BYD sfotte gli sfottitori: “Lavatrice con le ruote”? Sì, ma fa anche il bucato

BYD sfotte gli sfottitori



BYD sfotte gli sfottitori alla Milano Design Week. Lo fa con un video tanto ironico quanto efficace: un ragazzo seduto su una lavatrice risponde con nonchalance al classico commento “Bella lavatrice”, mentre alle sue spalle una DOLPHIN SURF dimostra che sì, quell’auto elettrica può davvero “fare il bucato”. Risultato? Oltre 100 mila visualizzazioni in un giorno e una lezione di comunicazione che va ben oltre il design.

 

L’idea nasce da uno dei cliché più duri a morire quando si parla di auto elettriche: il paragone con gli elettrodomestici. Un’immagine spesso usata in senso dispregiativo, che BYD ha deciso di ribaltare con intelligenza e creatività.

Invece di ignorare o contrastare i commenti negativi, li ha trasformati nel cuore stesso della campagna. La scena è ambientata nello spazio Haier in via Bergognone 26, nel Tortona Design District.

Quando l’ironia diventa strategia

Nel video protagonista della campagna, realizzato per la Milano Design Week, tutto ruota attorno a una scena volutamente surreale ma estremamente concreta. Un ragazzo è seduto su una lavatrice Haier. Qualcuno commenta: “Bella lavatrice”. E lui, senza scomporsi, lascia intendere che non è solo una battuta: l’auto parcheggiata accanto, una BYD Dolphin Surf, sta davvero alimentando l’elettrodomestico.

Dietro lo sketch si nasconde però una tecnologia tutt’altro che ironica: la Vehicle-to-Load (V2L), che consente all’auto elettrica di fornire energia a dispositivi esterni. Una funzionalità già presente su diversi modelli, ma ancora poco conosciuta dal grande pubblico.

La campagna centra un punto chiave: le auto elettriche non sono solo mezzi di trasporto, ma veri e propri hub energetici mobili. Con il V2L, un’auto può alimentare elettrodomestici, attrezzature da campeggio o, come nel caso della campagna, una lavatrice.

Social media: dagli hater agli alleati

 

BYD sfotte gli sfottitori
Il post di BYD su Instagram con Dokphin Surf che alimenta il forno a microonde

Uno degli aspetti più riusciti dell’operazione è l’approccio ai social. Il video short pubblicato su Youtube,  rilanciato sul canale Instagram di BYD con questo commento:  “Ce l’hanno scritto così tante volte che questa collaborazione praticamente si è accesa da sola“, ha totalizzato in un giorno 3.318 like e 192 commenti. Tanto che poco dopo è comparso un secondo video con BYD Dolphin Surf che alimenta un forno a microonde per riscaldare una pasta all’Amatriciana.

  • Al Bar Elettrico/LEGGI anche: “Ho comprato cinese (una BYD), dovrei sentirmi in colpa?” e guarda il VIDEO

Visualizza commenti (4)
  1. Il V2L non è poco conosciuto solo a persone non direttamente interessate al mondo automotive. Ma nche nelle concessionarie auto.
    Qualche giorno fa ho chiamato in concessionaria ufficiale della mia auto (non dico quale) per chiedere info sull’adattatore per il V2L. Non sapevano cosa fosse il V2L. Glie l’ho spiegato io. Vedete a che livello siamo qui in Italia sull’auto elettrica. E sulla vendita…ne sanno più i potenziali clienti dei venditori.

  2. terza volta in pochi mesi, un’altra pubblicità azzeccata di BYD (bravi) che mi porta una risata, qui con la battuta finale non-sense “surfa” e l’espressione divertita del testimonial 🙂

  3. Ma è vero che le auto elettriche sono lavatrici:
    Ogni viaggio in BEV tiene pulito ambiente e polmoni… mentre le stufe con 4 ruote avvelenano…
    E se in un sorpasso lancio il programma centriFUGA le lascio tutte dietro ..ma Senza fargli respirare fumo 😉😂

    Il bello delle BEwV è che sono “smart car”, capaci di fare molto di più che trasportare passeggeri..possono anche (volendo) alimentare apparecchi con V2L (ad esempio in campeggio), o un edificio con V2H… o addirittura contribuire a stabilizzare una rete elettrica pubblica con V2G.
    Tutte tecnologie già disponibili.
    Se non è smart un oggetto così….😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Articolo Precedente

Proposta contro gli abusivi della ricarica

Articolo Successivo

Sanchez o Meloni, chi ha la ricetta giusta per la crisi energetica?

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!