengono spesso calcolati in modo anomalo, con un margine di errore di stima troppo grande. Questo ovviamente sempre a parità d’uso, stile di guida e temperatura esterna. Mentre l’app potrebbe avere qualche funzione extra per il controllo dell’auto da remoto e soprattutto potrebbe essere molto più reattiva.

“Ho convinto i miei due vicini a passare all’elettrico”

Infine la cosa più positiva di tutte. Non so se anche grazie al racconto della mia esperienza ma i miei due vicini di casa, entrambi con necessità di cambiare auto, hanno acquistato entrambi un’auto elettrica. Con una e-208, una Mini elettrica e la mia Corsa-e siamo la via più elettrificata del paese! Prossimo passo: acquistare un cavo per ricaricare alle colonnine e, quando si potrà, girare il più possibile nei weekend (intanto) entro un raggio di 300 km.

—————————————————————————————————-

come va la Opel— Vuoi far parte della nostra community e restare sempre informato? Iscriviti alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it —

 

38 COMMENTI

  1. Ciao, sto valutando anch’io di comprare una Corsa elettrica. Ti posso chiedere che prezzo hai spuntato per l’acquisto e il consumo medio dopo 8000 km? Grazie

    • Ciao Roberto, tra ecobonus e sconto extra della Casa, per la versione e-Edition con un paio di optional extra, mi è stato proposto un prezzo di circa €21.000, come ho scritto con finanziamento con Opel. Il consumo medio prima dell’inverno si attesta attorno ai 13 kWh per 100 km mentre in questi giorni siamo attorno ai 15, anche qualcosa in più. Tieni conto che comunque ho il piede leggero e quando posso guido modalità eco.

    • Sono andato or ora a vedere il prezzo esatto che mi avevano fatto e il totale da 36.000 euro è stato scontato a 21.200. Questo a luglio 2020.

  2. Mi chiedo se avessimo avuto le Nostre centrali nucleari per produrre la Nostra elettricità e non pagare i russi ed i francesi. Ma è solo un pensiero. Scusate.

    • …per fortuna è solo un pensiero e fai parte della minoranza che guarda al passato, pericoloso e inefficiente. Sono sicuro che come tutti i filo nucleare ospiterai volentieri vicino casa tua un deposito permanente di rifiuti radioattivi.

    • Guarda che con i francesi l’energia si scambia, mica importiamo e basta.
      Poi, anche avessimo le centrali nucleari (e per fortuna abbiamo spento quelle che c’erano), con quale uranio le avremmo fatte funzionare? Perché in Italia non ce n’è. Sì, qualcosa sull’isola d’Elba, ma non ci fai nulla.
      Comunque, puoi cominciare a scavare nella tua cantina, abbiamo finalmente trovato il deposito definitivo per le scorie, proprio sotto casa tua. Grazie!

  3. Ciao, ottima descrizione, ovviamente qualche dettaglio in più in termini numerici sarebbe gradito. Giusto per avere le idee più chiare. Comunque anche io sto valutando una Corsa e. Perché questo modello in generale a mio avviso è davvero ben fatto.

    • Ciao Domenico, mi ero posto anch’io il problema se inserire dati e numeri, poi ho preferito scrivere qualcosa di più snello e qualitativo anziché quantitativo, tutt’oggi anch’io continuo ad informarmi cercando informazioni da altri possessori di Opel Corsa-e e si trovano in abbondanza articoli tecnici, prove in dettaglio e video su YouTube che analizzano in maniera molto più approfondita di quanto potrei fare io gli aspetti tecnici dell’auto. In ogni caso se ti serve qualche informazione in particolare prova a chiedermi e io provo a risponderti. Per il resto, ripeto, e per l’uso che ne facciamo in famiglia, siamo molto soddisfatti dell’auto.

  4. Brutto articolo, senza numeri di confronto per fare una idea del risparmio o meno di esercizio.
    Questo scritto è poco più di un romanzo, per convincere ad abbandonare il motore endotermico serve una recensione più scientifica.

    • Mi creda, non vuole convincere nessuno, semplicemente condividere un’esperienza per lui significativa, ma ormai c’è il vizio di vedere complotti ovunque e di cercare sempre il secondo fine. Peccato.

      • E’ proprio questo il punto: l’articolo cerca di convincere all’acquisto senza portare numeri e valori oggettivamente valutabili.
        Sul “a me piace” o “la trovo utile” o “alla fine è economica” sono considerazioni soggettive e proprie dei santoni che vogliono vendere aria fritta.
        Sarebbe utile invece proporre una tabella comparativa tra vari modelli di auto, elettriche e endotermiche, mostrare i valori e lasciare giudicare al lettore in base all’uso che ne farà dell’auto.
        Ad esempio appunto perché si fanno pochi chilometri è giusto tenersi l’auto endotermica piuttosto che spendere uno sproposito per un’auto elettrica che si usa poco.

        • Questo lo dice Lei senza portare nessun numero, guarda caso. Pubblichiamo continuamente tabelle comparative, bisogna informarsi prima di criticare il lavoro altrui.

          • Infatti io non ho fatto alcun articolo in quel modo, ho solo suggerito di pubblicare articoli più “scientifici”.
            Non volevo offendere nessuno, mi scusi, era solo un consiglio per migliorare 😉

    • Perché dovrebbe essere fuori norma una presa schuco esterna? Io ne ho una sul muro del portico dove ricarico l’auto e a volte il cancello resta aperto…. E può accedere chiunque…

    • Più che fuori norma, possono esserci problemi in caso di folgorazione da parte di un malcapitato che mette le mani nel posto sbagliato. La responsabilità è sempre del proprietario.
      Io ad esempio ho messo il carichino all’interno della recizione, con il cavo che spunta dalla recinzione per fare la ricarica nel posto auto in strada privata ma accessibile al pubblico. Fortunatamente, prendere la scossa da una tipo 1 o tipo 2 è molto molto più complesso se non impossibile rispetto ad una Schuko…

      • Ma chi dovrebbe folgorarsi e perché? Se l’impianto è per esterni ed è a norma, semmai ne risponderebbe l’installatore.
        Se è su uno spazio privato, poi, il problema non sussiste.

    • Ciao Giuseppe, forse non mi sono spiegato bene, la presa è all’interno della recinzione, nel cortile di casa, nella mia proprietà privata.

  5. Ciao Alessio, sto pensando di acquistare una Corsa-e, devo chiarirmi la faccenda del caricatore di bordo: 7,4 monofase o 11 KW trifase. Tu cosa hai montato? Come ti sei trovato con le ricariche alle varie colonnine? Ringrazio anticipatamente se qualche possessore di Corsa-e mi dà il suo contributo.
    Gianni

    • i carictori vanno in AC o DC. La corsa carica fino a 11 in AC e 50 in DC.
      Trifase, è soplo una tipologia di impinto che meglio si adatta a tutti gli elettrodomestici, ma non è obbligatorio.
      Da 6 Kw in su viene fornito automaticamente.

    • Ciao Giampietro, ho montato il 7,4 monofase e attualmente devo ancora ricaricare dalle colonnine pubbliche perché mi arrangio tranquillamente da casa. Quest’estate, covid permettendo, vorremmo provare a fare viaggi più lunghi muniti di cavo adeguato e quindi potrò fare esperienza di ricarica alle colonnine.

  6. Uno degli articoli meno utili che ho letto su questo sito. Va bene portare le testimonianze dei lettori..ma cosi sembra di leggere un romanzo!
    Non si è parlato minimamente delle cose più interessanti: autonomia, prestazioni, consumi, rendimento alle basse temperature, prezzi, ricarica ecc..

    • Ciao Mauro, mi ero posto anch’io il problema se inserire dati e numeri, poi ho preferito scrivere qualcosa di più snello e qualitativo anziché quantitativo, tutt’oggi anch’io continuo ad informarmi cercando informazioni da altri possessori di Opel Corsa-e e si trovano in abbondanza articoli tecnici, prove in dettaglio e video su YouTube che analizzano in maniera molto più approfondita di quanto potrei fare io gli aspetti tecnici dell’auto. In ogni caso se ti serve qualche informazione in particolare prova a chiedermi e io proverò a risponderti.

  7. Se posso permettermi, la presenza di una WallBox, anche con un contatore da 3Kw, è fondamentale, perchè comunica con l’auto, è senz’altro di gran lunga più sicura e quelle che abbiamo non fanno sapltare il contatore, sono intelligenti. Poi, stando all’esterno sono già predisposte e nascono anche con RFid, che altro non è che una card che permette solo al possessore di sbloccarla. Oggi la si può acquistare a dei costi irrisori.

    • Ciao Giuseppe, avevo valutato comunque l’installazione di una wallbox con un preventivo del mio elettricista, mi sono bloccato quando ho valutato i costi extra, cablaggio, manodopera e impiantistica extra, che ha fatto lievitare il costo ben al di sopra di quello della semplice wallbox e che adesso non mi sento di sostenere. In ogni caso non escludo l’installazione in un prossimo futuro.

  8. Grazie Alessio per aver condiviso la tua esperienza. Sorvolerei sull’astio che questo sembra aver generato in qualcuno e invece sottolineo il fatto che il tuo contributo ha il merito di evidenziare che 400 km a settimana, ovvero circa 20mila km all’anno, si fanno con un’auto elettrica da poco più di 20mila €, senza pensieri, volendo anche senza wallbox e senza usare colonnine a pagamento. Significa che per l’utilizzo quotidiano di moltissime persone, me compreso, l’elettrico non dovrebbe essere un’opzione da prendere in considerazione tra 4 o 5 anni, ma l’opzione attualmente più stimolante.
    Basta sapere che non é l’auto da destinare a frequenti e lunghe tratte autostradali e disporre di un posto auto/garage con una presa di corrente.
    Mi associo alla curiosità sui consumi medi che hai potuto stimare in questo periodo e se ti fosse possibile fornire qualche info in più sul costo di acquisto e sui costi di esercizio in generale. Io in Opel a Roma sono stato scoraggiato a settembre/ottobre da una richiesta di 27mila e dalla riluttanza dei concessionari a trattare la vendita dell’elettrica. Per una Corsa benzina 100cv elegance automatica con qualche optional la richiesta con finanziamento era circa 19mila, per l’elettrica, dovendo fare i conti con le disponibilità per l’investimento iniziale, sarei disposto a spendere circa 4000 in più. Poi si recupera con bollo, strisce blu, tagliandi, energia e, personalmente, con la consapevolezza di avere un’auto moderna, tecnologica, silenziosa e pulita. Io ad esempio ho un garage piccolino e devo entrarci con la retro per non incastrarmi, immagino la bellezza della sensazione di scendere dall’auto e respirare aria pulita!

    • Ciao Sirius, Grazie per il tuo commento! Come ho risposto poco fa ad alcuni elettori il mio non voleva essere un articolo tecnico ma una semplice condivisione qualitativa. Il consumo medio prima dell’inverno si attesta attorno ai 13 kWh per 100 km mentre in questi giorni siamo attorno ai 15, anche oltre. Come costi di acquisto, per la versione e-Edition con un paio di optional extra, mi è stato proposto un prezzo di circa €21.000 (con ecobonus rottamazione e promozione della Casa) con finanziamento con Opel. Per quanto riguarda i costi di esercizio al momento ho affrontato solo quelli per la spesa della corrente elettrica che pago circa €0,20 al kilowattora (però con contratto fornitore 100% da rinnovabili).

  9. Ciao anch’io ho una Opel Corsa da mese di dicembre e purtroppo sono rimasto colpito dal fatto che in autonomia reale in inverno e’ molto più bassa di quanto dichiarato dei336 dichiarati se ne fanno poco piu della metà sempre con guida modalita eco aspetto al bella stagione con fiducia

    • Ciao Carlo, Io ho perso circa un 25% di autonomia rispetto all’estate, ho fatto fare un controllo in concessionaria ma la batteria e la centralina sono a posto, quindi è un problema prettamente legato alle basse temperature. Nonostante il forte disappunto iniziale vedo che comunque riusciamo tranquillamente a compiere gli stessi tragitti quotidiani che facevamo d’estate senza per questo rimanere a piedi.

  10. Scusate, spieghereste come funziona la wallbox? Come fa a sapere se può assorbire? A cosa serve l’RFid? Impedisce l’uso ai non autorizzati?
    Quali potenze massime supporta?

  11. Mi e stata montata venerdì scorso con cavo da 7,2 kW davvero comoda, con il cavo da 1.8 in dotazione , era un casino solo per srotorarlo ripulirlo ,ho ricarica aperto ,la mia ha 3modalità di ricarica : fast che carica alla massima potenza( io dispongo div11kw il massimo per un utenza domestica però ho pompa calore e piano induzione) quella eco che mi carica a con circa1.5 kW di media ora, ed ecoplus che ricarica solo con energia pannelli fotovoltaici (userò con bella stagione) penso si debba avere potenza picco oltre 1.3 kW dei pannelli, perché si possa ricaricare ,ho impianto di5 kw, devo dire molto comoda pratica efficiente al momento sto usando la eco come modalità, con la fast saltata due volte la corrente devo ridurre credo amperaggio che viene impostata secondo kW disponibili in abitazione

  12. Per rispondere a Roberto che vuol riflettere l auto elettrica e ‘ un piacere, ha una guida molto più rilassante riposante ti godi una esperienza di guida unica ha una ripresa incredibile, ovviamente deve organizzarti con kW a domicilio Wall box e sempre come seconda auto , aspetto negativo al momento che sto sempre incollato ,per ora a controllare ,autonomia, faccio in media 60 km giorno, ma credo che poi mi passerà

    • Condivido pienamente! D’altronde avevo messo in conto di dover gestire le incognite di qualcosa di completamente nuovo e una certa dose di “rischio” nella gestione e nella percezione del mezzo ma, come tutte le esperienze nuove, credo sia solo questione di tempo nel farci la mano.

Comments are closed.