BYD Great Tang continua a macinare vendite in Cina. Dal lancio di giugno, il maxi SUV è già oltre 40.222 unità vendute, superando quota 10.000 al mese. Un risultato significativo per il modello di punta della gamma Dynasty, al debutto europeo a inizio 2027.

BYD Great Tang, partenza sprint
Great Tang è il primo SUV di segmento D della famiglia Dynasty e rappresenta il modello più grande e sofisticato della gamma. Il debutto commerciale in Cina è arrivato a metà giugno, preceduto da una fase di prevendita particolarmente intensa. Nel giro di due settimane, infatti, gli ordini avevano superato quota 100.000, arrivando a oltre 150.000 prima dell’avvio delle vendite.
Il dato più interessante, però, è la continuità successiva al lancio. Con le 13.010 unità di settembre, infatti, la Great Tang ha superato le 10.000 vetture vendute per tre mesi consecutivi, arrivando a oltre 40.200 esemplari complessivi.
Oltre 5 metri e 950 km di autonomia
Il SUV piace molto in Cina per le sue dimensioni extra-large: 5,26 metri di lunghezza, 1,99 metri di larghezza e 1,80 metri di altezza, con un passo di 3,130 metri. Si tratta quindi di un veicolo più grande di modelli simili europei e coreani – come Hyundai Ioniq 9 o Kia EV9 – che può ospitare fino a sette persone.

L’auto è proposta sia come elettrica pura sia come ibrida plug-in, munita di batterie Blade di seconda generazione con grande capacità. Per la versione elettrica Premium è previsto un accumulatore da 105,79 kWh, mentre la variante Flagship utilizza una batteria da 130,15 kWh.
La versione elettrica più potente dichiara fino a 950 km di autonomia secondo il ciclo cinese CLTC. Interessante anche l’architettura elettrica a 1.000 Volt, abbinata alla tecnologia di ricarica rapida Flash Charging di BYD. Secondo i dati dichiarati dal costruttore, la Great Tang può passare dal 10 al 70% in cinque minuti e dal 10 al 97% in nove minuti.
Europa nel mirino. Intanto BYD cresce in Italia
Visti i grandi risultati, la Great Tang non dovrebbe rimanere confinata alla Cina. I vertici esecutivi di BYD hanno infatti indicato l’inizio del 2027 come possibile finestra per l’arrivo del modello sui mercati internazionali, Europa compresa. Tutto da verificare, ovviamente, il quadro delle specifiche tecniche e i listini adattati alle nostre latitudini.
L’interesse per il modello arriva comunque in un momento favorevole per BYD nel nostro Paese. A settembre il marchio ha registrato 5.161 immatricolazioni in Italia, con una quota del 3,7% e una crescita del 108,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Nei primi nove mesi dell’anno le immatricolazioni sono state 41.697.
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