Chi vince nel campionato del mondo dell’auto elettrica


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Chi vince nel campionato del mondo dell’auto elettrica? È la solita Norvegia, che pure nel calcio non se la cava male. L’Italia? È 39°.

Chi vince nel campionato delle EV: Europa e Asia tirano la volata
chi vince nel campionato

Questo tipo di classifiche spesso mischia le auto solo-elettriche con le ibride plug-in o i veicoli ad autonomia estesa. Gli esperti di Car Industry Analysis hanno avuto il merito di estrarre una graduatoria che tiene conto delle sole BEV. Escludendo qualsiasi altro tipo di auto ricaricabile. La graduatoria è basata sulla quota di mercato del primo trimestre 2026. La prima sorpresa sta nel non vedere la Cina nelle primissime posizioni: è solo 14°, con il 27,9% di quota di mercato. Non stupisce invece vedere in testa la Norvegia, con l’incredibile 98% di quota. Nella Top Ten ci sono altri tre Paesi asiatici: Hong Kong, Singapore e Vietnam, quest’ultimo grazie al successo del costruttore locale Vinfast. Gli altri Paesi europei tra i primi 10 sono tutti del Nord: Danimarca, Finlandia, Svezia e Belgio.

Italia dietro anche a Turchia, Colombia, Egitto…

Chi vince nel campionato
Grazie alle vendite del marchio locale Togg, la Turchia surclassa l’Italia nelle vendite.

L’Italia, come nel calcio, non se la cava benissimo: è solo 39°, nella parte bassa della classifica. Con il 7,9% di quota siamo dietro a Paesi che abbiamo il vezzo di considerare più arretrati del nostro. Come la Turchia, che ha quasi il doppio di quota (14,5%) grazie al successo del costruttore locale Togg. O la Colombia (14,2%) e l’Egitto (10,8%). Del resto la media dei 66 mercati censiti è del 14,3%, siamo decisamente sotto non solo in Europa, ma anche nel mondo. Altre delusioni? L’analista Felipe Munoz indica Stati Uniti, India e Giappone. Nel caso degli USA (5,0%). per la politica anti-elettrico di Donald Trump, con eliminazione degli incentivi e crescente popolarità dell’ibrido. Popolarità dell’ibrido (Toyota in particolare) che comprime le vendite anche  in Giappone (2,2%).

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Visualizza commenti (4)
  1. Colombia (14,2%) e l’Egitto (10,8%) ma su che numeri si rivolgono queste percentuali, forse irrisori?
    il 10% di 1000 macchine è 100…di quante immatricolazioni stiamo parlando?

    1. se in quantità sono valori irrisori (problema per chi vende) ciò che va notato è l’accettazione delle BEV in quei mercati… molto superiore alla nostra… anche se in tempi critici come questi molti paesi sottosviluppati posson trovare nelle vetture elettriche (magari modelli più semplici) un concreto modo per risparmiare sugli spostamenti (visto che spesso pure paesi dotati di petrolio non sono favoriti nella distribuzione interna).

    2. Numeri irrisori? Ma davvero?
      Dopo breve ricerca in google, ho trovato che:
      – nel Q1 in Colombia sono state vendute 73.776 auto (+47% rispetto al Q1 2025), di cui ca. 10’000 BEV.
      -In Italia vendute 484.802 auto, di cui ca 37’000 BEV.
      Quindi sì, il mercato auto nuove in Colombia è ca. 1/6 di quello italiano (irrisorio?) ,a in forte crescita! E se la tendenza prosegue così, tra pochi anni si venderanno più BEV in Colombia che in Italia!

  2. Il famoso alibi degli stipendi bassi che non permettono di comperare BEV come si spiega? Il ricchissimo Egitto ci surclassa, senza considerare altre ricchissime nazioni… Il virus nowatt ha trovato terreno fertile nel nostro retrogrado livello culturale, sapientemente inoculato in dosi quotidiane da chi ci s-governa.

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