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Circontrol presenta a Milano i suoi caricatori modulari 2.0

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L’azienda spagnola Circontrol, fra i principali produttori di sistemi di ricarica per auto elettriche, fa rotta sempre più decisa sull’Italia, dove porterà le sue ultime soluzioni di ricarica rapida in occasione dell’evento fieristico MCE Expocomfort in programma a Milano dal 28 giugno al 1° luglio.

A Expocomfort – stand S13 padiglione 1- Circontrol esporrà infatti le sue ultime novità in tema di infrastrutture di ricarica multipunto e soluzioni HPC, le stesse che hanno suscitato largo interesse all’EVS35 di Oslo settimana scorsa,il palcoscenico dell’elettromobilità più importante del mondo. Due le proposte principali in mostra a MCE Expocomfort: le nuove colonnine eVolve Rapid Master per la ricarica in DC a 25 kw e le Fast Charger Raption 150 Compact, i cui primi esemplari sono già stati consegnati, installati e operativi in diverse località sia in Italia che in Europa.

 «La nostra partecipazione a MCE è una grande opportunità per mostrare le nostre ultime proposte per il mercato italiano, dove peraltro siamo già presenti da diverso tempo» dice Marco Vitali, Country Manager di Circontrol. Nel dettaglio il dispositivo modello eVolve Rapid Master consente di ricaricare i veicoli elettrici dotati di presa CCS 2 in DC a 25kW, oltre a permettere la realizzazione di infrastrutture di ricarica multipunto miste (in architettura master/satellite con distribuzione intelligente dei carichi), composte quindi sia da dispositivi AC che DC.

L’altra novità è rappresentata dal dispositivo multistandard modello Raption 150 Compact, che differisce dal precedente modello sia per la tipologia dei moduli di potenza in esso contenuti (ora ad alto voltaggio), sia per la sua forma compatta e dal design  innovativo: i moduli di potenza non sono più inseriti in un armadio separato ma trovano alloggiamento direttamente all’interno del dispenser; con questa soluzione, mantenendo la filosofia progettuale della fortunata serie Raption 50, si aumenta di molto la potenza di ricarica e si riducono costi di installazione, diminuendo gli ingombri e facilitando le attività di manutenzione.

Marco Vitali, Country Manager di Circontrol

 Il dispositivo potrà essere dotato a scelta di un connettore (per la carica fino a 150 kw con raffreddamento ad aria) o di due, con possibilità, in questo secondo caso, di ricarica simultanea fino a 75 kw.  «Con progetti come questo veniamo incontro allo stesso tempo alle necessità di utenti ed operatori e siamo sicuri di contribuire a migliorare il futuro dell’elettromobilità», commenta Victor Hernando, Product Manager DC di Circontrol.

Oltre a questi due dispositivi di ricarica rapida, Circontrol svelerà nel corso dell’Expocomfort i dettagli dell’atteso modello ultrarapido Raption 350 HPC.  La commercializzazione è prevista per la seconda parte dell’anno. Creata per minimizzare i tempi di ricarica in luoghi particolarmente trafficati come ad esempio stazioni di sosta autostradali, stazioni di rifornimento o depositi per autobus elettrici dedicati al Trasporto Pubblico Locale, è soprattutto caratterizzata da alta flessibilità fornita dalla scalabilità della potenza. Grazie ai moduli da 25 kW può essere potenziato da 175 kW fino a 350 kW e oltre.

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Fondata a  Viladecavalls, Barcellona, nel 1997, Circontrol è sempre stata un’azienda fortemente innovativa. Fin dall’inizio ha dedicato gran parte delle sue risorse alla ricerca e sviluppo, realizzando prodotti di alta qualità. Ciò le ha permesso di diventare leader sia nelle soluzioni standard che in progetti speciali fianco a fianco con i suoi clienti.

Ad esempio risale ad aprile un accordo siglato con la britannica LEVC, produttrice della versione elettrica dei famosi taxi londinesi. Circontrol offrirà soluzioni di ricarica personalizzate per i clienti del gruppo.

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4 COMMENTI

  1. Oh guarda, le colonnine per ricaricare in corrente continua già a 25 kw! Quelle che quando lo dicevo io mi prendevate per un mattacchione! 😂 si sa il prezzo? Mo mi segno la ditta…

    • Effettivamente hanno un loro perchè… dato che le macchine che caricano a 22kWh in AC sono pochissime (Zoe über alles), è qualcosa che interessa a tutti e ti permette soste di 2/3 ore senza affanno. Tipo averle presso un teatro, uno stadio, luoghi in cui la permanenza è di 3 ore.
      (Le idee migliori vengono sempre da chi non si prende troppo sul serio!)

      • In un altro articolo avevo postato un commento chiedendo espressamente se esistevano delle soluzioni di questo tipo.
        Per molte situazioni sarebbe a mio avviso molto utile.
        Bisogna partire dal presupposto che avere una fornitura trifase fino a circa 25 kw, quantomeno in Italia, da un punto di vista burocratico è nettamente più semplice rispetto a pontenze più elevate tipo 50 e più kw.

        Poter caricare a 25 in DC permette di “aggirare” il limite dei caricatori in alternata (11 kw) senza andare a mettersi in un ginepraio burocratico.
        Nel mio specifico, la cosa poteva avere un senso in un condominio dove sussistono condizioni “particolari” (posti auto all’aperto, “garantiti” dall’accesso tramite sbarra ma “a rotazione”, e quindi non assegnati al singolo appartamento. Impossibile mettere ad ogni posto un pnto di ricarica collegato al contatore domestico)
        Una delle possibilità prese in considerazione sarebbe quella di attrezzare due spazi con colonnina di questo tipo, Ci sono due scale, con due contatori parti comuni trifase a cui potenzialmente attingere, tieni presente che vige una buona armonia di fondo che permetterebbe l’utilizzo indistinti delle due colonnine ad entrambe le scale stante adeguata contabilizazione.
        Questo per darti un esempio (scusa, ma ormai con te passo al tu…) di come potrebbe essere utile una soluzione di questo tipo.
        Sembrava che avessi chiesto la luna, invece evidentemente no… ahahahaha.

        Poi ci sono ristoranti, alberghi e tutte le situazioni che descrivi.

        Devo solo capire quanto costa e se può essere concorrenziale anche a livello pratico rispetto ad una configurazione di 8/10 wallbox Silla Duo.

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