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CATL nella bufera: le celle NCM 811 vanno a fuoco?

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catl Ncm 811

E’  bufera sulla CATL, il principale produttore di batterie per autotrazione cinese. Secondo alcuni organi di stampa le celle batteria NCM 811 a basso contenuto di cobalto sono state la causa di tre roghi spontanei di auto eletriche in Cina.

Tanto che la GAC che le montava, avrebbe deciso di interropere la fornitura. CATL smentisce, ma non convince. Citando una fonte interna, China Tech afferma che le celle NMC 811 continuano ad essere il prodotto di punta dell’azienda  e la produzione non è affatto stata sospesa.

Contemporary Amperex Technology (CATL)  le aveva lanciate nel 2018, suscitando un immediato interesse dei costruttori auto per la loro efficienze e il costo più contenuto. Sono utilizzate da BMW e altre case auropee, da Geely Motors e anche da Tesla per la produzione delle vetture sfornate dalla Gigafactory di Shanghai.

Rispetto ad altre batterie agli ioni di litio, le celle batteria NCM 811 utilizzano una percentuale maggiore di nichel (fino all’80% del materiale catodico) e una piccola quantità di cobalto.

Possono vantare una densità di energia di 300 Wh/Kg con un aumento della capacità del 50% rispetto alle tradizionali celle 523 e 622. Tuttavia, l’aumento del contenuto di nichel degrada anche la stabilità del materiale catodico della batteria, con una diminuzione dei cicli di carica scarica. Questo non solo porta ad una diminuzione della vita utile della batteria, ma aumenta anche il rischio di combustione spontanea a causa di instabilità termica.

catl ncm 811

La prima casa automobilistica ad adottarle, nel febbraio 2019, era stata GAC nel suo modello New Energy Aion S. Proprio tre di queste vetture sono andate a fuoco in agosto. Secondo la stampa gli apisodi si sarebbero verificati il 12 e 23 agosto. In precedenza era successo il 18 maggio. Finora, GAC non ha fornito indicazioni sulla causa di questi incendi, ma si sa che l’ultimo è stato provocato dalle batterie.

Gli esperti osservano che CATL si potrebbe concentrare ora sullo sviluppo delle batterie a zero cobalto, le litio ferrofosfato (LFP) con elevata sicurezza, lunghissima durata, ma bassa densità di energia, dove pare essere all’avanguardi. Nella tecnologia NMC 811, invece, sarebbero molto più avanti i produttori coreani. LG Chem le ha fornite per autobus elettrici fin dal 2018 e le fornirà anche per alcuni Model 3 di Tesla distribuiti in Cina.

SK Innovation produce celle NCM 811 nei suoi stabilimenti di Seosan in Corea, Changzhou in Cina e Komarom in Ungheria. L’azienda fornirà batterie NCM 811 a Hyundai Motor per Kona Electric e al Beijing Automotive Group cinese per Arcfox Mark 5. Samsung SDI utilizzerà un materiale anodico NCA (nichel, cobalto e alluminio) con contenuto di nichel aumentato all’88% o più per le batterie dei veicoli elettrici di quinta generazione che saranno rilasciate nel 2021. Le batterie saranno utilizzate nei veicoli elettrici di prossima generazione di BMW .

Secondo la società di ricerche di mercato SNE Research, la quota di mercato globale delle batterie nella prima metà di quest’anno è stata del 24,6% per LG Chem, del 23,5% per CATL e del 20,4% per Panasonic. Samsung SDI si è classificata al quarto posto con il 6% e SK Innovation al sesto con il 3,9%.