La Cina cambia strategia sugli incentivi alla mobilità elettrica: dal 1° gennaio 2027 i proprietari di ibride plug-in (PHEV), veicoli range extender (EREV) e di alcune categorie di veicoli commerciali elettrificati dovranno pagare la tassa annuale di possesso, finora esentata. Rimarranno invece esclusi dal provvedimento le auto elettriche a batteria (BEV) destinate ai privati, che continueranno a beneficiare dell’esenzione fiscale.
Dal 2027 in Cina terminerà l’esenzione dalla tassa annuale su veicoli e imbarcazioni introdotta nel 2012 per favorire la diffusione dei veicoli a basse emissioni.
Oltre alle ibride plug-in e ai modelli range extender, il provvedimento interesserà anche i veicoli commerciali elettrici a batteria e quelli a celle a combustibile. Verrà inoltre eliminata la riduzione fiscale prevista per alcune vetture con motore termico particolarmente efficienti.

Si “salvano” le elettriche pure
La novità non riguarda invece le auto elettriche BEV e le vetture a idrogeno destinate ai privati. In Cina la tassa di possesso è calcolata sulla cilindrata del motore e, non avendo un motore termico, questi veicoli continuano a essere esenti.
Dal 2027 i proprietari delle categorie finora esentate saranno chiamati a versare l’imposta, indipendentemente dall’anno di immatricolazione del veicolo.
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NEV, un mercato ormai maturo in Cina
La decisione si inserisce nel progressivo ridimensionamento delle politiche di incentivo diretto adottate dalla Cina negli ultimi anni. Dopo una lunga fase di sussidi all’acquisto, infatti, il governo punta ora a un quadro fiscale più stabile, coerente con un mercato ormai consolidato.
Di fatto, secondo il governo cinese, gli incentivi fiscali hanno raggiunto l’obiettivo per cui erano stati introdotti. In oltre dieci anni hanno sostenuto la rapida crescita del mercato dei New Energy Vehicles (NEV), che oggi rappresentano una quota dominante delle nuove immatricolazioni (circa il 63% del mercato cinese delle autovetture).
Le autorità sottolineano inoltre che le ibride plug-in e gli altri veicoli elettrificati sono ormai beni di elevato valore economico e che la loro tassazione contribuirà a rendere il sistema fiscale più equo.
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