Colonnina mai attivata a Pitigliano. Siamo nel Sud della Toscana, in una bellissima zona con molti turisti stranieri e sarebbe molto utilizzata. Lo segnala Rossano, un lettore del posto, allegando una fotografia (sopra). Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Colonnina mai attivata: “È una DC, proprio quel che manca…”
“Questa colonnina si trova a Pitigliano, in provincia di Grosseto. È stata installata presso la stazione di rifornimento Eni circa tre anni fa e non è mai stata attivata. Essendo Pitigliano un paese turistico, ritengo che sia un vero peccato che la colonnina in questione rimanga inutilizzata. Visto il crescente utilizzo di auto elettriche soprattutto da parte di turisti stranieri. Al momento in paese ci sono altri due punti di ricarica, ma solo questa colonnina è in DC, quindi penso che se fosse attivata sicuramente sarebbe utilizzata. Un saluto a tutta la redazione di Vaielettrico”. Rossano Fastelli
Una località turistica deve offrire anche questo servizio
Risposta. Diamo spazio a queste segnalazioni non per amore di polemica, ma con lo stesso spirito costruttivo che anima la lettera di Rossano. L’offerta turistica di una località, tanto più se visitata da molti stranieri, deve comprendere anche la ricarica per le auto elettriche. Eni Plenitude ha piazzato la colonnina in una stazione di rifornimento del gruppo, quindi anche con la possibilità di accedere ai servizi della stazione stessa. Ottima scelta. Non conosciamo i motivi che sono alla base della mancata attivazione. Ma immaginiamo che, una volta sostenuto l’investimento, Eni Plenitude abbia tutto l’interesse ad attivare la colonnina. E cominciare ad avere un ritorno economico dalle ricariche. Speriamo che dare spazio a queste segnalazioni serva ad accelerare i tempi.
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“…mmaginiamo che, una volta sostenuto l’investimento, Eni Plenitude abbia tutto l’interesse ad attivare la colonnina.”
Dipende.
Se tre anni fa ENI ha usufruito di qualche bando UE per *installare* (notare gli asterischi) questa colonnina e molte altre (purtroppo…), di attivarla non gliene potrebbe fregà de meno.
Peraltro ENI non è quella compagnia petrolifera che, per le imminenti Olimpiadi Invernali di Milano e Cortina, sta mandando quella pubblicità televisiva in cui un pulmino ICE, dopo aver fatto rifornimento (con una bella inquadratura delle pompe di una stazione di servizio ENI, attraverserà l’Italia – quasi tutta turistica, come ben sappiamo – portando atleti e gente comune verso le località olimpiche?
Poteva benissimo fare una pubblicità più orientata al futuro in cui anche un secondo pulmino BEV, dopo aver ricaricato alle colonnine Plenitude (cioè sempre ENI), faceva la stessa cosa, no? Anche pensando ai tanti turisti stranieri che scenderanno in Italia per assistere alle Olimpiadi…
E invece no, focus esclusivo su un solo pulmino ICE e rifornimento di carburante… più chiaro di così!!!