Momenti di forte tensione a Hong Kong quando una BYD Seal elettrica ha preso fuoco mentre percorreva l’autostrada. L’incendio è divampato a causa di un power bank difettoso, la batteria LFP non c’entra. Anzi, è rimasta del tutto integra nonostante le fiamme. La conducente è riuscita a uscire dall’auto pochi istanti prima che le fiamme avvolgessero l’abitacolo.

Incendio per… cause esterne: un power bank portatile
Secondo l’indagine tecnica, l’incendio sarebbe stato provocato da un power bank portatile lasciato sul sedile del passeggero. Il dispositivo avrebbe subito un corto circuito, generando il rogo iniziale.
BYD ha diffuso una nota ufficiale precisando che i sistemi ad alta tensione dell’auto non sono stati coinvolti nell’innesco dell’incendio. Oltretutto, nonostante i danni significativi all’interno dell’abitacolo – con plastiche e vetri parzialmente fusi – l’ispezione ha confermato che il pacco batterie è rimasto integro.
La Blade Battery resta intatta
L’elemento forse più rilevante riguarda proprio il pacco batterie Blade LFP (litio-ferro-fosfato) utilizzato dalla BYD Seal. Secondo i tecnici, nessuna cella ha subito thermal runaway, nonostante le alte temperature raggiunte nell’abitacolo.
La chimica LFP è infatti nota per una maggiore stabilità termica. La soglia di reazione esotermica supera i 500°C, contro i circa 200°C delle batterie NMC (nichel-manganese-cobalto) utilizzate in molti altri veicoli elettrici.
Inoltre la struttura a nido d’ape in alluminio della batteria ha funzionato da isolante, impedendo che l’incendio esterno penetrasse nel comparto delle celle.

Un’auto progettata per la sicurezza
La BYD Seal è costruita sulla piattaforma elettrica e-Platform 3.0, che utilizza la tecnologia Cell-to-Body (CTB). In questa configurazione la batteria diventa un elemento strutturale del telaio.
Questo schema consente una rigidità torsionale di circa 40.500 Nm/°, un valore tipico di berline sportive di fascia alta. Il pacco batterie è progettato con una struttura “a sandwich”, composta da pannelli di alluminio ad alta resistenza che contribuiscono alla protezione delle celle.
L’auto elettrica ha ottenuto 5 stelle nei test Euro NCAP sulla sicurezza.
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