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Cinque elettriche usate: prezzi e pagelle

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Può essere un’opportunità un’elettrica usata? Come diceva la canzone: DIPENDE. Ovviamente dal prezzo, dal chilometraggio e dalle condizioni della macchina. Ma anche dall’uso che se ne intende fare e dalla residua capacità del pacco-batterie.

Dedicato a chi ha un budget di 10-12 mila euro

Sono in tanti ad avere voglia di auto elettrica, ma disponendo di un budget limitato, non più di 10-12 mila euro. L’usato può essere la strada percorribile? Sì, ma soppesando attentamente le prestazioni di quel che si compra con le proprie esigenze. Come? Il nostro consiglio è di perdere qualche minuto per leggere come si è mosso Paolo Attivissimo, più noto come il Disinformatico. Il popolarissimo blogger, appassionato di tecnologia, ha acquistato una Peugeot iOn pagandola appunto una decina di migliaia di euro.

Paolo Attivissimo, il Disinformatico

E sta raccontando a puntate perché ha deciso di comprare proprio una iOn e quali situazioni deve affrontare chi acquista un’elettrica di seconda mano. Ovviamente la prima mossa è verificare qual è la propria percorrenza quotidiana e quale la capacità del pacco-batterie (e quindi l’autonomia) dell’auto. Sapendo che nel mercato dell’usato si trovano modelli della prima generazione dell’elettrico, quindi con una percorrenza in genere inferiore rispetto alla nuova gamma.

 

Peugeot iOn – La offrono anche a 9 mila euro

LA QUOTAZIONE. Come la cuginetta Citroen C-Zero deriva dalla Mitsubishi MiEv ed è una veterana dell’elettrico. Sul web il primo prezzo (guarda)  l’abbiamo trovato su Autoscout 24: 9 mila euro per una versione Active del dicembre 2011, con 58 mila km sul groppone. Macchine un po’ più fresche si trovano a 11-12 mila euro. E si sale poi su su fino alle Km 0, di fatto veicoli nuovi pre-immatricolati del concessionario, il cui prezzo si aggira sui 24-25 mila euro. Ovvero 3-4 mila euro in meno del listino ufficiale.

A CHI CONSIGLIARLA. Perfetta per chi ha bisogno di una macchinetta da città, agile e a suo agio anche nei vicoli dei centri storici. L’ideale è poterla ricaricare nel garage di casa, la notte. L’autonomia è  limitata, un centinaio di km, con un pacco-batterie da 14,5 kWh. Pacco-batterie di cui va verificata la capacità residua, per non ritrovarsi poi con percorrenze insufficienti. Foto da Autoscout 24

Smart ForTwo Electric Drive. Da 11 mila euro

LA QUOTAZIONE. La domanda c’è, ma c’è anche l’offerta (in giro per l’Europa se ne sono vendute parecchie) e i prezzi sono accettabili. In Italia se ne trovano da 11 mila euro, in genere immatricolate nel 2014 e con un bel chilometraggio alle spalle (su Autoscout 24 un automobilista romagnolo ne offre una con 85 mila km a 11.500 euro. All’estero, soprattutto in Germania, si trovano offerte anche al di sotto dei 10 mila euro.

A CHI CONSIGLIARLA. Per città come Roma resta un mezzo imbattibile: con le sue dimensioni si parcheggia ovunque, anche nelle zone più anguste delle ZTL, cui accede essendo a emissioni zero. In un prossimo futuro la Smart sarà prodotta solo in elettrico. E questo aiuterà a tenere accettabili le quotazioni dell’usato, se la si vuole tenere solo 3-4 anni e poi rivenderla.

Nissan Leaf. Le più vecchiette a circa 13 mila euro

LA QUOTAZIONE. Da aprile 2018 è in consegna il modello nuovo. Ed è prevedibile che arrivi sul mercato una buona offerta di usato-prima serie. Per ora sui siti specializzati, tipo autoscout 24 , si parte da 13.500 euro, per una macchina del 2014 con alle spalle 49 mila km. Ovviamente anzianità e chilometraggio pesano: le batterie sono garantite per 8 anni o 160 mila km e ogni ricarica comporta una frazione di perdita di capacità.

A CHI CONSIGLIARLA. Proprio per i i motivi descritti sopra, forse val la pena di sacrificare qualche soldino in più per acquistare un usato ‘fresco’. Soprattutto se si intende tenere la macchina per qualche anno, con il cappello della garanzia e un’autonomia vicina a quella originale. Ovvero sui 150-160 km veri. A 18-19 mila euro si trovano poi delle Leaf praticamente nuove, km 0 o dimostrative.

Renault Zoe. Si parte da 11.700 euro

LE QUOTAZIONI. I prezzi sono abbastanza allineati a quelli della Leaf. Una macchina del 2014 costa sui 13.500 euro, ma della Zoe si trovano anche modelli del 2011 a 11.700, ma con quasi 100 mila km sul groppone (guarda l’offerta). Molti preferiscono andarsele a comprare in Francia, dove la Renault stessa promuove l’acquisto a 9.600 euro, ma con le batterie a noleggio (1 euro al mese per un anno, poi 59 euro al mese).

La pubblicità Renault per le Zoe usate in Francia

A CHI CONSIGLIARLA.Chi non deve fare viaggi lunghi può accontentarsi dei 22 kWh della prima serie, che danno oltre 100 km di autonomia. Vale il ragionamento fatto per la Leaf: meglio evitare l’usato troppo vecchio e con molti km alle spalle, per evitare di vedere intaccate percorrenze e garanzie. Sul mercato si trovano Zoe nuove e seminuove a partire da 16-17 mila euro.

BMW i3. I primi prezzi sono sui 21 mila euro

LE QUOTAZIONI. Auto di categoria superiore rispetto a quelle trattate sopra. Ha 170 cavalli, un’accelerazione entusiasmante e qualità di materiali decisamente notevole. Attorno a 21-22 mila euro si possono trovare vetture del 2014 con 40-50 mila km sul groppone. L’usato fresco, 2-3 anno con max 10-15 mila km, viaggia sui 30 mila euro.

A CHI CONSIGLIARLA. A chi vuole un’auto premium per città e dintorni. Chi la possiede o ha occasione di guidarla (come nel car sharing DriveNow di Milano) ne parla benissimo. Anche qui: occhio all’immatricolazione e ai km percorsi, meglio spendere qualche soldino in più per un usato più fresco. Che arriva a 30 mila euro per macchine praticamente nuove.

7 COMMENTI

  1. Forse c’è un refuso nella scheda della Smart: “zone più anguste delle ZTL, cui accede essendo a emozioni zero.” Spero e ritengo si volesse scrivere “Emissioni” zero.

  2. Il racconto a puntate di Attivissimo è veramente interessante, dato che spiega in maniera semplice, ma ben dettagliata, gioie (e qualche piccolo dolore, forse) di chi si avvicina per la prima volta all’auto elettrica. Per ovvie ragioni mi devo “accontentare” dell’ibrida che in ogni caso secondo me è la soluzione “ponte” ideale in attesa che cresca la rete delle infrastrutture necessarie per muoversi senza patemi; poi non sarebbe male se crescesse anche l’educazione dei molti italioti che parcheggiano nelle aree di ricarica. In ogni caso questo corso di Attivissimo mi aiuta a capire meglio le problematiche di cui tenere conto nel caso potessi fare il passaggio di categoria.

  3. C’è da dire che la Renault da la possibilità di cambiare la vecchia batteria da 22kwh con la nuova da 44kwh se non erro per 4000 euro. Quindi comprando una zoe usata in francia a 9000 più trasporto e reimmatricolazione diciamo 2000 più 4000 della nuova batteria con 15000 euro si ha una zoe 44kwh praticamente nuova (anche avesse 100milakm sul groppone per un motore elettrico è niente)

    • Vero, e infatti in tanti stanno ‘importando’ una Ze dalla Francia. Leggo però che la Renault starebbe per interrompere l’operazione ‘sostituisci la batteria’, cominciando proprio dalla Francia.

      • Sarebbe un gran peccato: tanto a quelli a cui la sostituiscono non ne potrebbero vendere comunque una nuova, si tagliano solo una possibile fonte di guadagno (ammesso che ci guadagnino)

  4. Non ci guadagnano no: acquistare il pacco-batterie con l’auto, se non ricordo male, costa 8 mila euro. Il cambio delle batterie della Zoe ne costa la metà, con inclusa la manodopera necessaria per la sostituzione, tutt’altro che trascurabile.

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