La rete di sostituzione rapida delle batterie di CATL continua a crescere a ritmi sostenuti in Cina. Il principale produttore mondiale di batterie ha annunciato di aver raggiunto quota 2.000 stazioni battery swap operative nel Paese, distribuite in ben 180 città.
Il traguardo conferma la forte spinta del colosso cinese verso un modello alternativo alla ricarica tradizionale, mentre resta da capire quale potrà essere l’evoluzione di questa tecnologia nei mercati europei.

Oltre 200 nuove stazioni al mese
L’espansione della rete di battery swap Choco-SEB ha subito una forte accelerazione nel secondo trimestre del 2026, con una media superiore alle 200 nuove stazioni inaugurate ogni mese. Secondo CATL, la copertura interessa ormai oltre l’80% delle città cinesi di piccole e medie dimensioni.
L’azienda ha concentrato gli investimenti sia nei grandi centri commerciali sia nelle città a vocazione turistica e nei principali poli regionali, con l’obiettivo di rendere la sostituzione della batteria un’opzione sempre più diffusa per gli automobilisti.
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Il battery swap anche sulle grandi autostrade
Parallelamente allo sviluppo urbano, CATL sta investendo nella realizzazione di infrastrutture lungo le principali arterie autostradali del Paese. I lavori sono già in corso nell’area della Greater Bay Area tra Guangzhou e Shenzhen, mentre sono in preparazione installazioni lungo alcune delle più importanti direttrici nazionali.
L’obiettivo è permettere anche i lunghi spostamenti sfruttando la sostituzione della batteria in pochi minuti, riducendo i tempi di fermo rispetto alla ricarica convenzionale.

Tremila stazioni entro l’anno. Debutto a Hong Kong
Il ritmo di crescita è abbastanza impressionante se si pensa che alla fine del 2025 la rete contava circa 700 stazioni distribuite in “sole” 39 città. Ora, il prossimo traguardo dichiarato dall’azienda è raggiungere 3.000 stazioni operative entro la fine dell’anno, estendendo la presenza a oltre 190 città.
Tra l’altro, l’espansione non riguarda soltanto la Cina continentale. CATL ha infatti inaugurato le prime due stazioni battery swap a Hong Kong, dove prevede di realizzare una rete di circa 36 impianti entro il 2030.
Stazioni “ibride” con ricarica ultra-rapida
Negli ultimi due mesi CATL ha iniziato anche ad aggiornare le proprie stazioni Chocolate dedicate alle auto e Qiji per i camion pesanti introducendo come dotazione standard anche le colonnine ultra fast Shenxing Supercharging.
In sostanza, le stazioni CATL diventano “ibride”, capaci di offrire sia la ricarica ultra-rapida sia la sostituzione della batteria. Secondo il costruttore, questa configurazione consente di ridurre di oltre il 13% le perdite energetiche rispetto alle tradizionali stazioni di ricarica dotate di sistemi di accumulo.
A supporto del nuovo ecosistema è stata inoltre presentata la batteria intercambiabile Chocolate 26#, compatibile con architetture 800 Volt.
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