Home Senza categoria Cavi di ricarica, adattatori & wallbox: come scegliere?

Cavi di ricarica, adattatori & wallbox: come scegliere?

1
CONDIVIDI
cavi ricarica
La ricarica privata chiavi in mano: è l'idea di ChargeGuru, network di installatori nato in Francia e appena sbarcato in Italia

Cavi di ricarica, adattatori e wallbox intelligenti per sfruttare i vantaggi della ricarica in fascia notturna F3. Tre domande dei lettori alle quali risponde come sempre il co fondatore e CEO di Silla Industries Alberto Stecca. Ricordiamo che potete inviare le vostre domande alla rubrica “Vaielettrico risponde” utilizzando la mail info@vaielettrico.it 

A che potenza ricarica la mia Compass PHEV?

cavi ricarica
La Jeep Compass, l’ibrida plug-in più venduta in Italia nel 2021.

Salve per favore mi potete comunicare quale è la potenza massima che può assorbire in fase di ricarica la mia Compass phev da 190 cv, presso le ricariche pubbliche, supermercati, dove viene erogata corrente alternata da 7.4 Kw – 11Kw – a 22 Kw, poiché vorrei acquistare un cavo per la ricarica. Deve essere monofase o trifase — 16 A oppure 32 A ? Attualmente sto utilizzando per la ricarica, nel mio box , cavo con presa schuko con potenza 3 Kw Grazie in anticipo.

Maria Grazia

ricarica hotel
Alberto Stecca

Risposta La Jeep Compass carica al massimo a 7,4 kW, ed il caricatore di bordo è monofase. Per poter caricare l’auto della lettrice alla potenza massima possibile, chiaramente se il contatore è in grado di erogare la potenza necessaria, è necessario dotarsi di un cavo monofase da 32A, quello da 16A non è idoneo. E’ possibile utilizzare anche un cavo trifase. Va precisato però che un cavo trifase costa qualcosa in più di un cavo monofase (chiaramente a parità di portata). Potrebbe essere una scelta lungimirante: se tra qualche anno la lettrice decidesse di cambiare la sua auto, e la sua scelta cadesse su un modello dotato di caricatore di bordo trifase, allora non avrebbe la necessità di sostituire il cavo di ricarica. I cavi di ricarica trifase per auto elettriche, infatti, possono essere utilizzati anche per ricaricare vetture in monofase. Mentre un cavo di ricarica monofase caricherà sempre e solo in monofase anche in presenza di una vettura con caricatore di bordo trifase.

Meglio un adattatore o un cavo diretto?

Ciao, sono un Vostro grande ammiratore! Per caricare una Zoe ad una “vecchia” colonnina Scame tipo 3a (foto in allegato) devo usare il carichino domestico + adattatore oppure un cavo diretto?!

Roberto

cavi ricarica

Risposta Al lettore non me la sento di consigliare gli adattatori, i quali non sono mai una buona soluzione. Preferibile invece utilizzare cavi realizzati ad-hoc. Scame stessa, ad esempio, produce cavi di connessione dotati da un lato di spina di tipo 3A (da collegare alla sua “vecchia” colonnina Scame) e dall’altro lato di presa di Tipo 2, da collegare alla sua Zoe. Attenzione alla potenza massima di ricarica. Sarà comunque limitata a 3,7kW (è la potenza massima erogabile dalla colonnina mostrata in foto). E quasi sicuramente non sarà possibile per il lettore aderire alla sperimentazione gratuita ARERA per avere 6kW di notte e nei festivi, senza dover pagare costi fissi aggiuntivi.

Come posso ricaricare sempre in fascia F3?

Buongiorno, coerentemente con il vostro squisito servizio e dopo la risposta al lettore circa la potenza dell’impianto fotovoltaico alla cui domanda ha risposto il dottor Alberto Stecca ( ndr del 18/04/2022) ; Mi permetto chiedere: premesso che ho un impianto fotovoltaico da 6 kw ed un accumulo di 10 oltre alla wall box della Zucchetti di 7 circa se non erro per difetto! Premesso anche che ho una pompa di calore della Daikin ( 5kw) che mangia energia a strafottere! E poi tutto il resto di elettrodomestici! Premeso anche che ho stipulato il contratto con Enel a tariffa di 30 cent circa a kW per le fasce F1 ed F2 mentre gratis per la F3. Mi ha molto incuriosito la proposta del dottor Stecca circa la colonnina di ricarica intelligente; per cui chiederei ulteriori “lumi!”. Inoltre come faccio ad organizzare la sera ( fascia enel F3 dalle 23 alle 07 del mattino) la ricarica dell’auto che vorrei acquistare ma che i concessionari ancora non mi soddisfano circa il rapporto autonomia, costi bonus?„.

Eliseo

Risposta. Per poter settare un orario preciso di ricarica dell’auto elettrica, specificamente in fascia notturna come richiesto, potrebbe prendere in considerazione l’acquisto di una colonnina di ricarica intelligente, cui volendo fa parte anche la gamma Prism Solar RFID. Questa scelta le consentirà di determinare un timing di attività della colonnina in fascia notturna in modo facile e smart.

 

— Iscriviti gratuitamente alla  nostra newsletter e al nostro canale YouTube 

Apri commenti

1 COMMENTO

  1. Per la ricarica nelle fascio orarie F3 o economiche.
    Le auto o per lo meno la mia 500e puoi programmare l’orario di inizio carica o l’orario di fine carica, per l’infrasettimanale, poi per il weekend hai programmazione diversa, con la stessa modalità, quindi da questo lato non ci sono problemi, basta chiedere se il modello desiderato ha questa funzione

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome