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Cinque Ebike (e due skateboard) green al 100%

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Ebike green perché alimentate dall’energia elettrica, ma anche perché fatte con materiali non inquinanti. Ecco una serie di modelli e costruttori che pensano “naturale”

Origini della specie green

In principio fu la bici a pedalata assistita firmata Smart. Era il 2012 e già quella era una due ruote costruita completamente con materiali riciclabili. Nonostante si parli di 6 anni fa la Smart aveva batteria al litio da 36 V, fari a led e disconnessione automatica una volta superati i 25 km/h, oltre a un peso competitivo ancora oggi di 22 kg.

Inoltre una funzione di recupero energia e la presa per smartphone. La app fornita con la bici permetteva di trasformare il telefono  in tachimetro e navigatore. Praticamente una bici di oggi.

Poi nel 2014 arrivò la Bough Bikes: un’azienda fondata da un designer olandese, che qualche anno fa ha cominciato a pensare di produrre bici con telaio in legno. Qualche dato tecnico: la bici elettrica monta un motore sul mozzo anteriore da 225W, una potenza leggermente inferiore allo standard da 250W; la pedalata viene assistita fino alla velocità di 25 km/h.

Da un gruppo di progettisti del Politecnico di Viana do Castelo in Portogallo, arrivò la Raiooo(“rai” significa raggi e la “tripla O” fa riferimento alle tre ruote), una bicicletta elettrica cargo fatta con materiali eco-compatibili come sughero, legno e dettagli in pelle realizzati da artigiani locali, in un mix con parti in alluminio e plastica ecologica e componenti meccanici tipici di biciclette tradizionali.

 

Ermes, la ebike green resiliente

Lo scorso anno invece ci siamo occupati di Ermes, primo nato dell’azienda Mechane. Una sportiva biammortizzata dallo stile ricercato con telaio rivestito con pannelli di legno, componenti di qualità e kit elettrico

con motore da 80 Nm. Da gennaio ad aprile scorsi Ermes ha percorso quasi 2500 chilometri inforcata da Gianpaolo Ibriani e ora è sul mercato, in vendita sul sito aziendale. 

Le carene, che avvolgono il corpo in alluminio, sono invece in legno che ne assorbe le vibrazioni. La forcella anteriore presenta una doppia

piastra da 800 mm con escursione di 200 mm. Al posteriore troviamo invece un mono ammortizzatore ad aria con molla da 165 mm. I freni sono firmati Shimano e sono a disco idraulici da 203 mm per assicurare la massima potenza frenante. Sempre Shimano anche il cambio che è integrato al mozzo e ha da 11 velocità. ERMES è realizzata completamente in Italia e assemblata artigianalmente in lotti limitatissimi rigorosamente  numerati. I primi tre esemplari prodotti costituiscono la speciale Founder Series ancora più esclusiva. Il suo prezzo è di 6.500 euro.

Altri prodotti Mechane

Ma Mechane oggi produce anche uno skateboard elettrico di nome Apollo. Un longboard che ricorda le tavole da surf, quando erano ancora pezzi di legno sagomati. Apollo è composta da 7 strati di legno incrociati tra loro, lasciando in vista un pregiato Noce Canaletto, intenso e dalle venature ben marcate.

Due motori brushless da 680 Watt di potenza massima sono posizionati sulle ruote posteriori, cinghie e pulegge dentate sono protetti da case in alluminio per evitare l’ingresso di polvere, sassi e limitare l’accesso all’umidità. La sottile batteria contiene 20 celle Samsung 18650 ai polimeri di litio, fornisce energia al motore e ne garantisce un autonomia di circa 20 km. Apollo, come Ermes, è assemblato e lavorato a mano. Costa 870 euro.

Poi c’è Aton, qualcosa a metà tra lo snowboard con le ruote (ha attacchi per i piedi) e lo skateboard da fuoristrada.

Sempre elettrico e sempre costruito in legno. Aton ha quattro grosse ruote tassellate pneumatiche montate su robusti track con sospensioni  e dotate di motori dedicati. Un deck flessibile extralarge, costruito utilizzando 8 strati di acero alternati a 2 di bambù, aiuta poi a dissipare ulteriormente le asperità del terreno.

ATON è mosso da due possenti motori brushless da 2000 Watt ognuno. L’alimentazione dei motori è gestita da controller digitali a onde sinusoidali per garantire una perfetta modulazione della potenza. La velocità massima è limitata elettronicamente a 35 Km/h e la massima pendenza percorribile arriva al 55%. Costo 1.250 euro.

Il Bruko green di Bologna

A Bologna poi c’è Bruko. Bruko è una e-bike fatta in legno a mano da un artigiano a Bologna. La costruisce Paolo Brunello, restauratore ex giocatore di baseball. Una bici che prende il nome Brukobike, «creata basandoci sullo studio della stratificazione del legno arrivando ad ottenere un telaio resistente e sicuro, ma assolutamente non pesante, perfetto per il  passeggio cittadino».

Il telaio è interamente realizzato a mano con tempo di costruzione di un mese e una garanzia di unicità data dal procedimento di costruzione artigianale. La bicicletta Bruko è realizzata con stratificati di rovere, betulla e mogano, con fibre incrociate che garantiscono un’alta tenuta.

Per conoscere i prezzi basta andare sul sito e contattare il duo artigiano. Ma assicura Brunello che si rimane attorno ai 1000 euro.