Cadranno teste in Ferrari per le critiche alla Luce?

Cadranno teste in Ferrari



Cadranno teste in Ferrari per le critiche al primo modello elettrico, la Luce? Pagherà per tutti l’amministratore delegato Benedetto Vigna? Vediamo… 

Cadranno teste in Ferrari? In caso di flop pagherà Vigna per tutti?

Passano i giorni ma non si fermano le critiche, sempre più violente, nei confronti della Luce. Sotto accusa finisce tutto: il look del nuovo modello (“sembra una Toyota...”), ma anche i contenuti tecnici. Con innovazioni e brevetti che vengono liquidati come risibili. Nulla che possa mettere in crisi i floridi bilanci del Cavallino, tanto che il titolo in Borsa dopo una violenta flessione ha ripreso a prendere quota.

Cadranno teste in Ferrari
John Elkann (a sinistra) e Benedetto Vigna
Cadranno teste in Ferrari
La quotazione Ferrari in Borsa. Massimo il 25 maggio, prima della presentazione di  Luce. Il tonfo a -8% e il recupero nelle sedute successive. Positivo il bilancio del mese (+7%).

Ma il contraccolpo d’immagine resta ed è tutto da misurare nel medio-lungo periodo. E, secondo alcune voci, potrebbe essere l’amministratore delegato Benedetto Vigna a pagare per tutti. Non è che la Ferrari non sia abituata a subire critiche. Ma gli attacchi da tempo si concentravano sulla mancanza di successi in Formula Uno (ultimo titolo mondiale vinto da Kimi Raikkonen nel 2007). Senza coinvolgere più di tanto le auto da vendere ai clienti, con fatturato e margini in crescita anno dopo anno.

Social scatenati, anche in versione… carro funebre

Cadranno teste in Ferrari
L’irriverente satira di una società aquilana di onoranze ai defunti: la Luce in versione carro funebre.

È probabile che il punto della situazione a Maranello venga fatto nella seconda parte dell’anno. Quando i media avranno avuto la possibilità di provarla la Luce (la presentazione di Roma è stata solo statica). E, soprattutto, si tireranno le somme dopo l’apertura dei primi ordini. Nel frattempo, com’era prevedibile, il web si scatena nell’infierire su quello che viene già definito (troppo frettolosamente) un flop annunciato. Con satire sviluppate in quattro e quattr’otto grazie all’intelligenza artificiale. Come il rendering che presenta la Luce in versione…carro funebre.

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Noi restiamo convinti che la Ferrari con questo modello abbia fatto una scelta coraggiosa. Lanciandosi in un settore per lei nuovo (e difficile) come l’elettrico, con un design e soluzioni tecniche di rottura. Altri competitor, come Lamborghini, hanno preferito restare nella comfort-zone della solite supercar. Solo il tempo dirà chi ha avuto ragione.

Visualizza commenti (29)
  1. Il.problema a mio.parere è uno soltanto…ormai si guarda esclusivamente all’eccesso di tecnologia e si è assolutamente indifferenti a valori come la bellezza,l’armonia e il coinvolgimento emotivo.. Tutto è solo tecnica, l’ anima è stata uccisa e gettata nelle cloache. Si cerca ogni scusa per giustificare un brutto oggetto, ma la gente ci vede ancora e non credo che stia lì a fare certe elucubrazioni. La Apple car non piace ai più…punto. Se questo è il futuro… e lo dico con tristezza, rabbia e rassegnazione. La tecnologia ha devastato tutto il resto e le persone, come automi…seguono…non si sa cosa.

  2. Ferrari Luce….
    sembra di rivedere lo stesso film dell’ Harley Davidson quando uscì la versione elettrica.
    Oggi la casa americana produce circa 130.000 pezzi l’anno e di elettrico l’anno scorso ne ha prodotto circa 700 pezzi l’equivalente dello 0.5% della produzione.
    Nel mio garage (stra viziata e stra lucidata) c’è una Heritage softail 1340cc del 1989…. Pensavo alla mia “Bambina” senza il suono tipico oppure ad una Ferrari muta come un pesce…….
    Ma per assurdo posso capire una Ferrari elettrica perché queste auto sono sempre state simbolo di ricerca innovazione di prestazioni insomma ci sta tutto,ma….. Che mi venga detto che la luce è una bella macchina…..dai non prendiamoci in gira di Ferrari non ha né il sound né l’estetica….

    1. Alessandro D.

      Almeno la prima HD elettrica si poteva guardare senza farsi venire la congiuntivite… eheheh…

  3. … non ci sono parole… un aborto: 1 ) perché l elettrico è una presa x i fondelli. 2) non è un designe da auto ma da cellulare . 3) perché i veri signori dell elettrico (cinesi) le fanno molto più attraenti…

  4. Da semplici lettori possiamo solo prendere atto del fatto che la Luce sia il massimo livello di sviluppo per le vetture BEV. Ma. sempre da semplici lettori, possiamo capire se un design è bello o meno.
    Nessuno contesta il fatto che in Ferrari volessero qualcosa di “disruptive” ma farlo bello e desiderabile non sarebbe costato molto di più.
    Forse i designer hanno preso una cantonata ed i dirigenti di Ferrari non se ne sono accorti.
    Da ultimo una piccola constatazione: il rosso è il colore dell’Italia (Alfa, Ferrari, Ducati), il grigio della Germania, il verde del Regno Unito, il blu della Francia, l’arancione dell’Austria (peraltro solo della KTM). Nel mondo motociclisitico, invece, l’azzurro è il colore utilizzato per moltissime presentazioni di nuovi modelli di Case cinesi. Su Ferrari questa presentazione vuol dire la stessa cosa, ossia che i destinatari sono a Pechino e dintorni?

    1. Bella o brutta che sia (che poi tra l’altro è soggettivo) le critiche ci sarebbero state sempre e comunque solo perché “diversa” dalle solite Ferrari. Ribadisco, scelta coraggiosa che personalmente apprezzo.

    2. Alessandro D.

      -il grigio della Germania-

      Lo so che son pedante… Ma in realtà fu il bianco ad essere il colore assegnato alla Germania. E quando “tirarono al metallo” le carrozzerie per risparmiare quei pochi kg di vernice la cosa lì per lì fece scalpore e ci fu chi parlò di squalifiche.
      Poi ci fecero un po’ tutti l’abitudine e i tedesch si appropriarono del grigio metallizzato. Colore mesto, da commercialisti, grigi funzionari d’ufficio e impiegati del catasto, colore che peraltro ai tedeschi gli sta a meraviglia. :p

  5. Carlo Ombello

    La cosa peggiore di sta Luce non e’ tanto la bruttezza caricaturale della carrozzeria (praticamente una Multipla SUV coupe’), quanto la mediocrita’ delle caratteristiche tecniche del powertrain. Enorme batteria con mediocre autonomia, ricarica a soli 350 kW in un mondo che va verso il MW… Quest’auto poteva uscire cinque anni fa e fare scalpore, ora fa un po’ paura.

  6. Mi sembra un po’ prematuro per questi scenari… altrimenti sarebbe una follia!
    Come ho scritto in un altro commento, i canoni estetici sono condizionati dalla tecnica. Esempio: Auto potente vuole una presa d’aria bella vigorosa. Ma che te ne fai di una presa d’aria sul motore su una EV?
    Ecco, io più guardo la LUCE più apprezzo la sua aerodinamica sofisticata e quindi mi piace. Ammetto che al primo impatto ho avuto anch’io un piccolo shock. (a parte che andrebbe vista dal vivio…)
    per tornare alla domanda: cominciamo a vedere come va in pista e poi aventualmente si potranno cercare eventuali capri espiatori… ma io penso che Vigna rimarrà saldo sulla sua sella.

  7. Personalmente non sono rimasto così scioccato dalla ferrari luce. Posto che nel fare una macchina elettrica ha volutamente staccato il prodotto dalle consuete supermarket, il risultato potrò giudicarlo solo facendo un vero confronto con altre auto elettrica di lusso in circolazione. Le case cinesi si sono subito affrettate a dire che le loro macchine sono fatte meglio. Forse si sentono minacciate?

  8. Alessandro D.

    Personalmente trovo che quella macchina sarebbe orribile da guardare anche se avesse sotto il Busso 3000 turbo. (che per inciso ufficialmente non è mai stato fatto)
    Non mi trasmette la benchè minima emozione.
    Cosa che, avessi voglia di spendere 550k per un’automobile, me la fa passare immediatamente.

  9. Invito tutti a leggere il bellissimo articolo del Linkiesta,intitolato ” La Ferrari Luce, e il fantasma della Multipla”. Fa una riflessione profonda sull’ innovazione e sull’ Italia.

    1. La si studia come esempio di fallimento estetico e tecnico🤣🤣 poveri noi . Case study di come fare fallire le aziende

  10. Chissà se è stata proprio voluta da Ferrari il fatto di avere un distinguo così marcato tra quello che rappresenta il mito intramontabile del marchio e l’idea del futuro automobilistico che tanti immaginano e suppongo.
    Proprio il non voler mischiare i due mondi può aver portato alla scelta di creare questo scialbo modello dal design in stile mouse di un ex Apple, peso da furgone e quello schermo centrale con il maniglione antipanico che fa tanto Fiat Professional.
    Provarla non cambierà gran che perché quello che manca in questa macchina è il cuore di cilindri che batte e nin un sibilo da aspirapolvere.
    Le prestazioni ci sono tutte ma una Ferrari non si compra per quello, perché è scontato.
    Il “si è sempre fatto così” va contestualizzato perché se Rolex si fosse messa a fare orologi digitali invece che automatici aveva chiuso i battenti da un pezzo. La Ferrari è arte su ruote e l’arte non ha tempo.

    1. Sei un grande pensatore, ci hai aperto gli occhi. Ci hai fatto ricordare della bellezza del rombo del V12 che rompe i coglioni a chi non vuole essere disturbato dai rumori molesti mentre passiamo l’aspirapolvere col Rolex.

      1. Dalla tua risposta si capisce come stai messo!
        “Il V12 che rompe i coglioni a chi non vuole essere disturbato” cos’è, hai il terrazzino che sia affaccia a via Abetone Inferiore? Se è per questo anche la centrifuga della lavatrice rompe quando la sballotta tra le pareti, Ma per piacere!

    2. Sarebbe stata orribile anche se avesse avuto un v10 o un v8 o un v12. Poi a uno piaccia o no ( a me il rombo su una sportiva piace) vedo che quando passano vetture sportive rombanti tutti a fotografarle ed ammirarle quando passa una elettrica nessuno si volta 😁 poi magari questa farà 1% delle vendite totali . A suo tempo ricordo la GTC 4 su cui ho lavorato al cambio , un vero disastro commerciale sul nuovo ,recupera come vettura da collezione ora

  11. È una situazione davvero assurda, un trionfo del più retrivo “si è sempre fatto così” che nega qualsiasi guizzo di innovazione e che nella storia ha portato alla scomparsa di aziende anche eccellenti che non hanno saputo o voluto uscire dalla trappola mentale del “si è sempre fatto così”.
    Auguro alla Ferrari buoni successi di vendita della Luce (relativamente al fatto di essere un ‘oggettino’ da 550 k€ in su…), perché a mio parere li merita, e le auguro soprattutto di tenere i nervi saldi, non ascoltare le masse ululanti e ignoranti di leoni da tastiera che si permettono di farsi beffe di anni di ricerche e di studi e che la Luce possono solo sognarla. Spero anzi che Ferrari stia già sviluppando ulteriori modelli elettrici facendo tesoro di quanto imparato nel progettare la Luce.

  12. La penso in modo parecchio diverso da un po’ tutti, sarà che non ho mai minimamente guardato auto che non potessi permettermi.
    Perdere su ferrari, lamborghini, porsche, certe mercedes o bmw… a che pro?
    Se le potessi permettere non sarebbero “un’emozione” ma un giochino come tante altre cose alla portata di pochi.
    Non potendo, lo sono ancora meno… certamente ho invece un’idea di bello o brutto. Ci sono auto belle ed auto brutte, indubbiamente.
    Capisco anche chi, potendo va in pista e ci dà dentro al massimo delle sue possibilità… ci stà, ma e forse sbaglio credo che non siano moltissimi coloro che lo fanno.
    Più facile che si facciano il giretto domenicale, passando in qualche bel centro cittadino per….

    In tutta questa cagnara penso vi sia molto dell’astio che permea la propulsione elettrica.
    A questa “Luce” gli avessero messo sotto un V8/V12 e probabilmente dopo un primo momento di smarrimento vi sarebbero state sperticate lodi per il coraggioso nuovo corso, un lampo verso il futuro…spaziale.
    La mitica sportiva che diventa anche, finalmente, maggiormente familiare e fruibile, senza doverla relegare al garage.
    Comunque penso che non mancheranno i ricconi che faranno a gara per aggiungere un nuovo trofeo… e se non saranno italiani, pazienza!
    Ormai siamo invariabilmente relegati all’irrilevanza.

  13. My 2 cent.
    Ho sempre amato le Ferrari, come credo la stragrande maggioranza del popolo Italiano, anche se, da quando ho preso consapevolezza del problema climatico e ambientale, non considero più le auto termiche.
    Sinceramente non capisco la scelta di progettare una Ferrari così diversa da ciò che sì è fatto finora.
    Questo dimostra il fatto che in realtà non ci hanno creduto veramente.
    Questo nuovo modello è più un esercizio per dire, ci abbiamo provato, abbiamo fatto la nostra parte, nel frattempo hanno fatto esperienza e iniziato a creare quel background che servirà quando veramente saranno costretti ad abbandonare le stufe con le ruote.
    Questo è lo stesso ragionamento sbagliato che hanno fatto altre case automobilistiche tradizionali che non hanno preso sul serio il passaggio alla nuova energia.
    Per me un’auto guardandola deve trasmettere le stesse emozioni indipendentemente dal motore che utilizza.
    La Ferrari ha sempre suscitato emozioni e apprezzamenti, grazie al suo stile inconfondibile, voler rompere a tutti i costi con qualche cosa di decisamente più brutto, pur di fare qualche cosa di diverso è una enorme sciocchezza.
    Ci voleva il coraggio di osare e fare una vera Ferrari semplicemente con un nuovo motore.
    Mi sa che il coraggio gli è mancato e non hanno voluto irritare i loro aficionados.
    Se ad un’auto togli un motore V10, un serbatoio da 100 litri, una trasmissione sportiva con cambio motorizzato, radiatori acqua e olio, di spazio ne guadagni, ma sta roba a 5 posti con baule e sportelli che si aprono contrapposti, non è una Ferrari, semplicemente non si può vedere e non ha senso a 550000 euro poi…., ci sono esempi di auto elettriche sportive migliori di questa.
    Andrebbero denunciati non per il danno d’immagine alla Ferrari, ma per il danno d’immagine al mondo delle auto elettriche.
    Forse l’hanno fatto apposta?

  14. Questo è un caso da manuale business de “I vestiti nuovi dell’imperatore”.
    La nuova Ferrari è brutta, e per quanto si cerchi di spendere fiumi di parole per convincere del contrario, resta brutta.
    E a mio avviso è proprio un disservizio verso il settore EV, perchè ormai è partita l’associazione populista: Ferrari Luce brutta + EV, = una Ferrari EV non poteva che essere brutta!

    A dimostrazione che non è solo un giudizio da incolti e poco propensi al cambiamento, Quattroruote ha un articolo con i pareri in proposito di 4 designer auto di un certo calibro: Leonardo Fioravanti, Mike Robinson, Chris Bangle e Walter De Silva.
    Su 4, solo 1 ha apprezzato la Luce: Bangle.

    Sembra un’auto passata durante la sua gestazione tra un sacco di riunioni e valutazioni, con tutti poco propensi a sollevare ovvie obiezioni per non contraddire il guru, contando sul fatto che una tal bruttura si sarebbe comunque arenata ad un certo punto.
    E invece alla fine se la sono trovata lì, pronta. Un po’ come la Brexit.

    1. Vien voglia di fare un refitting BEV di una F40….

      Comunque mi sembra che si stiano facendo processi ben prima di vedere i dati vendita…e non credo che pensassero a più di qualche decina di esemplari (nelle “segrete stanze” di Maranello avranno fatto dei piani produzione…ma non credo cheai comunicheranno le loro reali speranze).

      Comunque la “Luce” è un oggetto diverso e per essere “diversi” anche dai “soliti Ferraristi”… Chissà…magari se fossi in top manager (tipo Tavarez,😉) potrei anche prenotarla….per l’ uso quotidiano in famiglia… Tanto in garage sicuramente ne avrei altre a 12 cilindri con cui sfogarmi in pista….

      1. perdonami, commento te perché sei l’ultimo cronologicamente parlando che leggo a ripetere questa cosa “per l’ uso quotidiano in famiglia…”
        i malionari veri non vanno a far spesa.
        5 mt x 2 sulle strade di città per portare i bimbi a scuola, andare in ufficio o palestra/estetista in italia posso aspettarmelo da un ostentatore cafone arrricchito, nel resto del mondo da metrosessuali senza gusto estetico.
        se è questa la nuova clientela di cui blaterano i vertici ferrari..

        in futuro dovremo quindi aspettarci rolls a 2 posti cubiche perché “disruptive” con la loro storia..

        quello che si continua a fa finta di non capire, è che qualsiasi uscita Ferrari ti deve suscitare un “WOW” appena la vedi: se te la devono “spiegare”, non hanno centrato l’obbiettivo.
        questo vale per tutto: musica, arte, film, libri, architettura.. se e’ bello, lo sai subito

        1. “WOW che brutta questa Luce” !

          Ma resta il fatto, caro @Cristiano, che le Ferrari non le usano solo playboy in caccia di modelle o (aspiranti) piloti che vanno a girare in pista… Ci sono molti fortunati che hanno pure le famiglie (o gruppi di amici) con cui spostarsi e sicuramente in quei frangenti non prendono la Multipla… magari hanno una Panamera o altra vettura molto distintiva… Se sono molto affezionati ad un marchio (Ferrari) vorranno una vettura Ferrari da usare anche in quattro o cinque.
          Il Sultano del Brunei si fece costruire 6 Ferrari 456 GT Station wagon …per girare nel suo palazzo con le mazze 🏌️⛳per il suo campo da golf …

          Anche se non piace…anche se non romba…anche se non è rossa…
          Ferrari è e resta Ferrari…e l’ oggetto esclusivo/da collezione resta.

          Solo chi non se la può permettere ha “perso” il.sogno…ed il sonno.

    2. bangle ha apprezzato la “mancalaLuce” beghelli anche no: le parole sono “non posso dire che mi piace”, all’interno di un discorso riguardante la direzione in cui intendono muoversi a maranello in futuro

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