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Ci scrive la Citroen: “Ecco com’è andata con la Ami”

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Ci scrive la Citroen per ricostruire la vicenda di Alberto Filippeschi, il lettore che ci aveva contattato lamentando problemi in assistenza per la sua Ami. 

ci scrive la CitroenCi scrive la Citroen: “Problematica nelle batterie”

“Alla fine dello scorso novembre, la AMI del Cliente era stata ricoverata presso il Riparatore Autorizzato Citroen Gori a seguito dell’accensione della spia della batteria che evidenziava un malfunzionamento durante la ricarica. Trattandosi di una problematica che riguardava le batterie, Gori, non avendo le competenze specifiche per riparare il quadriciclo, non essendo Riparatore AMI, ha richiesto il supporto dell’ente tecnico del Brand Citroën, che ha organizzato il trasferimento del quadriciclo presso la Citroën Eurocar di Poggibonsi, senza alcun costo a carico Cliente. È stata scelta la Eurocar, seppure distante dal luogo del ricovero iniziale di AMI, in quanto specializzata proprio nella riparazione dei dispositivi di ricarica, come un segno di attenzione per il cliente, al fine di fornirgli un servizio a regola d’arte e risolutivo.

ci scrive la Citroen“Il cliente ci ha confermato la sua soddisfazione”

“Il tempo della riparazione è andato oltre quello medio di attesa, unicamente per mancanza dei componenti di ricambio necessari per eseguire la riparazione.  La carenza di componenti, soprattutto elettronici, e di materie prime sta affliggendo, infatti, da tempo tutti i settori ed in particolare quello automobilistico. Il 19/01 alle ore 19:00, il cliente è stato contattato ed informato della risoluzione dell’inconveniente e informato che l’indomani (20/01) il veicolo sarebbe stato riconsegnato direttamente presso il domicilio del cliente, senza alcun costo, cosa che in effetti è avvenuta. Qualche giorno dopo, il 25 gennaio u.s., il Servizio Relazioni Clienti del Brand, ha contattato il Cliente al fine di avere conferma dell’avvenuta riconsegna dell’AMI ripristinata. In tale occasione, il Cliente ha confermato ed esternato la sua soddisfazione ringraziando per l’interessamento“.     Elena Fumagalli, responsabile comunicazione Citroen.


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12 COMMENTI

  1. Ami consegnata con quasi tre mesi di ritardo.
    Da due mesi non riesco a farci i 75 km che facevo prima…
    Con il pensiero che possano tenerla ostaggio per più di un mese sto rimandando la riparazione.
    In più l’ officina autorizzata si trova a 50 km da casa mia…
    Un mese senza è impensabile

  2. Pure la Ami di mia sorella ha avuto lo stesso identico problema ed è stata ferma quasi una mese. Tra il problema ricambi e la mancanza comunque di pezzi di ricambio (io la ho pure ed il problema su è risolto senza dover sostituire il pezzo) c’è da incrociare le dita e sperare di non incapparci.

  3. Buongiorno, purtroppo non posso dire lo stesso della mia esperienza con Citroen e della mia EC4 : da quando l’ho ritirata (31 gennaio 2021), ad oggi, il servizio Citroen non è stato in grado di risolvere il piccolo problema che ha : NON SI RICARICA CON CERTEZZA.
    La posizione di Citroen Italia è a dir poco “oscillante”: prima mi hanno detto che mi offrivano un anno di garanzia extra (email PEC), poi mi hanno detto che la mia macchina non aveva problemi e che il problema era lai rete elettrica (email PEC a cui ho risposto chiedendo riscontro per poter fare causa ad HERA : silenzio totale ovviamente!).
    Sono intervenuti a casa mia per due volte (una delle quali con un Tecnico Francese di MHALE), ma non hanno risolto nulla.
    Lasciamo poi stare il servizio auto sostitutiva : ho dovuto anticipare 800,00 Euro con la mia carta di Credito personale perchè la loro polizza non prevede di coprire i costi….
    Situazione a dir poco ridicola.
    Vi avevo già scritto in precedenza ma la situazione non si è per nulla sbloccata.
    Maurizio Campedelli
    campedellim64@gmail.com
    3292321607

    • Signor Maurizio,

      magari ha già ricevuto il suggerimento descritto qui di seguito. Ma non si sa mai.

      Un mio collega di lavoro (che abita in Francia) possiede una Renault Zoe e all’inizio non riusciva a caricarla usando la wallbox installata nel garage di casa. Non mi dilungo a descrivere tutte le peripezie per individuare il problema. Cito solo il fatto che il problema non venne individuato dai tecnici Renault, ma grazie a discussioni tra colleghi di lavoro e ricerche con Google. La Zoe ha un sitema di controllo che, prima di attivare la carica, verifica se la connessione del conduttore di terra ha un’impedenza inferiore ad una certo valore. Se questo controllo non passa, la carica non parte. In questo modo il mio collega scoprì che l’impianto di terra di una parte della sua abitazione non era a norma.
      Non so se dal punto di vista della carica, la Citroen EC4 sia progettata come la Zoe. Ma essendo entrambe Francesi…

      • Grazie per i suggerimenti ma c’è una parte della storia che non avevo scritto per non essere prolisso.
        In casa abbiamo anche una Kona elettrica che si ricarica perfettamente nella stessa wall box da oltre un anno….inoltre la Concessionaria da cui ho acquistato la EC4 mi ha fornito, di propria iniziativa o compassione, due EC4 uguali alla mia che si sono sempre ricaricate perfettamente a casa mia nella stessa wall box.
        Per ultimo : ho portato la mia EC4 a casa di un amico che ha una Peugeot elettrica e la mia EC4 ha fatto scattare la protezione della sua wall box.
        La triste constatazione finale è che non bisogna essere dei super tecnici per capire che….la mia EC4 ha un problema. Purtroppo Citroen Italia mmmmmm…….. cosa ne dite ? Ho chiesto un incontro con un responsabile Cimmerciale di Citroen perchè mi dica, guardandomi nrgli occhi, che alla lucr di quanto sopra LA MIA MACCHINA È OK….vedremo.

          • Kriss : purtroppo anche l’OBC o hanno cambiato una volta.
            La mia vettura dal 31 gennaio 2021 ad oggi l’ho avuta in mio possesso circa 4 mesi su 12.
            Il comportamento di Citroen Italia è stato fin da subito tale da cercare di spingermi a fare una causa alla Concessionaria (perchè il rapporto commerciale l’ho avuto con loro e non con Citroen Italia), ma sinceramente parlando non ho nessuna intenzione di spendere 5 o 6 mila Euro per una causa che può durare anni e che Citroen mette nel conto iniziale del suo business : io sono una persona che lavora per vivere e non ho proprio intenzione di spendere soldi per una vettura.
            La cosa triste è che Citroen Italia (la stessa del servizio Clienti che ha scritto per l’AMI), si è liquefatta di fronte all’evidenza dei fatti.
            Io sono un sostenutore delle auto elettriche (ne abbiamo due in casa), ma NON DI CITROEN. Penso di avere dei fatti evidenti in tal senso.
            A presto.

  4. Scusatemi : faccio fatica a capire …
    auto seminuova in garanzia!
    guasto a fine novembre 2021
    riparazione terminata il 20 gennaio 2022
    Mi sembrano veramente un po’ troppi 50 giorni per parare una auto in garanzia!
    Spero proprio che il cliente abbia avuto un mezzo sostitutivo

    • Purtroppo ultimamente la scarsità di disponibilità di materie prime e di componenti elettroniche porta ad un allungamento dei tempi… Ad esempio un banalissimo chip che usiamo in un nostro prodotto che prima era sempre disponibile o al massimo prodotto in 3 giorni ora ha tempi di consegna di 6 mesi (e prezzo triplicato).. altro esempio: i Raspberry sono introvabili. Fino a un anno fa ordinati su RS arrivavano il giorno dopo, ora la prima consegna è a febbraio 2023!

      • Non capisco, ed è da tempo che siamo in balia dei mercati asiatici, perché abbiamo delocalizzato li, ma pensare di portare la produzione in Europa no, troppo complesso 🤔🤔

  5. Ho seguito la vicenda a suo tempo compresi i commenti tecnici di vari esperti riguardo le criticità tecniche del quadriciclo.
    Ottima l’iniziativa mediatica della casa sperando per il cliente di non avere più problemi considerata la distanza tra residenza del cliente e sede dell’officina indicata.
    Certo che quando succedono queste cose i santi putroppo devono aggrapparsi per non cadere giù e comunque uno dovrebbe prima di acquistare fare in minimo di valutazioni prima altrimenti poi son problemi

    • Diciamo che un minimo di ricambi dovrebbero averlo in sede, non aspettare che arrivino o meglio che vengano prodotti, detto questo è lo scotto dei pionieri che ci credono, anche l’adorata Tesla non è esente da problemi, ora meno ma agli albori ha fatto anche lei storia.

      La Citroen ha scritto una bella lettera per scusarsi , ma io l’ho letta nel altra forma , non una scusa ma che comunque il cliente è soddisfatto, leggendo quello che avevate scritto a sua volta non mi sembra, comunque sia dalla settimana di tempistiche è inconcepibile.

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