Il governo intende riaprire il bonus colonnine anche per il biennio 2025-2026?. Ce lo chiedono molti lettori, anche alla luce dei nuovi veicoli elettrici che arriveranno a seguito degli ultimi incentivi. Ma dal governo tutto tace. per scriverci: info@vaielettrico.it.
“Buongiorno redazione di Vaielettrico,
secondo voi riapriranno il bonus colonnine per l’anno 2025-2026, visto il numero di auto elettriche vendute nel solo giorno 22 ottobre 2025?
Mi chiedo se sia possibile avviare una petizione o una richiesta pubblica affinché il governo ripristini il contributo.
Molti automobilisti, come me, hanno acquistato un’auto elettrica confidando negli incentivi, ma non sono riusciti a ottenerli. Nonostante ciò, hanno deciso di proseguire nell’investimento, programmando anche l’installazione di una colonnina domestica. Perché, allora, chi ha creduto nella transizione elettrica non dovrebbe vedersi riconosciuto il bonus colonnine, così come avvenuto negli anni passati?
Così si frena il mercato elettrico

Senza questo intervento, il tentativo di incentivare l’acquisto di veicoli elettrici resta incompleto:
c’è chi ha potuto acquistare un’auto a prezzi agevolati, ma non può installare una colonnina con contributo; e c’è chi, pur rinunciando agli incentivi sull’auto, ha scelto comunque la mobilità elettrica, ma oggi non potrà accedere al bonus per la ricarica domestica.
Una misura di continuità e coerenza con le politiche di transizione energetica sarebbe, secondo molti, non solo giusta ma anche necessaria per non frenare il mercato dell’elettrico in Italia„. Stefano Barbieri
Il Governo tace, facciamoci sentire noi
Risposta- A Stefano Barbieri e agli altri lettori, come Angelo Sacco, che ci chiedono notizie sul rinnovo del bonus colonnine (o wallbox) per gli anni 2025-2026 dobbiamo rispondere purtroppo: nulla all’orizzonte. Scaduto il decreto triennale 2022-2024 che lo istituiva, l’argomento è finito nel dimenticatoio e il Governo non ha più dato un solo cenno.
Anche a noi pare un’assurdità, se non addirittura un tradimento per chi ha continuato a credere nella transizione e ha acquistato un’auto elettrica senza aspettare gli incentivi o pur non avendo i requisiti per chiederli. Vale a dire 67.581 elettromobilisti tra gennaio e ottobre 2025 .
Bonus wallbox: 1.200 automobilisti salvati dalla proroga. Ma per il 2025?
L’Italia non ha mai brillato nella promozione della mobilità elettrica. Ma negli ultimi anni ha veramente toccato il fondo: incentivi a singhiozzo, ogni volta diversi nelle procedure e nei requisiti, eccessivi da un lato o insistenti dall’altro. Insomma, una confusione assoluta.
Nel contempo, nessun intervento per snellire le procedure di installazione e armonizzare le norme di sicurezza nei condomini. E nulla anche sui prezzi esagerati della ricarica pubblica, ormai diventati una vera e propria Jungla.
E’ davvero venuto il momento di promuovere un protesta collettiva.
- Guarda anche il VIDEO della nuova rubrica “Alta Tensione” di Luca Pagni


questo governo rema contro il green lo sappiamo e dove può scavallare lo fa, per il resto il bonus era inutile, dovevi comprare la colonnina dell’installatore e già lo paghi il doppio che su amazon, inoltre dovevi farla installare da un installatore il quale ti chiede minimo 1000 euro per collegare due cavi in due ore di lavoro, totale 1500/2000 euro per uno sconto di 500 euro non la vedo troppo utile, con 500 euro compri quella della tesla che è la migliore poi chiami un eletteicista qualsiasi che con 500 max la monta sempre che si sia in grado di farlo da soli…
Ciao Nic il tuo discorso non fa una piega se uno abita in una casa unifamiliare ma se abiti in condominio con autorimessa al piano -1 e devi bucare diverse pareti in comune x arrivare al tuo garage con relativi certificati da presentare all’amministratore x essere in regola ti assicuro che 1500€ sono una manna dal cielo nel mio caso ho speso 2300€ e 1500€ se mi venivano dati ne sarei stato molto contento.
Ciao
Se Trump ordina di consumare più petrolio questo “governo” si allinea in modo subdolo …
Da parte mia ho acquistato una BEV e ho attivato la wallbox su contatore in edificio diverso da quello di residenza senza usufruire di alcun incentivo pubblico perché considero anche questa RESISTENZA
Ho un secondo garage e dopo anni ho tolto il contatore a potenza ridotta 1.5 KW perchè solo per accendere e spegnere la luce mattina e sera per prendere l’auto sono arrivato a pagare 300 euro/anno.
Nessun prelievo energia da altri, mi hanno detto che è contatore in casa non di residenza e costa di piu’.
I primi anni se non erro con 80/100 euro anno facevo.
Morale batteria auto, piccolo inverter sostituiti tubi fluorescenti con tubi led e già il primo anno ho risparmiato nonostante queste spese.
La batteria la carico nella casa principale ogni 2 mesi circa e ogni anno risparmio i 300 euro…
Perché dovremmo aspettarci qualcosa da questo governo di centro destra? Comprate le colonnine con il taglio dell’IRPEF sul secondo scaglione. Non lo raggiungete? Non siete gli elettori fortunati
Avete troppe aspettative su questa classe politica. Sono una massa di incompetenti.
Ciao Marco purtroppo hai pienamente ragione è un governo che fa schifo e hanno toccato il fondo , sono un branco di incapaci basta guardare come hanno fatto l’ultimo incentivo. Io me la sono pagata da solo l’installazione della wallbox ( con sacrificio visto il costo alto ) perchè troppo comoda da avere a casa e anche come prezzo dell’energia inferiore di 1/3 di quella che si trova alla colonnina.
Al governo attuale non gliene frega nulla della mobilità elettrica (ormai lo abbiamo capito da tempo) anzi, se fosse per loro tutti i vari incentivi legati a questa tecnologia sarebbero da spazzare via perchè le nostre alte sfere sono interessate solo a petrolio, gas e biocarburanti.
Già alla fine dell’anno scorso avevano fatto intendere che gli incentivi per colonnine di ricarica domestiche non sarebbero stati rinnovati… e i nuovi incentivi per le auto elettriche (fumati in 6-7 ore) li hanno emessi solo perchè erano fondi pnrr destinati all’elettrico e quindi solo per quello…. nessun cambiamento culturale o programmatico da parte del governo.
Infatti quest’anno gli incentivi nazionali per le macchine elettriche non erano previsti.
E ultima cosa… guardate come i nostri governanti si stanno muovendo in Europa per smantellare un pò alla volta in green deal… per carità, è sicuramente giusto procedere con moderazione e gradualità come chiede anche il nostro governo, ma l’obbiettivo finale è quello di smantellare il target del 2035.
Se usciranno nuovi incentivi,a mio avviso, è solo una domanda retorica….