Home Moto & Scooter Cityscoot e i suoi fratelli: a Milano sharing elettrico mania

Cityscoot e i suoi fratelli: a Milano sharing elettrico mania

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Con Cityscoot sono circa 1000 i mezzi elettrici che circolano per Milano in condivisione. entro primavera dovrebbero raddoppiare grazie a MiMoto, Cooltra, Zig-zag e GoVolt. Ecco come, dove e a quanto affittarli

Arrivano i francesi

Un business che piace a Milano e non si ferma. L’ultimo arrivato in ordine cronologico è l’operatore francese Cityscoot con i suoi motorini bianchi e azzurri. Elettrici e marchiati con un numero identificativo. La società sta distribuendo i mezzi e da alcune settimane ha lanciato la campagna pubblicitaria. 

 

«Vogliamo partire con 500 veicoli — dice Gianni Galluccio, il country manager 30enne— Più delle singole flotte degli altri concorrenti. Gli scooter sono elettrici, quindi ecologici e non producono nemmeno inquinamento acustico». Stessa caratteristica che avranno i furgoni usati per la manutenzione. Ogni mezzo sarà dotato di casco con apposita cuffietta e «copertina» per ripararsi dal freddo. 

Grazie alla app si può individuare sulla mappa il veicolo, prenotarlo, sbloccarlo con il codice ricevuto sullo smartphone e iniziare a guidare. All’inizio l’area servita dallo scooter sharing non coprirà tutta la città. «Ma vogliamo ampliarla là dove i
nostri concorrenti non sono ancora presenti» prosegue Galluccio. L’obiettivo è raddoppiare la flotta per la primavera dell’anno pro
ssimo.

I costi d’uso non sono ancora noti, mentre quelli in Francia sono di 28 centesimi al minuto, oppure un mini abbonamento da 100 minuti al costo di 20 euro. Cityscoot è in ordine cronologico il quinto operatore che riceve l’autorizzazione del Comune per mettere in strada gli scooter in condivisione. 

GoVolt: la prima scossa in scooter sharing

Il 25 ottobre sono arrivati i primi 50 motorini dell’italiana Govolt, fondata da Giuliano Blei e Istvan Szentkereszty de Zagon. I colori identificativi sono il verde e il nero, l’obiettivo dichiarato è di fornire ai milanesi 150 ecoscooter Me (prodotti in Italia) entro marzo dell’anno prossimo. La tariffa è di  20 centesimi al minuto, ma esistono diversi pacchetti a seconda della frequenza d’uso. Il meccanismo per la prenotazione è simile a quello degli altri mezzi in sharing, l’autonomia di cento chilometri.

Peculiarità diverse di GoVolt sono la scelta tra due caschi in dotazione e la possibilità di portare fuori dalla zona di noleggio il mezzo. A patto che la riconsegna dopo l’uso avvenga comunque nell’area operativa del sistema.

MiMoto e gli e-scooter Askoll

Il servizio Mimoto usa circa 250 scooter elettrici prodotti dalla veneta Askoll colorati di giallo (come fa Ecooltra). L’azienda è la prima italiana a operare nello sharing elettrico e lavora pure su Torino. La tariffa al minuto è di 23 centesimi, ma ci sono tariffa oraria a 6,90 euro e giornaliera a 29,90. Sconti del 17% vengono applicati agli studenti universitari. Ci sono poi schede tipo ricaricabili  che diventano vantaggiose dai 250 minuti in poi (con prezzo che cala a 19 e poi 18 centesimi al minuto).

Uno Zig-zag in e-scooter 

Anche la flotta di Zig-Zag si è recentemente convertita all’elettrico, almeno in parte. Da ottobre oltre ai gialli Tricity Yamaha, con motore tradizionale, sono disponibili i veicoli Etropolis a due ruote. Venti alla partenza, gli scooter ecologici saranno 120 nei prossimi mesi. «Autonomia di cento chilometri, quattro ore per la ricarica» spiegavano i fondatori Emanuele Grazioli e Diego Rocca alla presentazione.

Per la clientela la scelta ‘green’ è più conveniente rispetto a quella a benzina: la tariffa per gli Etropolis è infatti di 25 centesimi al minuto contro i 29 centesimi richiesti per il Tricity. A livello orario il risparmio è evidente: 9,90 euro contro 14,90 euro. Dopo aver prenotato lo scooter più vicino alla propria posizione e averlo raggiunto, si digita un codice che nello scooter termico sblocca la sella e in quello elettrico il bauletto, dove sono riposti due caschi e relativi cuffiette protettive monouso.

Cooltra, scooter sharing firmato (ancora) Askoll

L’ azienda spagnola mette in condivisione gli scooter, dopo aver inizato con l’affitto alle aziende di delivery. Cooltra punta forte sul noleggio a lungo termine, con soluzioni mensili e annuali. Il periodo di noleggio va da 1 a 48 mesi: il prezzo è flessibile e modulabile in base a durata contrattuale e km inclusi. Il canone mensile include sempre assicurazione RC, tasse, casco, assistenza, manutenzione, tagliandi, IVA.

Si può scegliere fra un’ampia gamma di scooter e moto, di diverse cilindrate e categorie. Non ci sono soltanto gli elettrici di Askoll, Govecs, Silence, Zero, BMW. Per un Askoll es Pro70 ci vogliono 152 euro al mese con una cauzione da lasciare di circa 300 però.