Che succede ai prezzi delle ricariche? Giornali e tivù parlano solo dei rincari di benzina e gasolio…È l’interrogativo di Franco, un lettore. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Che succede ai prezzi? Ci trattano da automobilisti di serie B…
“Leggo ovunque notizie che riguardano il prezzo di benzina e diesel. Parlano di gasolio ormai vicino ai 2 euro (in autostrada forse è già oltre) e di benzina attorno a 1,8 euro. Una bella stangata che fa felice chi questi prodotti li vende, tanto che la quotazione in Borsa dell’ENI corre in un mercato che precipita. Il solito mondo impazzito che abbiamo già visto con la guerra in Ucraina. Ma non trovo sui siti online dei grandi giornali una riga che sia una sui prezzi delle ricariche. Un dato non secondario per chi, come il sottoscritto, non può ricaricare a casa. Ok, siamo ancora pochi ad avere l’auto elettrica, ma qualcuna in giro si comincia a vedere e riconoscere. Sapete dirmi che rincari ci sono in arrivo? O sono già arrivati? Grazie per dare ascolto a noi, che restiamo automobilisti di serie B (o forse C)“. Franco Valeri

I ricari ci saranno, di entità minore rispetto ai carburanti…
Risposta. Gli automobilisti che hanno necessità di ricaricare i loro mezzi non sono poi pochissimi in Italia. A fine febbraio eravamo a 381.422 auto elettriche, a cui aggiungere un numero altrettanto importante di ibride plug-in. Che cosa aspettarsi ora? Tutte le analisi pubblicate in questi giorni parlano di rincari per l’energia elettrica più contenuti rispetto ai balzi del petrolio. Sul fronte benzina-gasolio gli ultimi rilevamenti del ministero, fermi a venerdì 6 marzo, davano per Roma e Milano i prezzi che vedete qui a fianco. Con punte all’estremo Nord e all’estremo Sud (gasolio a Bolzano 1,994 euro, in Sicilia 1,972). Stiamo parlando del Self, figurarsi il servito, soprattutto in autostrada. Per l’energia elettrica il meccanismo di formazione dei prezzi farà sì che i rincari ci saranno, qualcuno dice del 10%. I grandi gruppi, finora, hanno adeguato i prezzi alla colonnina solo a distanza di diversi mesi, contrariamente ai prodotti petroliferi, adeguati giornalmente. Probabile che anche su questo fronte le cose cambino, con aggiornamenti ogni 24 ore, come qualche operatrore sta già iniziando a fare.
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