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Alkè: + 80% vendite camioncini e l’autonomia arriva a 200 km

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Alkè spalaneve
L'allestimento da spalaneve per oil camioncino Alkè

Alkè dimostra che c’è un elettrico italiano che piace: nel 2019 ha registrato aumenti nelle vendite dell’ 80%.

Il successo si registra anche in aree lontane come Australia, Nuova Zelanda, Sud-Est, centro-sud America. Qui l’azienda di veicoli elettrici di Padova si è espansa. Buone notizie anche sul piano tecnico: l’autonomia WLTP passa da 150 a 200 km.

Alkè propone ben 100 allestimenti

Si brinda a Padova al quartier generale di Alké, per i dati di bilancio dell’ultimo anno. Sono stati 12 mesi di crescita, come ci fanno sapere dall’azienda che offre al mercato dei piccoli furgoni/camioncini. Mezzi che possono avere ben 100 diversi allestimenti, con altre possibili varianti, sia per i modelli da 2 e 4 posti.

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Alkè: dalla raccolta rifiuti ai furgoni refrigerati 

Alkè
I veicoli Alkè sono molto versatili, diponibili oltre 100 allestimenti diversi

Abbiamo così il modello Alkè destinato alla raccolta dei rifiuti, quello con la gru, quello refrigerato, quello fuoristrada, quello cabinato. Ma pure l’ambulanza (vedi qui) e per il trasporto merci dell’ultimo miglio nei centri storici.

Nel 2019  + 80% e trend positivo nel 2020

Alkè
Con Alkè fino a 2.000 kg di traino su strada e massima 4.500 kg

Dall’azienda ci danno i dati, almeno quelli percentuali, che sono ottimi: “Per quanto riguarda le vendite, nel 2019 c’è stato un incremento del + 80% rispetto all’anno precedente che comunque era stato positivo”. C’è attenzione per l’elettrico e, prosegue la responsabile per la comunicazione ,“rileviamo un trend positivo anche per i primi mesi del 2020”.

Nuovi dealer Alkè: da Australia a Sud-Est Asiatico

Bene i conti ed è forte l’attenzione anche dall’estero, anche da quei paesi dove non ci sono ZTL e stringenti norme anti inquinamento. Vuol dire che il mezzo risponde alle esigenze, a prescindere delle norme. Ma vediamo la mappa dell’espansione: “Di recente abbiamo attivato nuovi dealer nei seguenti Paesi/aree: Australia, Nuova Zelanda, Sud-Est Asiatico. E  a breve saranno attivi nuovi dealer anche nel centro-sud America”.

Si vende nel turismo e alle municipalizzate 

Ma quali sono i settori che chiedono i veicoli elettrici dell’azienda con 25 anni di esperienza? “La gamma dei nostri  ATX è utilizzata quotidianamente dai più grossi nomi dell’industria e del turismo e da istituzioni e municipalizzate”.

L’autonomia Alkè da 150 a 200 km

A rendere più competitivi i veicoli Alkè sono i progressi tecnologici: “Abbiamo migliorato il vano-batteria nei nuovi modelli 2020, aggiornando l’assetto della batteria al litio. Ora è in grado di raggiungere una nuova autonomia massima di 200 km. Un passo avanti: “La precedente gamma aveva un’autonomia massima di 150 km. Si tratta di un ottimo risultato”.

Adeguamento a procedura WLTP

Un aspetto che da Padova vogliono comunicare riguarda l’aderenza alle norme: “Le normative si evolvono e Alkè si è adeguata alla procedura WLTP (world harmonized light-duty vehicles test procedure)”. Ovvero “uno standard globale e armonizzato per determinare i livelli di inquinanti, le emissioni di CO2 e il consumo di carburante delle auto tradizionali e ibride. Così come per la categoria dei veicoli completamente elettrici”. Interessante perché così si vuol far corrispondere le stime di laboratorio sulle emissioni con le misurazioni della guida su strada.

LEGGI ANCHE: Tropos in arrivo con camioncini e furgoncini elettrici

1 COMMENTO

  1. Sostenere i trasporti elettrici commerciali
    e bene farlo sostenendo l’industria italiana e meglio!

    Non e Meglio puntare su Alke che sulla piaggio che quando tempi saranno adeguati proporra semplicemente un prodotto cinese ?

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