La crescita delle esportazioni di auto elettriche cinesi sta mettendo sotto pressione anche la logistica marittima. Le tradizionali navi Ro-Ro, progettate per il trasporto di automobili, non sono più sufficienti a soddisfare la domanda e i costruttori stanno sperimentando nuove soluzioni. Tra queste c’è il trasporto delle vetture su comuni navi cargo attraverso speciali strutture metalliche che permettono di movimentare centinaia di auto senza ricorrere a vettori dedicati.
Troppe auto da esportare, le navi Ro-Ro non bastano più
Negli ultimi anni la Cina è diventata uno dei principali esportatori mondiali di automobili, con una quota sempre maggiore rappresentata dai veicoli elettrici.
Questa espansione ha però evidenziato un limite inatteso: la disponibilità di navi Ro-Ro (Roll-on/Roll-off), progettate per caricare e scaricare automobili direttamente tramite rampe. La domanda supera oggi l’offerta e trovare spazio a bordo è diventato sempre più difficile, con effetti sui tempi e sui costi delle spedizioni.
Per questo motivo costruttori e operatori logistici stanno valutando modalità alternative per raggiungere i mercati internazionali.

Leapmotor trasporta le auto sulle navi cargo
Una delle soluzioni più innovative è stata adottata da Leapmotor, marchio di cui Stellantis è partner strategico.
L’azienda utilizza il sistema Flat Rack sviluppato da COSCO Shipping Specialized Carriers: le automobili vengono fissate su speciali telai metallici e successivamente caricate a bordo di normali navi cargo.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, con questa tecnica sono già state spedite oltre 1.800 vetture verso il Brasile, dove la distribuzione finale viene affidata alla rete logistica di Stellantis.
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Dai container ai telai impilabili
L’utilizzo dei container rappresenta un’altra alternativa sempre più diffusa. Un container da 12 metri può ospitare generalmente da due a quattro automobili, seguendo procedure specifiche per garantire la sicurezza durante il trasporto.
COSCO ha inoltre sviluppato una versione evoluta del Flat Rack: telai pieghevoli consentono di caricare le vetture, movimentarle con le gru e impilarle fino a otto livelli all’interno delle stive di navi multifunzione.
Grazie a questa soluzione, alcune navi originariamente destinate al trasporto della cellulosa possono movimentare oltre mille automobili per viaggio, aumentando la capacità disponibile senza costruire nuove unità dedicate.

Le Ro-Ro restano centrali, ma non bastano
Nonostante queste innovazioni, le navi Ro-Ro continuano a rappresentare la soluzione più efficiente per il trasporto di automobili.
Non a caso BYD, oggi uno dei maggiori costruttori mondiali di veicoli elettrici, ha avviato un importante piano di investimento nella realizzazione di una propria flotta di navi dedicate, alcune delle quali sono già entrate in servizio.
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