BYD Italia risponde alle critiche di un lettore

BYD Italia risponde alle osservazioni di un lettore che, insoddsfatto da alcuni aspetti, ci aveva scritto di avere già rivenduto la sua Dolphin Surf. Vaielettrico risponde. Per scriverci la mail è: info@vaielettrico.it

BYD Italia rispondeBYD Italia risponde: “Le critiche ci aiutano a migliorare”

“Gentile redazione di Vaielettrico, desideriamo ringraziarvi per aver dato spazio alla  comunicazione del Sig. Edoardo Rabascini, che abbiamo letto con grande attenzione. Riteniamo fondamentale il confronto aperto e trasparente con i lettori e con i nostri clienti. Soprattutto quando vengono sollevati spunti critici che possono aiutarci a migliorare costantemente i nostri prodotti e servizi. Le osservazioni condivise rappresentano per noi un contributo costruttivo e un’importante occasione di riflessione sul reale utilizzo quotidiano dei nostri veicoli. Proprio per questo, abbiamo avviato un’attività interna per comprendere meglio l’esperienza descritta. E verificare se possano esserci state eventuali incomprensioni in fase di presentazione del prodotto e del contratto di vendita del veicolo. In modo da evitare che possa accadere di nuovo e supportare il sig. Rabaschini nei punti che solleva e nella sua insoddisfazione. 

“Ecco come contattarci: mail e telefono”

Ci siamo attivati per contattarlo direttamente dalla casa madre italiana e siamo a sua piena disposizione se volesse contattarci anche lui:

  • via e-mail all’indirizzo: info.itauto@byd.com
  • telefonicamente al numero verde: 00800-10203000

Vi ringraziamo ancora per il vostro lavoro di informazione. E per l’attenzione che dedicate al tema della transizione energetica e dell’innovazione nel settore automotive. Cordiali saluti”. BYD Italia

Risposta. Riteniamo importante che le Case rispondano alle sollecitazioni dei lettori e ci fa piacere che BYD si dimostri disponibile a farlo. Ricordiamo che l’insoddisfazione del lettore non nasceva da problemi di affidabilità. Ma da alcune caratteristiche dell’auto, come “la mancanza dell’indicazione dei gradi esterni”e un sistema di climatizzazione/riscaldamento ritenuto “poco efficace”.

  • “Ho comprato una cinese, BYD, dovrei sentirmi in colpa?” / Articolo + VIDEO  

Visualizza commenti (10)
  1. incredibile la risposta (in senso positivo, ovviamente)!

    Qualcun’altra marca nostrana avrebbe risposto più o meno “Beh, ma con quello che l’ha pagata, cosa pretende”.

  2. mi sembra che a livello di diffusione commerciale le batterie migliorano un poco alla volta negli anni, senza fare salti bruschi nelle specifiche come ne vediamo invece nei comunicati da record dei laboratori 😉

  3. Quella di non usare sensori di temperature esterna “vecchia maniera” non è solo ed esclusivamente una questione di risparmio, ma deve essere fatta come si deve.
    Per esempio, se una vettura è stata lasciata qualche ora al sole, tipicamente il sensore esterno segna una temperatura maggiore (anche molto maggiore, se parcheggiata su asfalto scuro) rispetto a quella effettiva. Mostrare una temperatura ricevuta via internet da servizi meteo soffre molto meno di questo genere di variabilità locali, ovviamente se il sevizio meteo è affidabile.
    Poi una volta che l’auto è attiva da un po’ si può passare ad usare il sensore fisico sui condotti di aspirazione dell’aria esterna del sistema di climatizzazione, come ad esempio fa Tesla.

  4. Anche io sarei risentito di non avere l’indicatore di temperatura esterna, ok che alcune case tolgono anche la radio, ma è una cosa che nessuno chiede prima perché ormai si immagina che ci sia.
    Per la questione riscaldamento bisognerebbe capire se è offettiva o soggettiva: con quale auto ha rapportato il confronto? Con una utilitaria tipo panda o Twingo, oppure con un’altra auto in suo possesso, magari di segmento più alto? Molto soggettivo, comunque e non credo possa essere l’unico motivo per “disfarsi” di una vettura.

  5. Paradossalmente lo reputo un effetto collaterale delle politiche sugli optional che hanno un po’ tutti i nuovi produttori (credo che abbia iniziato Tesla);
    mentre i produttori storici tengono un prezzo d’attacco con allestimento base e pochi optional per poi fare leva commerciale su questi per marginare, i nuovi produttori ti danno tutto o quasi e le poche differenze che ci sono sono legati ai pochi allestimenti disponibili.

    In questo caso la scelta – comprensibile su un modello di quella fascia di mercato – di non mettere il climatizzatore automatico con il sensore di temperatura diventa un vincolo perché non viene offerta la possibilità di prenderlo come optional.

    Un buon compromesso (anche per BYD, che spingerebbe chi cerca quell’optional a prendere l’allestimento top) potrebbe essere quello di includerlo nella comfort.

    1. Ho percorso 4500 km con la mia BYD dolfin Boost, sono soddisfatto della scelta, anche a me manca la temperatura esterna e sono contento della notizia che ci sarà nell’ultimo aggiornamento, unica nota dolente per chi ha problemi da un vicino, troppo piccole le informazioni sul display come l’ora km ecc.

  6. Ho una Byd atto 3 da circa 8mesi : acquistata a giugno ero stracontento poi quest’inverno la fiaba idilliaca è cambiata in peggio con un’autonomia molto ridotta e ancor peggio se utilizzata in tratti autostradali di neanche esagerati. Non voglio lamentarmi di aspetti per me veramente superficiali come il rilevatore di temperatura esterna (non avrei mai venduto un’auto perché sprovvista). Ma autonomia ridotta e consumi elevati in inverno dovrebbero essere segnalati al momento della trattativa per l’acquisto. Non dico che questo sia un problema delle auto byd. Ora so che tutte le elettriche soffrono di questi problemi (non vedo l’ora di vedere batterie a stato solido o motori elettrici a flusso magnetico variabile) ma comunque è un aspetto veramente importante che non deve essere nascosto dal venditore al momento dell’acquisto. Terrò la mia byd ma un’altra domanda mi sorge spontanea quanto varrà la mia Atto 3 quando usciranno batterie allo stato solido?

    1. È risaputo e verificabile informandosi sulla chimica/fisica: in climi rigidi perdi anche il 30% di autonomia… Meglio le batterie NMC delle LFP. In teoria si questo aspetto quelle Na-ion dovrebbero essere il top.
      Poi Il clima consuma un botto (e la pompa di calore fa la differenza soprattutto quando la differenza di temperatura non è estrema, comunque consumando). Qui i sedili riscaldati aiutano. Questo effettivamente mi aspetto un concessionario debba consigliarlo.
      L’autostrada è l’altro problema: le auto ICE sono così inefficienti che l’aerodinamica conta poco rispetto alla maggior consumo fuori dal picco di coppia. I motori elettrici sono più efficienti su un range molto più ampio, rendendo il drag aerodinamico più importante (il drag aerodinamico è quadratico in proporzione alla velocità), quindi ad alte velocità una differenza di pochi km/h può essere molto impattante.
      Quindi vero che il venditore può essere più esplicito, ma alcuni punti potrebbero essere immaginarti come “la norma”. Il venditore non ti dice esplicitamente: “se prendi un palo bugni la macchina”, uno lo sa perché la maggior parte delle auto se prendi un palo si bugnano, è la norma. Posso immaginare che un venditore di un veicolo particolarmente resistente possa/debba venderti che quel veicolo dicendoti che può prendere un palo e abbatterlo senza riportare danni, in quanto caratteristica speciale di quel veicolo.

    2. La Atto 3 è un modello vecchio, su tecnologia vecchia. Purtroppo non è una campionessa.
      Queste sono le parole positive, per me è una bydona…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Articolo Precedente

Ciclone Harry/2 E' l' effetto della crisi climatica, dice ClimaMeter

Articolo Successivo

Porsche: elettrico meglio del previsto, ma i conti puntano sul benzina

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!