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Cala il prezzo della corrente, ma non alle colonnine

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Cala il prezzo della corrente, ma non il costo del kWh alle colonnine ricarica: perché? È il quesito che ci arriva da Giorgio, un lettore trentino. Vaielettrico risponde. Ricordiamo che i quesiti vanno inviati a info@vaielettrico.itì

Cala il prezzo della correnteCala il prezzo della corrente, è che manca la concorrenza nelle ricariche?

“Chiedo anche a voi il parere su quanto sta accadendo ai prezzi delle ricariche alle colonnine. Hanno “dovuto alzare i prezzi” quest’estate perché era aumentato tutto il settore energia a prezzi folli, sia di elettricità sia di gas. Ma ora che ad esempio la corrente é tornata ai prezzi umani del pre-bolla non si vede nessun ritocco in discesa dei prezzi alle colonnine. Perché? Non dovrebbe esserci la concorrenza?“. Giorgio Zandonai, Trento.
calo il prezzo della corrente
Stefano Besseghini, presidente dell’Autorità per l’Energia Arera: ribasso del 19,5% da gennaio.

Giù del 19,5% i contratti di maggior tutela, qualcosa succederà alla colonnina…

Risposta. Da diverse settimane si parlava di una tendenza al ribasso nel prezzo dell’energia, ma adesso c’è un riconoscimento ufficiale. L’ARERA, l’authority pubblica che fissa il prezzo al kWh per i contratti a maggior tutela (fuori dal mercato libero), ha confermato un calo del 19,5% per il primo trimestre 2023. Il prezzo è riferito ai consumi della famiglia tipo (2.700 kWh annui con una potenza impegnata di 3 kW). Non c’è nessun obbligo per le società che gestiscono le colonnine di ricarica ad adeguarsi a questo ribasso, ma si tratta di un segnale importante, che andrà colto. Di solito il mercato guarda alle mosse di Enel X Way, che è largamente il leader, e che ha aumentato i prezzi delle ricariche più veloci dall’8 ottobre. Portandoli a 0,89/kWh (DC fino a 150 kW) e 0,99/kWh (HPC oltre i 150 kW), mentre le AC fino a 22 sono rimaste ferme a 0,58. Sul tema i gestori sono sempre molto abbottonati: la nostra previsione è che subito dopo l’Epifania qualcosa succederà, ovviamente in positivo. Vedremo chi si muoverà per primo, forse Tesla con le tariffe dei suoi Supercharger.
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24 COMMENTI

  1. Oggi, 1 Gennaio 2023 ho scoperto che, caricando l’ auto ad una colonnina pubblica di A2A a Milano a 22 kWh il costo unitario è passato da 0,55 a 0,76 con un aumento di quasi del 40%!!!
    Qualcuno me lo può spiegare visto che né la stampa né nei telegiornali avevano accennato alla cosa?
    Alla faccia dell’ accise!!!!!???? Circa 12 -13 Euro per 100 km nella migliore delle ipotesi…..

    • Questa la mail di A2a di fine novembre:

      “Abbiamo quindi aggiornato i Termini e Condizioni Generali e le Condizioni Particolari del servizio E-moving.

      In particolare, queste le novità che saranno introdotte a partire dal prossimo 30 dicembre 2022:
      I corrispettivi variabili, diversi dai canoni mensili, potranno essere differenziati per singola presa e/o stazione di ricarica, secondo quanto indicato nell’App.
      In caso di variazioni delle condizioni di servizio, inclusi i valori dei corrispettivi variabili, provvederemo a dartene comunicazione con un preavviso di almeno 15 giorni.
      Gli importi degli attuali corrispettivi del servizio restano invariati, così come le altre condizioni. Le tariffe applicate sono visualizzabili nell’App, che ti invitiamo sempre a consultare anche per eventuali futuri aggiornamenti.”

      Questa invece la mail di ieri:

      E-moving – Prezzi invariati per gli abbonamenti e nuovi corrispettivi a consumo

      Gentile Cliente,

      come sai le dinamiche connesse allo scenario macroeconomico hanno impattato fortemente sui mercati energetici.

      Tali fenomeni hanno prodotto un generalizzato incremento e instabilità dei prezzi dell’energia elettrica, con un inevitabile effetto anche sulle condizioni applicate dai gestori delle Stazioni di ricarica pubblica di veicoli elettrici.

      Come A2A ci impegniamo per favorire la diffusione della mobilità elettrica e garantire l’accesso ad un network di punti di ricarica sempre più esteso, capillare ed eterogeneo attraverso un servizio sempre conveniente.

      Abbiamo quindi deciso di mantenere invariati i corrispettivi fissi delle nostre offerte a canone mensile e i corrispettivi variabili per le Stazioni di ricarica di tipo Isole Digitali e Quick ad oggi disponibili sull’App.

      Sulle Stazioni di ricarica Fast, Fast+ e Ultra ad oggi disponibili sull’APP, dal 17 gennaio troveranno invece applicazione nuovi corrispettivi variabili, differenziati per singola presa secondo quanto indicato nell’App stessa, che ti ricordiamo quindi di consultare.

  2. Mi sa che è passato da un autoarticolato diesel ad una bicicletta elettrica oppure qualche vicino le ciucciava il gasolio dal serbatoio

  3. Tesla ha già ritoccato (leggermente) verso il basso il costo dei supercharger rispetto agli aumenti dei mesi scorsi, introducendo anche le fasce orarie. Speriamo ci sia un ulteriore ritocco a breve.
    Tuttavia io non sarei così ottimista. Per il semplice motivo che il ribasso deve stabilizzarsi per un po’ di tempo prima che i gestori si arrischino ad abbassare le tariffe. A settembre ed ottobre il prezzo dell’energia sul mercato elettrico è calato, a novembre è leggermente risalito ed in dicembre il costo medio è ancora più alto di novembre, con una tendenza a scendere solo nella seconda parte del mese. Ciò significa che, se il trend è questo, c’è speranza che gennaio abbia un prezzo medio più basso, se non ci sono altre fluttuazioni verso l’alto. È un po’ presto quindi per tirare delle conclusioni. Il mercato tutelato scenderà il prossimo trimestre perché fino ad oggi è stato sui valori stellari calcolati col post estate 2022 di fuoco, ma è abbastanza chiaro che i costi delle colonnine seguano l’andamento del mercato libero piuttosto che quello (in ritardo) del tutelato.

    • Tesla al momento fino a 150 kW/DC è a 67 Eurocent. Però ricarica a quasi 15km/min…..in venti minuti 300 km!
      Quello che è vergognoso è il costo alle colonnine in AC: la vigilia di Natale ho ricaricato alla Neogy di Arco a 11 kW a 0,72 €…….1h e un quarto per neanche 15 kWh (solo 100 km ai consumi medi della Model3).
      Se Tesla apre anche in Italia i Supercharger fa fuori tutti….

      • Tesla ha già aperto a tutti ancge in Italia….
        Na non credo che abbia guadagnato chissà quanti clienti, anzi mo stupisco che abbia ancora proprietari Tesla che ci vanno… e lo dico da proprietario Tesla in prima persona.
        Ormai le colonnine ultrafast (da 150 kW fino a 300…) se ne trovano anche di altri operatori e la rete dei supercharger non è più un obbligo per i lunghi viaggi come lo era amche solo 1 anno fa…
        Riguardo il costo delle ricariche in A.C. penso che tu sia uno dei pochissimi che va a ricaricare a consumo pagando le cifre che hai indicato… Il bello degli abbonamenti flat è che lo si utilizza in qualsiasi tipo di colonnina quindi si paga 0,31 €/cent nelle D.C. a 300 kW quanto nelle A.C.

        • Già, ma se posso ricaricare a casa, solo occasionalmente ricarico fuori, quasi sempre ai Supercharger (a proposito, qual’è il costo alle altre ultrafast?). Se proprio sono lontani, uso l’app di Ewwai da ricaricare quando serve. Ma immagini uno straniero (ad Arco ne gira qualche centomila ogni anno…), sarebbe nelle mie stesse condizioni: un pollo da spennare.

          • Alle altre ultrafast io ricarico al costo di 0,31 €/kwh quindi 2,5 volte in meno dei supercharger….
            Con la flat enel x ricarichi a qualsiasi colonnina a prescindere dalla potenza (quindi amche le fre to X o le ionity da 300 kW in D.C.) senza pagare nulla (a parte il costo di apertura della flat ovviamente)… quindi con 45 € prelevi 145 kWh dove vuoi tu alla potenza che ti fa più comodo. Conviene amche a chi le utilizza poco le colonnine (al massimo si fa la flat da 25 € per solo 70 kWh, che vuol dire comunque al costo di 0,36 €/kWh che vuol dire la metà dei supercharger…. basta anche una singola ricarica da solo 40 kWh per risparmiare…)

      • Perché è vergognoso, anche io carico in prevalenza a casa e per le 5/10 ricariche a 0,70€ che problemi possono dare, se penso al diesel mi vengono ancora i brividi

        • Come succede spesso in Italia…’il discorso è un altro
          La sua risposta è come quello che lamentandosi del gasolio a 2,5€ al servito in autostrada, si sentisse rispondere ‘colpa tua che vai lì a fare il pieno ‘….

          • Ma di fatti è così, io in trent’anni sono sempre uscito dal autostrada, visto che i carburanti sono sempre stati a prezzi folli,

          • E no non è proprio la stessa cosa…. per il carburante se sei in autostrada e non vuoi pagare il “prezzo pieno” devi andare altrove (uscire dall’autostrada) per spendere meno… qui invece non devi cambiare nulla, dove paghi il prezzo pieno paghi anche quello scontato…
            Il paragone sarebbe come se tu vai afar la spesa ad un supermercato e ti dicono: “se fai la nostra tessera, che costa 0 €, paghi la spesa la metà” e tu gli rispondi: “non mi interessa voglio pagare il prezzo pieno perché non ho voglia di perdere tempo a fare la tessera”…
            Nessuno con un pò di sale in zucca darebbe una risposta del genere tanto più che per ricaricare a consumo vuol dire che la tessera (scaricare l’app e fare un account associando metodo di pagamento, ergo carta di credito…) l’hai già fatta….

          • Riposto il titolo del post:
            “Cala il prezzo della corrente, ma non alle colonnine”
            da qui la mia segnalazione dei fatti.

  4. Lo prenderanno in quel posto da soli se non abbassano, più incentivo per un concorrente outsider di entrare con successo nel mercato con tariffe concorrenziali, o comunque preferiremo installare colonnine a casa e ricaricare li.

  5. E dal primo dell’anno +18€cent di accise cosí il gasolio torna sopra 1,8€.

    Una goduria. E poi mindicono “hai fatto i conti se ti conviene il FV”.

    Prendendo una BEV mi converrà due volte

  6. Anche il petrolio è calato tanto ma il diesel è rimasto ad un prezzo altissimo. E salirà ancora visto il mancato rinnovo del taglio delle accise che scadrà domani

    • Mi sembra normale, era impossibile continuare a bruciare milioni così, quel soldi avrebbero reso di più se si investivano nella transazione

    • Il gasolio sarebbe giusto che avessero delle agevolazioni gli autotrasportatori che alla fine è un bene per la collettività!dato che alimenti e materiali in generale hanno rincari pure per i trasporti!

      • Perché, al limite le agevolazioni agli autotrasporti, ovviamente poi le scaricano sul uso diverso, ma lo facevano anche prima con la sovrattassa, finirà così, spero di no ma nulla è deciso

  7. Magari si abbasseranno le tariffe a consumo oppure no… Personalmente lo reputo completamente indifferente e senza effetto cone è stato senza effetto l’aumento dei mesi passati… Nessuno che utilizza realmente le colonnine (non 1 volta all’anno…) usa la tariffa a consumo quindi sono aumenti/riduzioni puramente teorici senza alcun effetto sulla vita reale di un automobilista elettrico dato che gli abbonamenti (di qualunque forma) non sono mai aumentati e perciò non c’è ragione oggi per ipotizzare una riduzione…

    L’unico prezzo che realmente sposta qualcosa è quello dei Supercharger Tesla vista che li non esistono abbonamenti…
    Ma li serve un dimezzamento della tariffa per tornare ad essere concorrenziali: nonostante io posseggo una Tesla è ormai più di 1 anno che non metto piede ad un Supercharger, non ha senso spendere più del doppio rispetto ad una flat enel X….

    • Concordo io che la uso sporadicamente non sono gli 8€ di pieno che mi sbilanciano , considerando che sul diesel spendevo 55€ a settimana (1,6€litro) contro i 4,75€ a settimana della BEV

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