Coca-Cola in Germania ha completato l’elettrificazione della propria flotta aziendale, convertendo al trasporto green ben 1.600 tra auto e veicoli commerciali leggeri. Un traguardo rilevante per il Gruppo, la cui strategia europea ha già visto passare a propulsioni elettriche o ibride più della metà dell’intera flotta aziendale.
La flotta tedesca comprende modelli elettrici a batteria di marchi come Hyundai, Opel, Škoda e BMW, utilizzati sia dai consulenti commerciali sia dai tecnici che installano e manutengono impianti di spillatura e attrezzature per la distribuzione delle bevande.

Coca Cola in Germania gioca d’anticipo
Coca-Cola Europacific Partners (CCEP) aveva aderito nel 2021 all’iniziativa EV100 del Climate Group, impegnandosi a convertire entro il 2030 tutte le auto e i van aziendali in Europa verso motorizzazioni elettriche o ibride.
La divisione tedesca ha però anticipato la scadenza, centrando il target già ora, mentre nel resto d’Europa la transizione è già al 55%. Un segnale importante per il mondo corporate: le grandi flotte sono infatti uno dei canali più rapidi per accelerare la diffusione dell’auto elettrica, grazie a percorrenze prevedibili e rinnovi programmati dei mezzi.
Flotta Hyundai protagonista
Tra i partner principali del progetto c’è Hyundai, che subito dopo l’adesione al programma EV100 ha ricevuto un maxi ordine. Coca-Cola Germany ha infatti iniziato ad acquistare fino a 200 Kona Electric all’anno, raggiungendo la consegna del 500° esemplare nel marzo 2024.
Successivamente è entrata in flotta anche la nuova Hyundai Inster, citycar elettrica che potrebbe risultare interessante anche per molte realtà europee impegnate nei servizi urbani e nelle flotte leggere.

Investimenti anche sulla ricarica
Il passaggio all’elettrico non riguarda solo i veicoli. Per sostenere la conversione, Coca-Cola Germany ha installato anche 170 punti di ricarica in 23 siti aziendali, tra cui 13 stabilimenti produttivi.
Inoltre sono state finanziate 480 wallbox domestiche per i dipendenti che utilizzano auto aziendali o veicoli di servizio. La disponibilità di ricarica in sede e a casa risulta spesso un fattore decisivo per abbattere tempi morti e costi operativi.
Un modello da seguire per la logistica europea
Il caso tedesco mostra come la transizione elettrica possa coinvolgere anche aziende con attività logistiche complesse e migliaia di clienti distribuiti sul territorio. Coca-Cola Germany da sola serve circa 340 mila clienti retail e horeca e impiega oltre 6 mila addetti.
Geotab, Report flotte: più efficienza e meno sprechi con le elettriche
Sven Boomgaarden, Managing Director Customer Service & Supply Chain di CCEP Germany, ha sottolineato l’importanza del risultato raggiunto “nonostante le criticità globali degli ultimi anni, dalla pandemia alla guerra in Ucraina”. Un passaggio che rafforza gli impegni climatici del Gruppo e lancia un segnale forte sulla mobilità sostenibile nel primo mercato automotive europeo.
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Se una multinazionale come la Coca Cola ha fatto un simile investimento vuol dire che ci vede un ritorno economico
Oppure magari è in perdita, ma lo hanno messo a budget della publicità. 😉
producono bevande insostenibili (soprattutto per la salute) ma almeno le trasportano in modo un po’ più sostenibile.
Preferisco il prosecco 😁
🍾🥂👍😁
La bevanda zuccherata
che ci fa sembrar campioni
viaggia decarbonizzata
per la gioia di noi babbioni
che beviam letteralmente
ogni broda propinata
e crediamo allegramente
all’antica cretinata
che dicendo cosa sciocca
in maniera intelligente
ci si mondi un po’ la bocca
dal sembrar un deficiente.
Ma fa niente, non siam santi
non mettiamo tutti in croce
non facciam sempre i pedanti
con quel ghigno alquanto atroce
ricordiam che Coca Cola
si può bere per davvero
bella fresca nella gola
in version “zucchero zero”
Evvabè, sempre porcata
la bevanda scura resta
ma la bocca è rallegrata
e la glicemia s’arresta
E beviamoci anche questa
della flotta a batteria
e facciamo tutti festa:
l’importante è l’allegria.
5 minuti di applausi!!!
Anche 10
Peccato che le versioni “light” o “zero zuccheri” caudino un “rimbalzo ” del peso…. Quando il cervello si aspetta di ricevere zucchero (glucosio) da cibo / bevande ma non lo riceve (anche se il gusto è dolce) innesca in meccanismo di accumulo..che aumenta il grasso corporeo 🤔😡
Comunque Alessandro D. è sempre una garanzia, sia che scriva commenti tecnici che le sue divertenti storielle 😂👍👍