CMD torna Italiana e investe sull’ibrido per nautica e avio

CMD ibrido





Più nautica elettrificata grazie a un’azienda italiana che sta investendo in Basilicata. CMD, realtà con una storia industriale particolare — tornata recentemente sotto controllo 100% italiano dopo una fase di proprietà cinese — sta accelerando sul fronte della propulsione ibrida per applicazioni marine e avio.

Il cuore della  strategia è il sistema FNM42HPE  con il  Blue Hybrid System da 120 kW, una soluzione pensata per ridurre consumi ed emissioni. CMD punta così a rafforzare la propria presenza nei segmenti della nautica professionale e da diporto, offrendo tecnologie ibride sviluppate e prodotte in Italia.

Una parentesi cinese, ma ora è tornata in mani italiane

Interessante la parabola industriale di CMD: nata come azienda italiana, passata per una fase di controllo cinese, è ora rientrata pienamente nel perimetro nazionale. «Il recente ritorno a una governance completamente italiana e indipendente, completato a gennaio 2026 con il riacquisto delle quote precedentemente detenute dalla cinese Loncin Motor Co. Ltd., ha aperto una nuova fase strategica per l’azienda lucana».

CMD Ibrido
Mario Negri l’imprenditore che investe sull’ibrido per nautica e avio

Alla guida ci sono oggi i cugini Mariano e Giorgio Negri, che hanno impostato una rotta chiara: puntare sulla propulsione ibrida, integrando motore endotermico e propulsore elettrico.

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Una soluzione particolarmente rilevante nella nautica, dove l’elettrificazione totale resta più complessa rispetto all’automotive. Il sistema FNM42HPE abbinato al Blue Hybrid System da 120 kW, è pensato per ridurre consumi ed emissioni mantenendo prestazioni adeguate sia per applicazioni marine sia per quelle aeronautiche leggere.

Un motore elettrico con potenza fino a 310 kW

Iil sistema FNM42HPE con Blue Hybrid System da 120 kW, firmato da CMD  è «una soluzione compatta con tre modalità operative — termica, elettrica e ibrida — e una potenza di picco fino a 310 kW in modalità elettrica, adatta tanto alla navigazione a zero emissioni nelle aree marine protette quanto alla crociera ad alta efficienza, fino alle acque più regolamentate del Mediterraneo e del Nord Europa».

CMD Ibrido
Il sistema ibrido FNM42HPE con Blue Hybrid System da 120kW

CMD non guarda solo alla nautica. A fine aprile sarà infatti presente a Friedrichshafen, in Germania, per Aero 2026, uno dei principali saloni mondiali dell’aviazione generale. Qui l’azienda lucana presenterà le sue soluzioni ibride per ultraleggeri e i nuovi sistemi destinati al settore unmanned, confermando l’ambizione di posizionarsi come player tecnologico trasversale tra mare e aria.

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Interessante la scala aziendale. CMD progetta, prototipa e produce ad Atella, in provincia di Potenza, con quattro stabilimenti produttivi e un centro R&D nella limitrofa Campania, a San Nicola La Strada (CE). Con circa 220 dipendenti, di cui oltre 40 ingegneri, e un fatturato 2025 di circa 40milioni, rappresenta un’azienda che può garantire un importante contributo al processo di elettrificazione della nautica e del settore avio.

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