Ci sono due elettriche tra le 10 auto meno costose in Italia. Lo fa notare su LinkedIn Gianluca Vergari, un osservatore molto attento del mondo EV

Ci sono due elettriche, Dacia Spring e Leapmotor T03
“Le auto elettriche? Costano troppo”. Quante volte abbiamo sentito pronunciare questa frase. Ma in realtà le cose stanno cambiando. E Gianluca lo dimostra con una tabella che vede due piccole elettriche al 2° e al 7° posto nella classifica delle meno care. La Dacia Spring è addirittura al 2° posto, con 12.900 euro di prezzo-base, dietro solo alla Fiat Pandina con 12 mila. La Leapmotor T03 è invece 7° con 15.900 euro. Prezzi veri, senza incentivi. Ovviamente si tratta di modelli che compaiono anche nella Top Ten di gennaio delle elettriche più vendute in Italia. A dimostrazione del fatto che il pubblico se ne sta accorgendo. E, come sempre è avvenuto da noi, va a caccia di citycar dai prezzi abbordabili. Ma siamo solo all’inizio: per quest’anno si preannunciano diversi lanci di modelli con listini entro i 20 mila euro. Senza incentivi, ovviamente.
Il sorpasso silenzioso è cominciato: ora altri modelli cheap
Che cosa sta succedendo al mercato, si chiede Vergari parlando di “sorpasso silenzioso”? I punti fondamentali a suo modo di vedere sono tre. 1) “Prezzi Livellati – Mentre le ibride aumentano leggermente i listini per i costi tecnologici, le elettriche scendono. Grazie a economie di scala e batterie più efficienti e costi sempre più ridotti ( previsto -20% nel 2026). 2) Addio dipendenza dagli incentivi –Forse è proprio questo il motivo per cui non sono più così necessari: il prodotto è diventato competitivo di per sé. Era ora. 3) Infrastruttura e Risparmi – Chi ha un box o può caricare in ufficio ha già vinto. Ma anche con le colonnine pubbliche, usando le app giuste, il costo per km resta imbattibile rispetto a tutte le altre”. L’importante, quando si acquista un auto, è capire che non bisogna considerare solo il prezzo d’acquisto. Va considerato quanto ti costerà mantenerla negli anni di utilizzo. E da lì fare un confronto corretto.


Il prezzo della Spring e’ basso per via di una promozione (5000 euro) che dovrebbe essere gia’ scaduta. Giusto confrontare i prezzi ma sarebbe corretto anche considerare cosa ci puoi fare con le diverse auto. Da possessore di Dacia Spring riconosco che fuori dall’ambito cittadino e’ piu’ penalizzata rispetto alla Pandina
È tuttora in vendita a 12.900 euro: https://www.dacia.it/gamma-ibrida-ed-elettrica/spring-city-car/offerta-spring.html. Più che una promozione ormai sembra un taglio del listini permanente.
Nel 2009 con 12.000 € ho comprato una Honda Jazz 1.2 vtech che, con 250.000 km, mi porta ancora in giro senza problemi…. Vorrei tra 16 anni sentire chi oggi ha comprato la meravigliosa Dacia Spring…a quanto pare buona per andare al supermercato più vicino.
Certo, 12000 euro del 2009 sono 12000 del 2026.
Soprattutto in campo automobilistico.
La sua Jazz ora costa 25k nuova
Certo, sono d’accordo. Nel 2009 con una cifra contenuta compravi un’auto comunque valida per utilizzo quasi a 360 gradi. Certo che se ho un budget di 12k allora preferisco spenderli per un usato Toyota/Honda anche con 70/80 mila km piuttosto che per una Spring elettrica nuova.
Infatti più che il prezzo in sé il grande impatto della mobilità elettrica é che reintroduce le auto di scopo; accettando varie scomodità, con una pandina a benzina si può volendo andare in vacanza facendo anche tratte da 1000 km, con una Spring, anche DC, sostanzialmente é impossibile.
Dopo un anno di Spring credo di poterlo dire con una certa cognizione di causa: la merdomacchina senza presa CCS è un oggetto con cui, particolarmente nella stagione fredda, bisogna valutare molto bene se allontanarsi più di 50 km da casa.
I 12.900 della versione base servono per acquistare un giocattolo con cui si può ragionevolmente girare attorno a casa e all’atto pratico oggettivamente inferiore anche rispetto a una MerdoPanda.
Con la ricarica in corrente continua invece il discorso cambia radicalmente, ma cambia radicalmente anche il prezzo
Costa 600 euro la ricarica DC non mi sembra un aumento radicale del prezzo
Ha ragione, sono andato a vedere.
Ero rimasto a quando per avere la DC sulla Spring era necessario PRIMA scegliere la versione full optional da quasi 19k euro e POI comprare anche i 600 euro di ricarica DC. Si passava allegramente i 20K, un furto legalizzato per quella vettura che si poteva tollerare solo in presenza di generosi incentivi (che infatti erano il vero bottino delle case, ma lasciamo perdere).
Ora non è più così, tantomeglio.
Rimane una merdomacchina 🙂 , ma almeno ha un prezzo più sensato.
Aiuto! Meglio ancora la fiat 127, detta lo Scacciafighe….
non so se ricordo bene, mi sembra che due anni fa le offerte sulla Spring base stavano più altre di circa 5000 €.. la discesa dei prezzi è visibile