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Buono Mobilità: soldi finiti e pasticci

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Finiti i soldi per il buono mobilità

Buono mobilità: soldi finiti in poco più di 24 ore. I 215 milioni di euro si sono volatilizzati  velocemente, eccellente segnale per la mobilità elettrica ma questo click day, ottimo per alcuni, per altri è statao solo una perdita di tempo: sono gli esclusi dall’incentivo per problemi tecnici. Soprattutto chi ha già comprato bici, e-bike, monopattino elettrico non sa se riuscirà o quando ad ottenere il rimborso. Con il lockdown si pone pure il problema di come spendere il buono se i negozi  sono chiusi.

Il ministro Sergio Costa ha promesso che nessuno resterà indietro. Belle parole ma niente è sicuro. Basta leggere le poche righe pubblicate nell’applicazione che ha coinvolto centinaia di migliaia di italiani: “Il Ministero dell’Ambiente è impegnato nel reperire ulteriori risorse da appostare per l’annualità 2020 del programma sperimentale buono mobilità“. La volontà c’è tutta, ma tutto può succedere, fra decisioni politiche e infiniti problemi politici e burocratici.

Giusto mettere insieme rimborsi e richiesta di buono? Sembra di no

ministro
Il ministro Sergio Costa

Da un lato un successo, dall’altro un pasticcio. La domanda di mobilità a emissioni zero esiste e il click day lo conferma, ma non è stata una buona scelta mettere insieme chi ha diritto al rimborso e chi al buono. I primi hanno anticipato i soldi e hanno maturato un diritto perché hanno acquistato l’e-bike o il monopattino sulla base di una promessa. Ma incrociando i due percorsi nella stessa procedura alla fine qualcuno che ha già speso nei mesi scorsi si trova fuori, mentre altri si ritrovano in mano il buono con l’obbligo di spenderlo entro il 3 dicembre. Il ministro ha assicurato e confortato i cittadini: i soldi arriveranno per tutti. Bisogna vedere però i tempi e sperare che non  si verifichino altri imprevisti. Comunque vada a finire dal ministero invitano coloro che hanno fatto l’acquisto tra il 4 maggio 2020 e il 2 novembre 2020 “a conservare i relativi documenti contabili“..evidentamente in vista di un rifinanziamento della misura e di una riapertura delle procedure.

Chi ha perso il buono  per colpa della Spid scadente?

monopattini elettriciNumerosi lettori ci scrivono e numerose testate giornalistiche riportano l’impossibilità di concludere la procedura a causa di problemi con la Spid. Sotto accusa è soprattutto Poste Italiane, a cui abbiamo scritto e siamo in attesa di risposta. A questo punto si pone il problema: chi non è riuscito a concludere la procedura per problemi con la Spid deve rinunciare o avrà diritto ad un risarcimento? Domanda in attesa di risposta. Sicuramente questo sistema digitale fa risparmiare tempo e risorse, si può per esempio spendere il buono immediatamente e queste sono buone notizie, ma si pone il problema del divario digitale o digital divide. Chi ha connessioni instabili, chi ha una guasto alla linea o allo smartphone si trova fuori gioco.

Negozi chiusi per lock down: come si spende il buono mobilità?

E c’è un altro problema. Chi abita nelle zone rosse si può spostare solo per: “Comprovate esigenze» di lavoro, studio, salute“. I negozi? Tutti chiusi ad eccezione di alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccai, edicole. Ma il buono deve essere speso entro il 2 dicembre. La situazione non è chiarissima ma ci sono cittadini che non potrebbero poter  acquistare il mezzo. Si può sempre ordinare on-line e i giganti come Amazon si sono già mossi. Ma significa limitare la libertà di scelta e penalizzare i piccoli negozi, salvo che si organizzino con le consegne a domicilio. In ogni caso un ginepraio.

LEGGI ANCHE: I NOSTRI LISTINI PER SCEGLIERE L’E-BIKE  O L’ HOVERBOARD O  IL MONOPATTINO 

82 COMMENTI

  1. Mi sbaglierò, ma alla fine solo tanta pubblicità, ma dell’arrosto che ci si aspetta c’è solo una fettina sottile sottile.

    Qui per me sono tutti amici del giaguaro (pardon dei petrolieri).

    Fanno solo finta di essere green

    • Scusi, nessuno nega i gravi pasticci informatici. Però i 215 milioni di dotazione del bonus sono stati erogati, altrimenti non si sarebbero esauriti. Questo significa che migliia e migliaia di utenti li hanno intascati. E’ solo fumo? A noi pare di no, c’è anche l’arrosto.

      • l’arrosto c’è ma ci sono anche quelli che i soldi li avevano spesi fidandosi del governo e sono rimasti con il cerino in mano…..

        • Ha perfettamente ragione, Virgilio, e Gian Basilio Nieddu l’ha scritto a chiare lettere. A nostro avviso il Ministero avrebbe dovuto separare i percorsi di chi chiede il Buono e di chiede il rimborso di una spesa già effettuata. Ovviamente questi ultimi avrebbero dovuto avere la precedenza. Ora, penso, il Ministero dovrebbe impegnarsi a rifinanziare l’incentivo almeno fino a soddisfare le loro legittime aspettative.

        • Si Virgilio come le ha già risposto Massimo Degli Esposti bisognava soddisfare prima, anche con altri percorsi e non con il click day, coloro che hanno anticipato i soldi e hanno speso in seguito a una promessa che va mantenuta. Il ministro ha detto nessuno resterà indietro, noi vigileremo.

      • gent.mo
        ti sfugge un piccolo particolare…il vaucher è praticamente inutilizzabile. Puoi utilizzarlo solo su Amazon (online convertendolo) e su Unieuro (acquistando online per esempio ma portando la copia del vaucher in un centro fisico unieuro. Inoltre sei praticamente vincolato ad acquistare monopattini non c’e’ altro (fermo restando l’indisponibilità di prodotti top come il G30 per esempio). E i segways dove sono?????? A me personalmete sembra una vera pagliacciata. La soluzione a mio parere era e resta molto semplice. DARE A TUTTI LA POSSIBILITA’ DI UN RIMBORSO SENZA ALCUN VAUCHER CHE RIPETO E’ INUTILIZZABILE!!!

        • Angelo ma cosa dice? Ha usato la piattaforma perché sta dicendo cose false e che non stanno in piedi. Io ho scritto l’articolo dopo aver fatto la procedura e quando si apre la schermata si deve fare la scelta e non ci sono solo i monopattini. Lei sta dicendo che si spende solo su Amazon o su Uniero? Qui il link a tutti gli esercenti accreditati dal Ministero https://www.buonomobilita.it/esercenti.html

          Io spero di aver capito male quello che ha scritto perché se dice che si compra solo da due nominati sta dicendo delle cose non vere

          • Caro Nieddu,

            basta fare la prova su Amazon o su altri portali, oltre che con i rivenditori riconosciuti dal ministero per vedere che non c’è una sola bicicletta disponibile. Ovviamente parlo di biciclette decenti, tipo mountain bike da 800 a 1000€
            Semplicemente è la solita presa in giro italiana. I vaucher valgono 1 mese ed in ogni caso fino a fine anno.

            Se provasse ad interpellare i venditori scoprirebbe che tanti danno le prime disponibilità a maggio

            Semplicemente una presa in giro!!! Classico di un paese del quarto mondo come l’Italia

            Poi non capisco perché il voucher debba avere scadenza. i soldi sono stanziati, o sbaglio?

            E nessuno ne potrà godere, visto che scadono a fine anno

            saluti

            massimo

        • Rimborsare a tutti non è possibile per motivi di ordine pubblico (mi sembra ovvio) comprerebbero le bici anche agli ultranovantenni e neonati…per non parlare dei diversamente abili. La soluzione è ancora più semplice..basta un decreto da niente e da 5 minuti fatto dal ministro stesso (visto che risorse sono già state allocate dal MEF)….ovvero prolungare di almeno un anno la scadenza dei buoni e permetter di recarsi nei negozi ad acquistare…basta un niente…sempre che le risorse siano davvero già allocate e che dietro questa assurdità di un mese dis cadenza non ci siano proprio loro…i grandi marchi della mobilità sostenibile….non lo sapremo mai…e comunque l’impegno che ci hanno messo non basta… consiglierei a tutti di mandare una mail o una pec al ministero dell’ambiente chiedendo di prolungare i buoni… io già l’ho fatto…forse insieme ci riusciremo

        • Sono passati più di 10 giorni precisamente 4 novembre della richiesta fatta in piattaforma per un rimborso bici acquistata nel mese di giugno, ma ancora oggi 16 novembre non ho ricevuto nessun accredito sul mio conto corrente, cosa posso fare per avere chiarimenti del mancato rimborso ?

    • bene no lo so se solo fumo… ma io ho acquistato una bicicletta per andare al lavoro facendo affidamento sul buono…che non ho preso e non per colpa mia. Non so se è stata colpa delle spid o altro.mi attendo di riavere i miei soldi.

  2. Io sono tra i fortunati che sono riusciti a completare la procedura di rimborso. Un po’ macchinosa e soprattutto bisognava avere la possibilità di stare davanti al PC ad attendere il proprio turno in coda. Ma alla fine, pur avendo davanti più di 38.000 persone, ce l’ho fatta in tempi ragionevoli. Come SPID ho usato InfoCert.
    Concordo che avrei separato rimborsi da buoni, chi ha comprato e non ce l’ha fatta ha decisamente dei buoni motivi per essere ….. irritato, diciamo.

    • Si concordo sull’irritazione; sul click day più che macchinoso, la vera e propria procedura è stata veloce e facile nel mio caso, lo definirei estenuante ovvero bisogna essere molto pazienti e controllare sempre lo stato di avanzamento.

    • Scusa ma ti hanno già fatto praticamente il rimborso sul conto oppure hai solo validato la richiesta??

  3. sono uno degli esclusi rasentando la paranoia per una giornata e mezza. Qualcuno sa. ormai per sola curiosità tecnica, a cosa è dovuto l’errore
    ” error_outline
    Problema nel recupero dei dati, contattare l’amministratore di sistema “

    • Probabilmente è dato dalla mancanza di dialogo tra il server del ministero e quello del fornitore della Spid. Siamo al lavoro per saperne di più.

      • La Spid è stata messa sotto accusa, il ministro ha anche “telefonato” a Poste Italiane, ma detto questo il sistema pur facilissimo nella procedura di compilazione non è riuscito a smistare tutte le richieste

  4. Sassari 04.11.20: anche io come molti, sono rimasto fuori a causa dello SPID non proprio “performante” di poste italiane, per cui al fronte di un acquisto per un monopattino di € 705,90 fatto su giordanoshop, non sono riuscito ad ottenere il rimborso di € 423,00…eppure sembra tutto ok ( inserimento dati e file.pdf di fattura)…fino al click di invio…e il “consiglio di rivolgermi all’amministratore…”..DIRE CHE CONFIDO IN UNA COPERTURA FINANZIARIA DELLO STATO per noi acquirenti già ‘avviati’…è forse superfluo (?)…ma realistico

  5. solito bonus x pochi e che non risolve nulla….ma se i soldi dei bonus si usavano x gli ospedali nn era meglio…smettetela di fare gli ipocriti e pensare ad un fottuto monopattino mentre il paese va in rovina….con i commercianti costretti a chiudere xke nn ci sn risorse..

  6. Io non capisco come si possa definire serio un governo che stabilisce il diritto ad un rimborso con una lotteria. Sarò strano io, per carità, la prossima volta magari farà un concorso canoro o una scazzottata in piazza, insensatezza per insensatezza almeno ci facciamo 2 risate …

    • Il click day non è una lotteria. E’ un metodo utilizzato in tutto il mondo per erogare finanziamenti anche molto consistenti, per esempio alle aziende. In questo caso non ha funzionato, ma è un’altra storia.

      • No Massimo, perdonami, ma ho tutto il sacrosanto diritto di affermare che il click day è una lotteria. Il fatto che altri paesi adottino lo stesso criterio non significa che non lo sia. Il click day altro non è che il diritto di accesso ad un bene/servizio/etc. in ordine cronologico di presentazione della domanda fino ad esaurimento fondi: ma se tale lasso di tempo è talmente ridotto e compresso che in poche ore il fondo si esaurisce, riducendo la possibilità di accesso ad una mera probabilità statistica, io ho tutto il diritto di usare la lingua italiana e i miei neuroni per chiamare questa cosa lotteria. Altro che! Il fatto che sia legale non cambia la sostanza: dopotutto anche le lotterie sono legali, con tanto di sigillo del monopolio di stato. Se non è questa la gamification dei diritti …

        Il click day presenta tanti vantaggi. Ad esempio genera posti di lavoro, oggi in Italia puoi guadagnare diventando un cliccatore professionista. https://clickdayitalia.it/diventa-cliccatore-professionista/ Evviva il click day!!!

        • Enzo, focalizziamo il problema: se i fondi a disposizione fossero adeguati alla richiesta attesa non si esaurirebbero in pochi secondi, quindi non sarebbe una lotteria. Mi viene in mente Churchill: “La democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte le altre sperimentate finora”.

          • Ci sono 2 cose che sono sbagliate:
            1) se prometti un incentivo e hai fondi limitati, allora fallo all’acquisto e non a rimborso: tu compri un’auto elettrica, provi ad accedere all’incentivo, ti dicono che il fondo è finito, allora decidi in scienza e coscienza se comprarla lo stesso o no. Mi pare sensato

            2) se hai fondi limitati, scegli un criterio di assegnazione che non sia a fortuna ma che abbia almeno un senso. Esempio: ognuno presenta domanda e allega il proprio isee. Le domande possono essere presentate da giorno 1 a giorno 15. Il giorno 16 si leggono tutte le domande, le si ordinano in base all’isee, e si distribuiscono i coupon in base all’isee, partendo dall’isee più basso. Mi pare più giusto dare 200 euro a un poveraccio che ha acquistato una bici da 400 euro che dare 500 euro al milionario che ha acquistato una bici in fibra di carbonio e titanio da 15000 euro

            Così su 2 piedi, senza saper né leggere né scrivere, ho già trovato risposte più sensate al guaio fatto da questo governo (che, lo ripeto, purtroppo ho pure votato, quindi non sto facendo politica per sponsorizzare l’opposizione).

          • Così su due piedi hai costruito un mostro burocratico che costa più dei fondi che eroga. Se il problema è riservare gli incentivi a chi ne ha bisogno (giustissimo) bastava chiarire che oltre un certo prezzo non ci sono incentivi, come avviene per le auto.

  7. Sono stati erogati se ho capito bene poco meno di 600mila bonus, quindi sulle nostre strade ci saranno o ci sono già più di mezzo milione di veicoli leggeri elettrici in più. Ho il sospetto che pochi di essi diventeranno mezzi di trasporto e parecchi saranno solo strumenti pe ril tempo libero, come la mia bici a pedalata assistita (comprata due anni fa). Perchè nelle grandi città non basta avere la bici per muoversi in bici, se non si vuole rischiare la vita. Secondo me era meglio incrementare i fondi per le auto elettriche (che nessuno compra per usarle due domeniche al mese se va bene) e accelerare sulle piste ciclabili

    • Il suo ragionamento ci sta, ma in questo periodo molti si tengono lontani dai mezzi pubblici e quindi dovrebbe incrementare i flussi di micro mobilità

    • Molte città, però, hanno aggiunto chilometri di piste ciclabili. Per esempio Milano

  8. Io sono tra quelli che è riuscito a prendere il bonus (alle 5 di mattina quando lo spid delle poste era più scarico). A parte questo non capisco perché per gli incentivi delle automobili tutta la struttura di bonus funzionava da subito mentre per le bici hanno dovuto reinventare l’acqua calda e farci aspettare mesi con una soluzione traballante

    • Provo a risponderle con la logica: le auto e le moto hanno targa, matricola e via dicendo, quindi sono tracciabili. Bici e monopattini no: troppo facile inventarsi una truffa.

  9. Io e altri due amici non siamo riusciti ad ottenere il RIMBORSO per l’acquisto della e bike.. perso un giorno di ferie, tanto stress in ore di attesa, per poi ritrovarci bloccati dal collo di bottiglia di PosteID.. «mi scuso se non ho avuto l’idea di aspettare le 5 di mattina perché si scaricassero i server di Poste», trovo irrispettoso e ingiusto dover arrivare a questo, una vera lotteria, una prova di forza a chi ha più resistenza psicologica, banda digitale ..i cittadini non sono tutti uguali, non è seria questa modalità da parte del Ministero. Meglio sarebbe, se è vero che nessuno sarà lasciato indietro, rimborsare attraverso il rimborso IRPEF..

  10. chiedo scusa ma per chi non è riuscito ad avere il ri. birso…. perché non rimborsare nel 730 ?

    • Il ministro ha promesso il rimborso per tutti coloro che hanno comprato prima del 2 novembre

      • Ormai è il modus operandi di questo governo (che ho votato ma il cui voto mi mette in imbarazzo ogni giorno di più). E’ proprio la prassi: prima fanno male una cosa poi con calma corrono ai ripari. In alcuni casi è proprio falso l’annuncio del ministro (a titolo di esempio, così non vengo bannato: i fondi per le partite iva disse il ministro – e con lui il governo – che non sarebbero stati assegnati tramite click day e quindi non c’era bisogno di correre a cliccare e invece ad alcune categorie, come gli avvocati, l’assegnazione avvenne tramite click day, lasciando fuori centinaia di migliaia di avvocati. Ulteriori fondi furono stanziati successivamente per sanare l’Orrore commesso). Ma fare male le cose è proprio la prassi. Basta pensare ad Immuni che non prevedeva l’obbligo da parte del personale sanitario di immissione dei dati nel circuito, poi un call center nazionale e neanche questo risolve il problema. Notizia di oggi, l’antitrust ha bocciato la norma di questo governo che obbligava le amministrazioni e la PA ad usare esclusivamente PagoPA e non sistemi più efficaci, comodi ed economici come l’addebito su circuito Sepa Direct. Per non parlare della follia monopattini, prima sì, poi no, poi di nuovo sì e poi domani chissà che altro si inventeranno. O le ibride in ZTL, prima sì, poi no, poi nì, ora boh. O l’ecoincentivo per acquistare un’auto diesel euro 6 e dopo che l’hai comprata scopri che il 2021 inizia con l’aumento delle accise per le auto diesel. That’s italian style!

        • Vedo che ha un po’spaziato tra diversi temi. Come vede ho scritto dei pasticci, ma ho impiegato molto più tempo a richiedere il rimborso regionale per il centro estivo dei bambini che a partecipare al click day. Ho invece perso due settimane con Poste Italiane per avere lo Spid fino, per fortuna, a dovermi rivolgere ad un altro operatore che mi ha risolto la pratica in un attimo.

    • non tutti compilano il 730 si fa prima a far caricare gli scontrini su una applicazione web

  11. Il credere di riuscire a ottenere un rimborso per l’acquisto di un mezzo elettrico che sia monopattino o bicicletta era alquanto comico…si sapeva che sarebbe andata così, in un periodo dove non si riesce neanche a erogare la cassa integrazione in maniera corretta pensavate di ottenere un buono in maniera facile???e per di più ora i negozi chiudono e quindi il buono può risultare inutilizzabile???se volevate e potevate acquistare il mezzo lo si comprava a prezzo regolare consci delle proprie possibilità economiche.Acquistare un monopattino da 800€ potendosene permettere uno da 300/400 è come sperare di puntare tutto sul numero della roulette e pensare di vincere al 100%…

    • Come ho scritto ci sono stati dei pasticci ed è sacrosanto rimborsare chi aveva anticipato i soldi in base a una promessa, detto questo il click day pur organizzato male alla fine è andato bene visto che i fondi sono andati esauriti e anche gli incentivi per le auto stanno portando ad una transizione interessante. Sul resto mi astengo.

      • Partiamo dal presupposto che dire di incentivare la mobilità elettrica attraverso un rimborso del 50% su un acquisto non è che fosse una scommessa difficile…!!!chiunque a fronte di un acquisto di un monopattino/bici elettrica da 1000€ che gli venisse concesso un rimborso del 50% ci avrebbe provato…anche il neofita che non ha mai usato il mezzo, chiunque e ripeto chiunque…ma per questo motivo che chiunque ci poteva provare molti sono rimasti appesi all’amo..io ci ho provato consapevole che non avrei beccato 1€…il monopattino lo avrei acquisto a priori ma mi sono detto dai perché no….e mi è andata male…anche le auto elettriche certo godono di questo bonus ma il discorso lì è un tantino più articolato, quindi non lo paragonerei, anche io ho acquistato un veicolo EV ma non ho preso 1€…!!questa riffa perché così è..è stata gestita male con una organizzazione pessima con una valutazione ancora più pessima…tanto è che a oggi i fantomatici detentori e coloro che hanno acquistato il monopattino/bici si devono ancora vedere per strada….io continuo a vedere sempre più macchine e il bonus sai dove lo hanno messo??? In cantina perché la regola e proviamo poi alla peggio ci abbiamo rimesso solo il. 50% questa è la realtà…!!

        • Tante parole Max, io i monopattini e di e-bike ne vedo tanti per strada; vedo che tante amministrazioni hanno aperto velocemente le piste ciclabili; vedo tantissime colonnine; vedo tante auto elettriche in strada; vedo tanta pubblicità elettrica in tv e sui giornali (e non la regalano); vedo che nelle città, anche di provincia, ci sono centinaia di mezzi elettrici a noleggio (a Bologna sono centinaia le auto per fare un esempio); vedo che in alcune città le nuove licenze per i taxi sono solo elettrici; conosco decine e decine di operatori turistiche che offrono vacanze con veicoli elettrici. Insomma benissimo le critiche, ma il bicchiere si sta pure riempiendo. Pian piano ma giorno dopo giorno.

          • Guarda Gian Basilio che il successo dei monopattini elettrici e delle bici elettriche è semplicissimo da spiegare: sono dei “semiscooter” senza targa, assicurazione, bolli, senza CASCO, ci puoi andare dappertutto, puoi fare il vandalo e restare inpunito e costano meno della metà di uno scooter. Senza considerare che sono la moda del momento (mi ricorda un po’ quella dei tablet – non ne ho mai avuto uno e quando vedevo gli altri precipitarsi a comprarli svenandosi mi chiedevo perché, poi la moda è finita) e che guidarne uno fa tanto “giovane”. Quando ero giovane io tanti acquistavano il Ciao perché non potevano permettersi una Aprilia Futura o Red Rose o RX, non perché il Ciao fosse più figo. Ora vedere i giovani puntare sul monopattino mi fa una tristezza … i nostri nipoti con cosa cammineranno, con le sneakers elettriche?

          • Grazie Enzo per il contributo ma i monopattini sono usati in tutta Europa e ben vengano se sono usati bene. Non penso sia una moda è più semplice da usare per spostarti in centro città con meno ansia per parcheggio, furto (almeno alcuni modelli che ti porti dentro casa o anche in ufficio) e…. Io guardo l’obiettivo – nonostante cittadini devono imparare l’educazione e non abbandonare per strada il veicolo – ovvero meno auto – consideriamo che ogni giorno in Italia sono uccise o muoiono nove persone in incidenti stradali – ovvero la qualità dell’aria e meno congestione per le strade.

  12. Ma i soldi che mancano li troveranno? Questo non è un bonus finanziato dalla Ue per io programma green?io on ho ancora capito

  13. Mah… Io ho dovuto fare la coda 5 volte, visto che Aruba si é presa il suo tempo a rilasciarmi la SPID… E nonostante tutto sono riuscito ad ottenere il buono, come altri 9 miei colleghi.
    Questa volta, a parte l’avvio con inciampo, il sistema ha retto.
    Click day o meno. Se fosse stato necessario rivolgersi di persona in qualche ufficio della PA, ci sarebbero state lamentele in ogni caso.
    Ma davvero qualcuno ha preso le ferie per il bonus??? Mah…
    Personalmente credo che tutti vogliamo semplificare le procedure, ma quasi nessuno vuole adattarsi alla tecnologia. Per una volta che qualcosa ha funzionato, l’unica cosa che senti in giro sono testate pseudo giornalistiche che gridano alla disfatta, ignorando completamente quanti siano riusciti ad ottenere il finanziamento senza dover perdere giorni a recuperare documentazione a destra e a manca.

    • I giornali hanno il diritto di sottolineare pecche e pasticci. Alla fine c’è chi ha anticipato i soldi e si ritrova senza rimborso e infatti il ministro ha promesso che saranno rimborsati. Detto questo concordo con lei che rispetto a una pratica come il rimborso delle spese per il centro estivo è stata più semplice – sono ancora estenuato dalla compilazione degli interminabili moduli comunali – e senza muovermi da casa. Si poteva fare con il cellulare. Il problema dei click day e di questo sul buono mobilità e che secondo che lavoro fai non ti puoi prendere quei 10 o 20 minuti (non tanto per la compilazione che bastano 3 minuti) per controllare lo stato della fila…. Per non parlare della Spid. Abbiamo scritto a Poste Italiane ma stiamo ancora aspettando una risposta.

  14. Dopo 12 ore e continui problemi con Spid di Poste c’è l’ho fatta. Ma il sistema non mi ha rilasciato nessun codice richiesta, nessun protocollo e neanche una email di conferma. Non credo che sialegale, le amministrazioni pubbliche hanno l’obbligo per legge di rilasciare un protocollo e indicare l’ufficio responsabile del procedimento, soprattutto nel caso di erogazione di contributi in denaro.

    • Scusi ma non ha scaricato il file in Pdf? io l’ho scaricato subito, l’ho anche pubblicato cancellando alcuni dati ma c’è un codice e un codice a barre

  15. Io dopo aver ripetuto per 3-4 volte la procedura perché arrivato il turno, nei 20 Min, non riuscivo a superare lo spid di poste italiane, finalmente dopo 16 ore attaccato al monitor sono riuscito a caricare i dati. La mattina seguente mi sono accorto che avevo caricato lo scontrino decathlon anziché la fattura. Ho riprovato a riloggarmi e ho trovato la richiesta inserita la notte prima ma sorpresa, non è stata prevista nessuna possibilità di modifica o correzione dei dati. Allucinante questa cosa. Ora ho paura che la domanda venga rigettata perché lo scontrino non contiene tutti i dati della fattura, sebbene sia presente anche il mio codice fiscale. Qualcuno sa darmi rassicurazioni in merito?

  16. Io sono riuscito ad eseguire la procedura. Avevo una fila di 500000 utenti prima di me ma ho notato che il sistema ha gestito molto bene l’attesa dando continui feedback. Ovviamente dovevo prestare attenzione periodica. Una volta loggato la procedura di caricamento dei dati non ha avuto alcun intoppo. È vero qualcosa si poteva migliorare ma tutto sommato mi reputo soddisfatto.

  17. Guarda io sono un attivo sostenitore della mobilità 2.0 quindi..sia in tempi non sospetti avevo già acquistato un monopattino Segwey..nessuno lo utilizzava e io forse sono stato uno dei primi in una città come Verona dove lo sharing è diventato molto forte…e anche possessore di auto elettrica…ma credimi non tutte le città sono così…..molte parole e pochi fatti…quindi si, si iniziano a vedere più persone che utilizzano la mobilità Smart…ma siamo ancora distanti anni luce..la maggior parte delle persone come ti ripeto ha acquistato il monopattino/bici per uno scopo puramente ludico o per usufruire di una opportunità non per una tele necessità smart..come quelle delle auto elettriche parliamo di mobilità e a oggi le colonnine a ricarica elettrica sono ancora un po’ un miraggio purché negli ultimi anni siano stati fatti passi da gigante…e ti ripeto io vengo da macchine a combustione (benzina ) per me passare all’elettrico è stata una vera e propria violenza che ho deciso di fare per varie scelte.
    Detto questo ben venga che la gente inizia a usare la nuova mobilità ma che lo faccia con testa e cognizione di causa…sicuramente avrei destinato più soldi alle infrastrutture come strade e costruzione di colonnine è obbligato i distributori a dotarsi di almeno 2 fast ( cosa che leggo forse accadrà ma si vedrà ) detto questo io rimango della mia idea, che la maggior parte delle persone ha sfruttato il momento e di mobilità Smart reale per un uso consapevole e corretto non sa nemmeno cosa sia…!!!

    • Max ci saranno pure quelli che fa tendenza, quelli per moda, quelli per scopo ludico ma farà solo bene alla nostra aria avere tutte queste bici elettriche e monopattini

  18. Ma permettere da scaricare dalla dichiarazione dei redditi no eh?
    Dovete generare questi sistemi idioti così da poter intrallazzare e chissà cos’altro manipolare con i soldi pubblici.
    A parte che “chi lavora” veramente forse il tempo per passare ore ad aspettare davanti ad un occhio non ce l’ha…
    Come al solito l’ennesima schifezza di un governo di incapaci e non solo….

  19. scusate ma non ho capito io la domanda la ho fatta il giorno 4 novembre ma non mi e arrivato niente dove si vede se e stata accettata o no la domanda?? i soldi dopo quanto doveva arrivare ?? grazie mille

  20. Si Veronica, anche io mi son fatto la stessa domanda.
    Dopo un’attesa di oltre 500.000 persone, per colpa dello SPID di Poste italiane ho dovuto fare un altro giro, stavolta più numeroso ma più veloce. Insomma, alle ore 20.00 del primo giorno, il 3 novembre, sono riuscito a completare la mia richiesta di rimborso, per una spesa fatta il 6 giugno, quando avevo dato massima fiducia all’iniziativa. Non capisco perchè non hanno previsto una mail automatica di regolare presa in carico della richiesta, magari con l’attribuzione di un riferimento cronologico. Non si sa nulla: è realmente stata registrata dal sistema o no? Come si fa a saperlo? Più che altro per non perdere l’opportunità, nel caso di fondi disponibili.
    Non voglio fare i soliti, sterili e fin troppo facili commenti, ma come faccio io a dimostrare, con un sistema così……diciamo fragile, che la richiesta l’ho inoltrata?.
    Grazie a tutti per i chiarimenti.

    • Anche io la stessa cosa preciso come te però intanto posso dirti che se fai nuovamente la procedura puoi vedere la tua richiesta è visionare che ad un certo punto c’è scritto stato della domanda: RICHIESTA INSERITA CORRETTAMENTE niente e-mail niente di niente!!
      Inoltre ad oggi nessuna traccia del pagamento.

      • Vuol dire che la domanda non presenta problemi, poi sul pagamento vediamo i tempi. Se è stata inserita dopo il click day bisogna aspettare al 9 dicembre e oltre

  21. io ho sbagliato scrivendo 2 euro maho messo la fattura giusta di 2000 euro. non so se mi verrà rimborsata e non so come modificare o chiedere info. qualcuno sa aiutarmi?

      • Io ho inviato 4-5 mail all’indirizzo di supporto e tutte le volte hanno cercato in qualche modo di bypassare la mia domanda focale. Le mie perplessità in pratica vertevano sul fatto che io ho allegato uno scontrino (con mio codice fiscale) ma non la fattura e non ho avuto possibilità alcuna di modificare l’allegato e quindi temo che la richiesta venga bocciata.
        Ho cercato di spiegare questa esigenza per 5 volte ma loro si limitano a dire che l’unica cosa che si può fare e loggarsi e guardare la scheda di inserimento. Lì dovrebbe comparire una variazione dello stato di “richiesta inserita correttamente” (che non vuol dire che tutto vada in porto in maniera positiva. Vi riporto le testuali parole :”Gentile utente, in merito alla Sua richiesta e Le ricordiamo che accedendo al sito nella sua area personale potrà controllare lo stato della sua richiesta (acquisita correttamente, rimborso liquidato sul c/c , rimborso non liquidato).
        Saluti

        • Dovrebbe andar bene anche lo scontrino, come scrivono: “fattura o altra documentazione commerciale valida ai fini fiscali di cui al D.M. 7 dicembre 2016, pubblicato nella GURI del 29 dicembre 2016, n. 303”

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