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Come scegliere una piccola elettrica

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COME SCEGLIERE UNA PICCOLA / La VW e-UP, acquistata dopo un'attenta selezione.
Come scegliere una piccola elettrica: Matteo, un lettore, ci spiega con quali criteri di selezione ha poi deciso di comprarsi una Volkswagen e-Up. E che bilancio fa dopo il primo mese di utilizzo: contento? Deluso? Vediamo…
                                         di Matteo Ruani
“Vorrei parlarvi soprattutto del PRIMA, perché secondo me per passare all’elettrico bisogna fare valutazioni e ragionamenti sul SE/COSA/COME passare ad una macchina di questo tipo.
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Una piccola elettrica al posto dell’Opel Agila a metano.

Come scegliere una piccola: dovevo sostituire la vecchia Opel Agila a metano

Dovevo sostituire la seconda auto di casa, una Agila a metano che faceva mediamente 100 km a giorno, per il 60% in superstrada. L’elettrico l’ho sempre visto come una cosa ancora lontana, ma mi sono costantemente documentato nel tempo, soprattutto su questo sito. Ne ero molto attratto, ma giudicavo (e in parte giudico ancora) certi prezzi di acquisto folli, o perlomeno difficili per chi ha entrate “standard”.
 SE – L’aumento dei prezzi del metano a fine 2022 mi ha fatto iniziare una ricerca più dettagliata, per farmi trovare pronto al momento dell’uscita degli incentivi. Ho capito che potevo ricaricare la macchina a casa senza fare praticamente nulla all’impianto. NO wallbox, NO lavori particolari se non l’istallazione di una presa shuko dal contatore al punto di ricarica, poche decine di euro. E sapendo che l’elettrico aveva costi di gestione enormemente vantaggiosi, pertanto ho approfondito ancora…“.

Una e-Up con 6.100 km pagata €12.500, meno di una Up a metano nuova

“COSA – Tra le piccole, scartata la Spring (per me poco sicura), la Twingo (poca autonomia) e la bellissima 500 (prezzi altissimi), ho individuato nella E-Up! l’auto giusta. Leggendo nei vari forum ho capito che “incentivata” avrei potuto trovarla intorno ai 18.000 euro + rottamazione. Non poco, ma accettabile.
 COME – Visto che la Agila dava segni di cedimento, ho iniziato a fare ricerche su Autoscout24. E ho notato che, seppur raramente, ogni tanto usciva qualche annuncio di usato molto allettante. Ho impostato un alert su macchina e cifre desiderate. E appena il venditore ha messo l’annuncio per l’auto giusta (Up di 2 anni, 6.100 km,  garanzia per altri 2 anni, 14.500 euro passaggio incluso) l’ho chiamato e bloccato l’auto. Ci siamo organizzati per pagamento e parte burocratica e dopo qualche giorno sono salito dalle Marche al Veneto per ritirarla. Mi soffermo su questo punto: al nord ci sono incentivi regionali che al centro-sud ci sogniamo. Quindi: per un usato il mercato da vedere è quello di Veneto-Trentino-Lombardia. Per me alla fine gli euro netti sborsati sono stati 12.500 (ho venduto la mia Agila a 2.000 euro). Meno di una Up a metano nuova.

In un mese 2.400 km spendendo meno di 50

Ieri ho compiuto il primo mese da possessore di auto elettrica e sono estremamente soddisfatto. 2.400 km percorsi con una spesa di meno di 50 euro, non pago bollo, ho risparmiato 100 euro di RcA, ricarico da casa senza nessuno sforzo…. Cosa posso volere di meglio? Certo, sono cosciente che in caso di problemi all’auto l’assistenza è ancora limitata e da quanto leggo lenta, ma è un rischio che nella mia situazione posso correre.
L’app dell’auto è lenta, ma piuttosto completa, ho risolto tutti i dubbi che avevo, testato quasi tutti i tipi di ricarica (casa, AC, DC, sotto la neve…) e mi sono trovato decisamente bene. Il piacere di guida è totale e ormai nella vita di tutti i giorni usiamo quasi esclusivamente la Up per ogni tipo di spostamento, tranne che per i lunghi viagg
Anticipo i commenti che leggo nel sito e contestano tutto. I costi di gestione (è ridicolo!) i tempi di ricarica (se sei nel 2% di popolazione che viaggia molto NON farti un’elettrica, per il restante 98% è ottima!). O i tempi di ricarica (se fai meno di 150 km al giorno, ricarichi di notte e i tempi di ricarica sono uguali a zero!)“.

Come scegliere una piccola (e a chi sconsigliare un’elettrica)

In conclusione, come scegliere una piccola? E consiglierei a tutti un auto elettrica? NO! La consiglierei a chi che cerca una seconda auto e può ricaricare a casa. E che trovi incentivi o un’offerta particolarmente vantaggiosa, o comunque possano permettersela. Nonostante le mie sensazioni siano ESTREMAMENTE POSITIVE, ammetto anche che a prezzo pieno (per una e-Up 26.500 euro!) lo vedo ancora come uno sfizio per pochissimi. Non sono un benestante, ma ho trovato le condizioni ideali per fare questo passo, ma per  chi non può ricaricare da casa secondo me è ancora presto. Sono molto fiducioso che la situazione cambierà in breve, i punti di ricarica diventeranno capillari ed i prezzi più umani. Ma ad oggi se ad esempio abiti in appartamento, non vedo sensata una scelta del genere, affidandosi alla sola ricarica pubblica. Il processo però è in rapida evoluzione, sono convinto arriverà presto la possibilità di ricaricare sul posto di lavoro o in giro per le città. E l’elettrico sarà sempre più un “futuro” che diventerà “presente”!“.

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12 COMMENTI

  1. Cresce, cresce … il popolo di VaiElettrico cresce! Ormai è maggiorenne, niente da dire, complimenti anche a questo articolo e al buon senso delle conclusioni. Bravo!

  2. “Ma ad oggi se ad esempio abiti in appartamento, non vedo sensata una scelta del genere, affidandosi alla sola ricarica pubblica. ”

    I garage con una presa di corrente esistono anche per chi abita in appartamento…

  3. Non capisco la convenienza bastava aspettare ancora qualche settimana e la prendevi nuova. Con tutto il risparmio dell’elettrico, la Y di mia moglie a GPL, che è più grande, 4 porte e ancora economica.
    So che qui forse il GPL non piace ma l’Europa lo ha inserito fra le energie pulite e questo è quanto.

    • Bè, ora l’ho presa a 12500 più la mia vecchia auto, aspettando gli incentivi l’avrei presa tra X mesi a (presumibilmente) 18000 + la vecchia auto.
      Un ribasso del 30% per una macchina usata ma dal chilometraggio ridicolo mi pare un buon compromesso, considerando soprattutto che a me l’auto serviva ora!

      Sul Gpl, parliamo cmq di un carburante che ti costa almeno il triplo rispetto all’elettrico… per me su alti chilometraggi il paragone non regge.

      P. S. anche la Up ha 4 porte come la Y!

    • Mi sembra un pò poco sul fatto che sia più grande ho qualche dubbio e comunque sicuramente non è molto più grande, poi anche la e-up ha 4 porte, inoltre che il gpl sia pulito rispetto al benzina o diesel non nè discuto ma è comunque di sicuro più inquinante dell’elettrico senza contare i costi del gpl e la manutenzione più onerosa, in elettrico niente bollo assicurazione molto più bassa etc etc etc……

    • Piero normalmente faccio io queste osservazioni ma:
      – con l’elettrico, sul lungo periodo, risparmia perché ricarica a casa, l’utente ha ragione. La ricarica a casa conviene e comunque l’utente ha fatto un affare perché l’auto con 6100 km e 2 anni di garanzia l’ha pagata 12500, prezzo onesto, e non 27000 euro. Altrimenti 2 paroline le avrei dette anche io…
      – l’utente non ha sparato teorie o calcoli sbagliati, non ha sparato teorie indimostrabili sulla convenienza dell’elettrico sempre e comunque
      – l’utente è felice della sua scelta. Uno dei miei 10 comandanti è sempre essere felice per qualcuno che è felice della scelta fatta. Se lui è felice, io sono felice per lui. Chi compra elettrico ed ê felice ha già vinto, più persone passano all’elettrico meglio è
      – l’utente sta facendo del bene all’ambiente. È un argomento che non tratto mai perché è scontato ma se lui non si è svenato per l’auto elettrica, è felice, ricarica a casa e fa del bene all’ambiente e arriva a conclusioni sensate e condivisibili … che gli vuoi dire? Per me ha fatto benissimo ed è un buon esempio da seguire per chi ha le stesse esigenze

      • Cavolo Enzo, ero pronto a battagliare con te su qualcosa che non ti sarebbe stato bene, invece mi trovo a ringraziarti dei complimenti! 🙂

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