Molti lettori ci chiedono se avviare la climatizzazione dell’abitacolo, sia in estate che in inverno, serva anche a preparare la batteria per il viaggio.
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“Ma se climatizzo l’auto sia caldo che freddo, si prepara anche la batteria all’utilizzo? Oppure no?”. Massimiliano
Climatizzare l’abitacolo e la batteria: non sempre è la stessa cosa
Le batterie non amano né il caldo né il freddo. Sotto i 10 °C riducono la potenza e la capacità di ricarica; sopra i 40 °C rischiano invece un invecchiamento precoce. Per questo motivo tutte le auto elettriche moderne hanno un sistema di gestione termica (BMS) che mantiene la batteria tra 20 e 30 °C durante l’uso, e fino a circa 60 °C in ricarica rapida.
Tuttavia, la climatizzazione dell’abitacolo non è sempre collegata a quella della batteria. Nei modelli più avanzati, impostando la temperatura interna dall’app o dall’infotainment, l’auto attiva automaticamente anche il preriscaldamento o il raffreddamento del pacco batterie, così da garantirne prestazioni ottimali prima della partenza. Nei modelli più economici, invece, il sistema di gestione termica si attiva solo dopo l’avvio della marcia o durante la ricarica.

Perché il preriscaldamento è utile (soprattutto d’inverno)
Durante l’inverno, una batteria fredda può ridurre notevolmente l’autonomia: deve infatti riscaldarsi con l’energia che contiene, penalizzando consumi e prestazioni. Se invece si climatizza il veicolo mentre è ancora collegato alla rete, l’energia per il riscaldamento proviene dalla corrente esterna, evitando di scaricare la batteria e garantendo che sia già alla temperatura ideale per partire.
Lo stesso principio vale per la ricarica rapida: quando si imposta sul navigatore una colonnina HPC come destinazione, l’auto pre-riscalda o raffredda automaticamente la batteria per consentire una ricarica più veloce e sicura.
Efficienza, comfort e durata nel tempo
Alcuni veicoli dispongono di sistemi di scambio termico integrato tra batteria, abitacolo e componenti elettronici: il calore del computer di bordo o del motore elettrico viene riutilizzato per migliorare l’efficienza complessiva. Queste soluzioni aiutano a ottimizzare comfort, consumi e longevità della batteria.
Una batteria ben climatizzata non subisce stress elettrochimici e mantiene una vita utile più lunga. Per questo conviene sempre attivare la climatizzazione con l’auto collegata alla rete, specialmente nei mesi freddi.
Cosa aspettarsi dalla preclimatizzazione?
In breve, sì, nella maggior parte dei modelli recenti la batteria viene preclimatizzata insieme all’abitacolo quando si avvia il riscaldamento o il raffrescamento. Tuttavia, il comportamento dipende dal modello e dal livello di sofisticazione del sistema di gestione termica.

