Per la prima volta nel mercato cinese dell’auto, nessun modello con motore a combustione interna compare tra le dieci vetture più vendute del mese. I dati di maggio rivelano che le prime cinque posizioni della classifica sono occupate esclusivamente da modelli a batteria.
Il segnale arriva dal più grande mercato automobilistico mondiale, dove la competizione si sta spostando sempre più sul terreno dell’elettrico puro.

Geely davanti a Tesla, Xiaomi resta sul podio
A dominare la classifica delle immatricolzioni di maggio è Geely con la Geome Xingyuan – commercializzata sui mercati internazionali come EX2 – con 38.751 unità consegnate. Il modello supera di 10mila unità la Tesla Model Y, che registra comunque una buona crescita mensile.
Alle spalle dei primi due modelli si conferma la Xiaomi SU7, berlina elettrica del colosso tecnologico cinese, che pur mantenendo il terzo posto sul podio registra una lieve flessione (-10,4%) rispetto ad aprile.

Cina, elettriche al 61% in aprile (e crollano le vendite delle termiche)
Il nuovo che avanza: Leapmotor e Aito
Tra i dati più interessanti emerge la crescita fulminea della Leapmotor A10 (nota all’estero come B03X). Lanciata a marzo, l’auto è passata in soli tre mesi da 3.968 unità alla quota attuale di 22.060, chiudendo maggio al 4° posto.
Forte recupero anche per la Tesla Model 3, che dopo un aprile particolarmente debole torna nella Top-10 con 18.370 unità vendute. L’incremento mensile supera il 500%. Andamento simile per la Aito M6, che cresce del 381% fino a 18.148 unità grazie all’aumento della capacità produttiva.
L’elettrico puro conquista i consumatori cinesi
A conti fatti, dunque, le prime cinque auto più vendute del mese in Cina sono tutte BEV, cioè elettriche pure. Anche il sesto modello classificato, la BYD Sealion 06, mostra una netta prevalenza della versione elettrica: 14.868 unità contro appena 3.988 della variante plug-in hybrid.
Nelle posizioni successive compaiono altri due modelli completamente elettrici, rafforzando l’impressione di una domanda sempre più orientata verso veicoli a batteria piuttosto che verso le soluzioni ibride. Spariscono invece del tutto dalla Top-10 le auto termiche.

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Un trend che interessa anche l’Europa
La fotografia del mercato cinese non è automaticamente replicabile in Europa, dove infrastrutture, incentivi e preferenze dei consumatori seguono dinamiche differenti. Tuttavia il trend merita attenzione perché la Cina rappresenta oggi il principale laboratorio mondiale della mobilità elettrica.
Molti dei modelli protagonisti della classifica non sono ancora presenti sul mercato europeo o hanno una diffusione limitata. Ma la crescente competitività dei costruttori cinesi e il rapido aumento dei volumi produttivi potrebbero influenzare sempre di più anche il panorama automobilistico del Vecchio Continente.
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In Europa i paesi più avanti nell’accoglienza delle BEV/NEV dal 2027 cominceranno ad avere TopTen simili…. abituiamoci… il “caro petrolio” è destinato ad aggravarsi parecchio nei prossimi mesi, così come l’inflazione che colpirà tutti i beni…. non solo carburanti…. e poter risparmiare con grandi o piccolo BEV o quadricicli elettrici diventerà un modo per far quadrare i bilanci familiari ed aziendali.