Capire l’energia: è il titolo della nuova guida che Axpo ha studiato per le piccole emedie imprese italiane, in una scenario sempre più complesso.
Capire l’energia, tra volatilità dei prezzi, tecnicismi e regole in continua evoluzione
Navigare nel mercato dell’energia non è facile. Le aziende sono chiamate a confrontarsi con volatilità dei prezzi, tecnicismi difficili da interpretare e regole in continua evoluzione. Oltre alle nuove sfide legate alla sostenibilità. Per supportarle e offrire maggiore chiarezza nella lettura dei consumi, dei costi e delle opportunità legate alla transizione energetica, Axpo Italia lancia “Capire l’energia – la guida per le PMI”. È un documento, disponibile gratuitamente on line sul sito dell’azienda. Il manuale propone strumenti utili per la gestione quotidiana dell’energia, per orientarsi tra le opportunità di efficientamento e confrontare diverse soluzioni tecnologiche. Così come a impostare strategie di approvvigionamento con diversi orizzonti temporali. Individuando margini di risparmio e percorsi di decarbonizzazione. “Le PMI sono il motore/il cuore dell’economia italiana, ma sono anche tra le realtà più esposte alla volatilità dei mercati energetici e alla complessità normativa. Con questa guida offriamo un servizio pratico per supportarle nelle decisioni di ogni giorno”, spiega Simone Demarchi, AD di Axpo Italia.
Tre sezioni, con la decodifica delle tante sigle e le nuove opportunità
La Guida è organizzata in tre sezioni (Terminologia Chiave, Sostenibilità e Normative). Affrontando in modo chiaro e diretto gli aspetti che oggi incidono maggiormente sulle decisioni energetiche delle imprese. Un percorso che parte dalla decodifica dei concetti fondamentali del settore (ad es. PUN, PSV, offerte fisse e indicizzate, POD, PDR, MGP, CfD…) e delle dinamiche geopolitiche che riguardano la decarbonizzazione. Per arrivare poi alle nuove opportunità tecnologiche e regolatorie legate alla sostenibilità, tra cui fotovoltaico, autoconsumo, cogenerazione e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Un importante approfondimento è dedicato al modello delle ESCo (Energy Service Company) e ai sistemi di efficientamento in ottica di riduzione dei costi e di maggiore competitività. Nonché alle tecnologie strategiche per la transizione ecologica come biogas, biometano, idrogeno verde e GNL.
– Leggi anche /
Quanto pesa il freddo sull’autonomia della mia Megane

