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Come va il super camion Tesla? Sentiamo Pepsi

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Come va il super camion Tesla da 1.000 kWh di batteria, il Semi? La Reuters l’ha chiesto al primo grande cliente che lo sta utilizzando in flotta, la Pepsi Co.
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Percorsi più lunghi per trasportare le patatine Frito Lay.

Come va il super camion Tesla? Impieghi diversi a seconda del carico, bibite o…

A regime già alla fine dell’anno prossimo saranno 100 i Tesla Semi in servizio per il colosso delle bibite e della controllata Frito Lay. I super camion verranno utilizzati inizialmente per effettuare consegne su percorsi abituali a grandi clienti, come le catene di ipermercati Walmart e Kroger. L’acquisto dei camion Tesla è “a titolo definitivo”, ha spiegato il responsabile della flotta Pepsi, Mike O’Connell. Rifiutando però di rivelare il prezzo unitario dei Semi, uno dei tanti segreti ben custoditi dallo staff di Elon Musk. O’Connell ha spiegato che la sua azienda si sta occupando dell’installazione di quattro ricariche Tesla da 750 kW a Modesto e a Sacramento. L’intera operazione gode di incentivi pubblici: 15,4 milioni di dollari dallo Stato della California e 40.000 dollari per ogni camion dal Governo federale. “Come con ogni tecnologia agli inizi, gli incentivi ci aiutano a sviluppare il programma“, ha detto il top manager di Pepsi.
com va il super camion Tesla
Il posto guida in stile Tesla, qui con il doppio schermo ai lati del conducente.

Resteranno in servizio per 7 anni, un milione di miglia

Nella fase iniziale 15 Tesla Semi fanno base a Modesto e 21 a Sacramento, in California. Gli altri mezzi in arrivo saranno utilizzati nella parte centrale degli Stati Uniti e poi sulla costa orientale. Con percorrenze diverse a seconda del carico: per il trasporto bibite ci si limiterà all’inizio a tratte brevi di circa 100 miglia, poco più di 160 km. Menter per i carichi di patatine Frito Lay, molto più leggere, si partirà subito con viaggi fino a 400 miglia. Ricordiamo che l’autonomia complessiva di questi super camion è di 500 miglia, circa 800 km. “Contiamo di mantenere questi mezzi in servizio per un milione di miglia, circa sette anni, annuncia O’Connell. “I costi operativi nel tempo ripagheranno l’investimento“. Il manager della Pepsi aggiunge che, quando saranno disponibili, anche i Semi con autonomia ridotta, 300 miglia (480 km) entreranno in flotta. Quanto alla ricarica, con i mega-charger installati il rifornimento richiede dai 35 ai 45 minuti. Il costo delle stazioni è a carico del cliente: Tesla ha fornito servizi di progettazione e ingegneria, con sistemi di accumulo solare.
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40 COMMENTI

  1. Baccarini: “-.. .. / .- … – ..- – — / .–. . .-. / .. .-.. / — — — . -. – — / .- -… -… .. .- — — / … — .-.. — / .. .-.. / -. .. ” Io rispondo di ciò che scrivo, non di ciò che lei capisce.

    • Si mette la marcia in avanti e vanno in avanti, si mette quella indietro e vanno indietro, in parking stanno fermi e in neutral meglio non essere in discesa. 🙃🙃🙃🌹🌹🌹

  2. Non ho capito, batteria da 1000kwh, stazioni di ricarica ad hoc da 750kw, e carica tutto in massimo 45 minuti? Che batterie han usato per annullare la curva di ricarica, al grafene? e al contempo ricarica tra il 5 e 80%? Ah che dua balls quando fan ste dichiarazioni markettata, focus su altro e vediamo di non ragionarci su troppo che tanto lo abbiamo fatto per pubblicità mica per spendere meno nei trasporti. Eppure scemi non sono tutti sti calcoli seli son già fatti e deciso che il costo vale la pubblicità annessa a livello planetario

    Ho cercato in giro senza successo apparente(ho trovato 200k km ma mi sembra ridicolo) , qualcuno ha idea normalmente quanti km di vita ha macinato un bilico prima della sua dismissione?

    • Generalmente passato il milione, massimo un milione e cinquecentomila chilometri, i trattori o vengono demoliti oppure più facilmente prendono la via del nordafrica. Dove magari sono anche capaci di farne altrettanti.
      Questo che io sappia.

      • Perfetto, vedo che stiamo dicendo sostanzialmente la stessa cosa. La differenza è che io sapevo del passaggio tra Europa e Nord Africa. ora, i magrebini sono “poveri” ma non certo fessi, quindi il camion te lo comprano più volentieri Se a loro volta sanno che comunque ci sono quei 500.000 km di margine… di qui quasi certamente la differenza fra i suoi dati e i miei.

    • Ok quindi diciamo che arrivano ai 2 milioni in base a quanto son bravi i manutentori in officina hehe
      Costo del mezzo segreto, durata un po inferiore, si diciamo che è un investimento in immagine ed esperienza, c’è magari da contare che siano stati cautelativi per evitare figuracce tra qualche anno (anche se non è proprio lo stile musk/tesla), vedremo c’è va a finire, sperando tengano aggiornata la comunicazione con la stampa al riguardo ogni tot

    • i megacharger sono da 1 mWh, quelli in articolo probabilmente serviranno i semi mid range. inoltre la curva di ricarica delle 4680 è molto più performante delle 1865 o delle 2170 per via degli inserti lungo tutta la lasagna della batteria stessa.

      • Ho letto di recente che le prove reali sulle 4680 non sono così esagerate come prospettato dalle dichiarazioni, bensì addirittura sensibilmente inferiori per determinati parametri rispetto a quelle di dimensione classica prodotte attualmente da dei competitor, se ritrovo l’articolo lo posto (se non è della concorrenza giornalistica), francamente non ricordo se si parlava anche di curve di ricarica o solo densità/potenza erogata

    • Vedi mia risposta a Gino Pollazzone.
      750kW di potenza su di una batteria da 1000kWh corrispondono a 50kW per una batteria da 75kWh (Model 3 LR). La curva di ricarica regge probabilmente quella potenza fino ad oltre il 90%, perchè in realtà è un C-rate inferiore a 1.

      Quello che non torna assolutamente sono i 45 minuti. A 750kW di potenza, ogni minuto significa 12,5kWh che per 45 minuti fanno 562kWh. Che sono il 56% della batteria…

      Secondo me stiamo giocando con informazioni giornalistiche semi-inventate.

      La batteria doveva essere da 800kWh, inizialmente, non so perchè si dica che sono 1000.
      Se fossero 800kWh, come mi aspetterei, i 562kWh rappresenterebbero il 70% della capacità batteria, il tipico 10-80, molto più credibile.

      Redazione, la fonte per dire che sono 1000 kWh?

      • Non vorrei confondere con altri truck, ma la capacità non poteva arrivare a 1k kwh in base a quanta ne metti nel rimorchio all’acquisto?

  3. Sto ragionando molto sull’uso dell’Idrogeno, prima non lo consideravo un alternativapraticabile per via delle dispersioni di energia nelle varie conversioni Elettrictà->Idrogeno->Elettricità, si dissipa il 2/3, però ci sono dei progressi tecnologici che stanno migliorando l’efficienza di conversione soprattutto sulla prima Elettricità->Idrogeno e poi c’è il fatto che si può usare elettricità rinnovabile potenzialmente abbondante in aree remote del mondo particolarmente favorite da Sole e Vento per poi trasportare l’Idrogeno via nave, Per esempio in Egitto è stato portato a termine il progetto BENBAN SOLAR PARK anche che se produrrà non Idrogeno, ma Ammoniaca per la produzione di fertilizzanti, però per dire che in Africa ci stanno pensando di aumentare la produzione di energia rinnovabile. Marocco ci sta pensando ed intanto ENEL realizzerà un Elettrodotto Marocco Sicilia HVDC. Per esempio c’è un altro progetto nella Terra del Fuoco in Cile in collaborazione con ENEL, in pratica potremmo avere molta energia rinnovabile prodotta nel Terzo Mondo e poi portata in Occidente via Idrogeno e Nave.
    Altro esempio e A2A che pensa di produrre Idrogeno a 8€/Kg dai suoi termovalorizzatori. A Bolzano c’è l’unico distributore e mi sembra che sia venduto a 14€/Kg. La resa meccanica alle ruote 1 Kg di Idrogeno equivale a 5 Litri di Gasolio. Il prezzo si potrebbe abbassarlo con elettricità rinnovabile a basso costo del terzo mondo.Attualmente il costo industriale del Gasolio è di 1€/L, quindi bisognerebbe che il costo industriale dell’Idrogeno scendesse a 5€ al Kg.

    • Uhm, sinceramente: ho dei dubbi che l’idrogeno abbia un’opportunita’; ma forse nel trasporto pesante a lungo raggio potrebbe aver senso.

      Pero’ non mi tornano del tutto i suoi numeri, magari ho capito male:
      secondo questa tabella, l’idrogeno ha circa il triplo dell’energia per kg del gasolio (e meno di 1/5 per volume, tra l’altro):

      https://www.researchgate.net/figure/olumetric-and-gravimetric-energy-densities-of-common-fuels_tbl2_235777492

      Come e’ arrivato all’equivalenza di 5 a 1? tenendo conto di un usi in celle a combustibile?

      Per quanto riguarda produrre l’idrogeno in Africa per esportarlo: credo che il trasporto di idrogeno sia piuttosto difficoltoso, avrebbe piu’ senso trasportare l’elettricita’ e produrlo in loco dove serve, vicino ai complessi industriali che lo usano.

  4. Le batterie utilizzate sono veramente le 4680?
    La velocità di carica sembra essere intorno ai 1.500kW, quindi approssimativamente circa 6 volte quella di una Tesla Model3. Sarebbe interessante sapere qualcosa di più sul pacco batterie.

    • No, non sono 6 volte quelle di una Model 3…
      75kWh di batteria caricati con una potenza di 250kW significa C3,33
      1000kWh di batteria caricati con una potenza di 750kW significa C0,75 (i 1500kW non so da dove li abbia dedotti)
      Quindi è la Model 3 che viene caricata 4,5 volte con più potenza!!!

      E’ per questo che molto probabilmente la curva di ricarica sarà quasi piatta, perchè corrisponde a caricare una Model 3 con 50kW, potenza che regge fino a oltre il 90% di SoC.

    • Mi pare che avessero detto a un’assemblea degli investitori che non avrebbero usato (immagino non inizialmente) le batterie 4680. D’altra parte, e’ evidente che per il momento non ne producano abbastanza nemmeno per la model Y.

  5. Non capisco perché rovinarvi anche voi con i titoli trappola. Nell’articolo si parla di tutto,, tranne che le prime impressioni di come vanno i camion… che tristezza

      • Credo che tu abbia ragione. D’altronde, se una cosa è marchiata tesla, deve essere “super”, “giga” o migliore per forza. Per qualcuno.

        • Ha una batteria da 1.000 kWh, gli altri camion elettrici usciti finora sono sui 250 e sono pensati per tratte più brevi. È stato usato l’aggettivo super in questo senso, non per enfatizzare. Comunque prima di fare altri titoli del genere chiederemo l’autorizzazione.

        • Non credere che, nello specifico caso della necessità e delle logistiche della grande distribuzione organizzata, io non trovi la cosa particolarmente intelligente. 😉
          Se ci pensi bene, un camion elettrico che fa sempre gli stessi percorsi, fermandosi sempre negli stessi posti dove può ricaricare e tornando sempre alla stessa base dove può beneficiare di tutti i servizi che gli servono, di fatto oggi e con le possibilità di oggi è la soluzione più intelligente.

          • Su questo son d’accordo con te, però a questo punto più che per la gdo, dove ogni veicolo ogni giorno fa tratte diverse (seppur poi quasi sempre le stesse che si ripetono) più imprevisti e momenti di maggiore necessità tipo le festività e periodi più scarni, come agosto per le residenze e al contrario nelle zone di mare quando cala il turismo etc..
            Molto più utile come ragionamento per i corrieri, con i trasferimenti tra i centri logistici sostanzialmente sempre fissi e mezzi poi più leggeri per la consegna finale. Magari negli stati uniti il discorso gdo è un po’ diverso, han tratte medie molto più lunghe che da noi in moltissime aree, ma da noi la vedo dura consegnare in tutti i supermercati di paese con questi mezzi, abbiamo scale molto diverse

    • Di super c’è il peso della batteria, da sola dovrebbe essere vicina ai 50 quintali.
      Il peso complessivo del camion non credo si sappia, ma credo che sia super anche quello.

      • Non nego che certe volte anche a me viene da pensare che il Nostro più che chiamarsi l’Astuto dovrebbe definirsi l’ Aguzzo o l’Appuntito😇🤭

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  6. Ma come mai non avranno scelto i camion ad idrogeno? Saranno stupidi il sig. PEPSI e il suo responsabile dei mezzi per il trasporto delle merci? Noi in Italia invece ci rallegriamo per la Fusione Nucleare che nemmeno esiste e pensiamo già che ci salverà dalla prossima crisi energetica: sig. Giorgetti si svegli, quelli a prenderlo in quel posto senza una politica vera su rinnovabili e batterie saremo noi non i cinesi.

      • Ok non sono il solo a non aver capito pepsi cosa ne dice. Credo che a quei livelli ci si accordi un po sottobanco… dai pepsi, ti do un po di camion da provare ,parlane bene che poi vediam che prezzo fare…
        tra milionari si puo fare

      • Scusate,ho postato lo stesso 2 volte..
        La fusione nucleare noi italiani la vedremo dalla finestra e la pagheremo come oggi il nucleare ai francesi etc…

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