Colonnine tranciate in Campania: ormai le segnalazioni di blitz per rubare il rame contenuto nei cavi arriva da tutta Italia. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Colonnine tranciate in Campania, subito dopo l’installazione
“Vorrei inviarvi una segnalazione (per scriverci un articolo magari di denuncia..), in quanto ho mandato ad Enel X diverse e-mail per segnalare la rottura di alcune loro colonnine nel comune di Giugliano, in Campania. Vandalizzate subito dopo l’installazione. Allego il tutto (nella foto c’è quella di Via Ripuaria a Varcaturo, frazione di Giugliano in Campania). Qui ecco invece un articolo con le altre colonnine vandalizzate e ancora guaste. Grazie. Cordiali saluti”. Luigi Ferrara
Fenomeno criminale diffuso in tutta Italia, che va fermato
Risposta. Purtroppo il fenomeno delle colonnine decapitate per rubare il rame contenuto, partito da Roma, si è ormai allargato in tutta Italia. Diverse segnalazioni ci sono arrivate dall’area di Milano e ora anche dal napoletano. Enel X, avendo la rete più diffusa in Italia, è ovviamente la più colpita e da tempo sta studiando accorgimenti per proteggere le ricariche dai malintenzionati. Anche con sistemi di protezione che rendano disponibili i cavi solo a chi intende effettivamente utilizzarli per la ricarica. O con videocamere che filmino quel che avviene nell’area degli stalli, Dall’articolo citato dal lettore, inoltre, sembra emergere chiaramente che i furti nel napoletano sono da attribuirsi a una banda di professionisti. L’ennesima. Purtroppo al momento abbiamo avuto notizia di una sola operazione che ha portato al fermo e al successivo processo dei responsabili. Nell’area di Roma. Bisogna trovare gli strumenti per intensificare e rendere più fruttuose le indagini. E prevenire un fenomeno che danneggia chi installa e gestisce le ricariche e chi vorrebbe rifornire la sua auto.


per me c’è una sola unica soluzione. andare via dall’italia. questo paese è allo sbando, sia dal punto di vista civico che etico che economico. bisogna fuggire di qui il prima possibile