Home Alla ricarica Charge My Ev, la app di Bosch che risolve tutti i problemi

Charge My Ev, la app di Bosch che risolve tutti i problemi

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 Anche il colosso tedesco Bosch ha deciso di giocare la partita della ricarica. L’ha fatto creando una app che aggrega oltre 150 mila stazioni di ricarica per veicoli elettrici in Europa, con l’obiettivo di salire a 200 mila entro quest’anno. l’app proprietaria di Bosch si chiama “Charge My EV”

bosch app

Trovare, gestire, pagare: tutto in uno

L’obiettivo di Bosch è semplificare la vita agli automobilisti elettrici. Dare la possibilità di trovare una stazione di ricarica libera velocemente. Accedervi senza il fastidio di dover fornire autorizzazione e password. Pagare senza complicazioni e sfruttare al meglio il tempo necessario per la ricarica. Tutto ciò è spesso un miraggio. C

hi guida un’auto elettrica ha in media sei app di ricarica sul proprio smartphone e deve gestire fino a cinque schede di accesso a stazioni di ricarica (fonti: UScale, NewMotion). Come se non bastasse, la poca trasparenza dei prezzi dell’elettricità, che possono variare notevolmente da stazione a stazione, e i numerosi metodi di pagamento accettati esasperano gli utenti.

Una rete di 150 mila stazioni connesse

Bosch si è posta l’obiettivo di agevolare tutte queste le procedure. Ad oggi, utilizzando lo smartphone e la app “Charge My EV” è possibile trovare più di 150.000 stazioni di ricarica in 16 Paesi europei. Bastano pochi clic per registrarsi, ricaricare e pagare: il tutto con la massima trasparenza dei prezzi. «Con i nostri servizi di ricarica stiamo sviluppando un sistema di accesso universale a una delle più grandi reti di ricarica di tutta Europa. Stiamo così rendendo l’elettromobilità ancora più fruibile” ha dichiarato Elmar Pritsch, presidente della divisione Connected Mobility Solutions di Bosch.

busch app ricarica

Anche la Germania non è l’Eden

Gli automobilisti elettrici italiani lamentano da sempre le difficoltà della ricarica nella jungla del servizio in Italia. Ma la situazione in altri Paesi d’Europa non è molto migliore. In Germania, per esempio, l’Associazione tedesca per l’energia e l’acqua (BDEW) stima che le 27.730 stazioni di ricarica (dato di fine marzo 2020)  siano gestite da quasi 200 fornitori. Ciascuno ha proprie modalità di accesso che di fatto ne limitano l’utlizzo solo ai propri utenti.

Una guida nella jungla delle tariffe

Quasi un guidatore di auto elettriche su due (il 45%) utilizza da due a quattro schede diverse per accedere alle stazioni di ricarica e il 15% ne usa almeno cinque (fonte: NewMotion). Inoltre, i termini e le condizioni, i tipi di prese e le caratteristiche delle stazioni di ricarica sono spesso disomogenei. Nel mese di maggio, solo in Germania si contavano ben 288 diverse tariffe dell’elettricità per le auto (fonteRicerca EuPD, maggio 2020). Questa situazione si traduce per i guidatori in un vero e proprio caos tariffario, tanto più ora che molti fornitori stanno passando dalle tariffe forfettarie a quelle a kilowattora.

Navigazione e ricarica integrate nella app

La rete di ricarica europea di Bosch è stata creata stipulando contratti con gli operatori e utilizzando metodi come il roaming per la connessione alle stazioni di ricarica. Sgrava i guidatori dall’onere di confrontare i prezzi, occupandosene al posto loro. Infatti indica chiaramente quanto dovranno pagare nelle singole stazioni di ricarica e quali termini e condizioni si applicano in ognuna di esse.

«La procedura di ricarica deve essere semplice e intuitiva per tutti. I servizi di ricarica smart di Bosch sono fondamentali per far apprezzare l’elettromobilità a un numero sempre maggiore di persone” ha aggiunto Pritsch. La soluzione di Bosch semplifica anche il pagamento. L’app paga utilizzando i dati della carta di credito che sono stati inseriti e fornisce agli utenti un rapporto mensile dei costi di ricarica.

Bosch sta anche sviluppando una soluzione integrata di navigazione e ricarica in cui infotainment e sistema di propulsione elettrico vanno di pari passo. Questo tipo di procedura  aggiorna costantemente i guidatori sulla carica rimanente e su dove sia possibile ricaricare.

Sceglie la stazione a misura del cliente

Se la stazione di ricarica individuata è occupata, viene riprogrammata automaticamente un’altra sosta per ricaricare e, di conseguenza, viene riprogrammato anche il sistema di navigazione. Inoltre, i percorsi consigliati e le stazioni di ricarica vengono adattati alle preferenze del guidatore. Per esempio , ricaricare in maniera particolarmente rapida o economica. I guidatori possono anche richiedere al sistema di cercare le stazioni di ricarica vicine ai ristoranti o con wi-fi gratuito.

LEGGI ANCHE: Ricarica, caccia al tesoro in dodici app

3 COMMENTI

  1. “Questo prodotto non é disponibile nel tuo paese.”

    Peccato, ne avrei provata volentieri un’altra visto il ritardo di quelle con cui ho avuto a che fare sinora! 🌈

  2. Come mai parlate di quest’app come di una panacea, ma su Play Store non si trova ancora. Una domanda particolare. Se devo farmi fare la fattura elettronica, come procedo? E per le ricariche domestiche?

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